Triso Super 10+

Sicurezza, controlli incrociati sugli ascensori

Dal primo settembre via al DM per l’adeguamento degli impianti datati

vedi aggiornamento del 07/04/2010
Letto 7049 volte

03/09/2009 - Nuovi controlli sugli ascensori a tutela della sicurezza dei cittadini. È l’obiettivo del DM 23 luglio 2009, emanato dal Ministero per lo Sviluppo Economico, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 17 agosto scorso e in vigore dal primo settembre.

Novità: Il decreto prevede l’obbligo per il proprietario o l’amministratore dell’immobile di richiedere all’Asl o all’Ispettorato del Lavoro una verifica straordinaria sugli impianti di elevazione installati prima dell’entrata in vigore del Dpr 162/1999, che ha recepito la Direttiva Comunitaria 95/16/CE recante i nuovi requisiti di sicurezza degli ascensori. Il ambito europeo il procedimento di armonizzazione delle leggi in materia di sicurezza degli ascensori è iniziato con la pubblicazione della norma tecnica UNI EN 81-80, da utilizzare come linea guida per le altre autorità nazionali (Leggi tutto).
 
Alla stesura del testo ha collaborato il coordinamento delle associazioni di settore che comprende Assoascensori-Anie, Anacam, Anica, Confartigianato Ascensoristi e CNA Impianti.
 
Tempi di intervento: Le verifiche straordinarie devono essere effettuate entro 2 anni dall’entrata in vigore del DM per gli ascensori installati prima del 15 novembre 1964, entro 3 anni per quelli installati prima del 24 ottobre 1979, entro 4 anni per gli impianti installati prima del 9 aprile 1991 ed entro 5 anni per quelli installati prima del 24 giugno 1999.
 
L’Italia detiene il primato per numero di ascensori in esercizio al mondo, con 850 mila impianti funzionanti, dei quali, però, il 60% ha oltre 25 anni. Al termine degli adeguamenti l’immobile risulta rivalutato, con ricadute positive anche sulla diminuzione dei costi a carico del sistema sanitario nazionale e sul risparmio energetico, con una riduzione del 30% dei consumi elettrici.
 
La responsabilità del corretto espletamento dei controlli ricade sul proprietario dell’immobile o sul suo legale rappresentante, come l’amministratore di condominio. La non ottemperanza alle disposizioni di legge implica l’impossibilità di mantenere in esercizio l’impianto di elevazione.
 
Il mancato adeguamento degli impianti implica anche responsabilità penali. Nel caso dei condomini l’amministratore può avviare i lavori di manutenzione ordinaria. Per la manutenzione straordinaria deve invece pronunciarsi l’assemblea. L’amministratore può sottrarsi alla responsabilità per la violazione di una legge attraverso le dimissioni o il ricorso al giudice.
 
Questi controlli straordinari potranno essere abbinati alle verifiche biennali previste dal Dpr 162/1999. Al termine sarà rilasciata una lista di adeguamenti con priorità alta, da effettuare entro 5 anni dalla verifica, e media, che hanno a disposizione 10 anni di tempo. (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.
Altri Commenti

renato bruno

I tempi per i controlli degli ascensori sono programmati in diversi periodi, vedi : "..Tempi di intervento: Le verifiche straordinarie devono essere effettuate entro 2 anni dall’entrata in vigore del DM per gli ascensori installati prima del 15 novembre 1964, entro 3 anni per quelli installati prima del 24 ottobre 1979, entro 4 anni per gli impianti installati prima del 9 aprile 1991 ed entro 5 anni per quelli installati prima del 24 giugno 1999.,,"" I proprietari e gli amministratori di stabili, hanno la possibilita' di ripartire le spese in tempi sufficienti, La sicurezza di un ascensore in uno stabile e' essenziale. La crisi si fa sentire particolarmente sulle persone anziane, ammalati e privi di possibilita' di avere nuove risorse.

Lutor

Con la crisi in atto non vedo come si possa peronare una causa già persa in partenza, la gente si lamenta che non ha moneta ma a mia parere e solo una scusa : Come mai che tutti spendono al ristorante e per divertimenti? ma quando vai ad incassare trovano tutte le scuse possibili per ritardare i pagamenti, ma e solo e soltanto una scusa o altro

NEWS IN TEMPO REALE?
ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI SOCIALI
Energia Italia
Edilportale.com su Facebook
-10%
Sicurezza degli edifici nei riguardi di fenomeni esplosivi
SICUREZZA DEGLI EDIFICI NEI RIGUARDI DI FENOMENI ESPLOSIVI..

Prezzo: € 50,00

Offerta: € 45,00

-10%
ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE
ORGANIZZAZIONE DEL CANTIERE

Prezzo: € 35,00

Offerta: € 31,50

Microtopping