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LAVORI PUBBLICI

Abruzzo, le soluzioni delle imprese per il Piano C.A.S.E.

di Rossella Calabrese
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Cemento armato prefabbricato, strutture in legno e sostenibilità per le case antisismiche. Il 29 settembre le prime consegne

Vedi Aggiornamento del 26/02/2013
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25/09/2009 - Saranno gli appartamenti di Cese di Preturo i primi del Progetto C.A.S.E. ad essere consegnati, il prossimo 29 settembre, agli abitanti della provincia dell’Aquila rimasti senza casa a seguito del terremoto del 6 aprile scorso.
 
Secondo il programma della Protezione Civile, entro settembre saranno pronte le case per i primi 2.500 aquilani; le altre saranno concluse entro la fine dell’anno. Verranno realizzati 184 edifici, per un totale di circa 4.500 appartamenti che ospiteranno circa 18.000 persone.
 
Le sedici le imprese, o raggruppamenti di imprese, impegnate nella realizzazione degli edifici hanno proposto diverse tecnologie costruttive, dal legno lamellare al calcestruzzo precompresso, dai laterizi al metallo termicamente isolato.
 
Il Consorzio Stabile Consta ha scelto la tecnologia costruttiva della prefabbricazione in cemento armato e il rispetto della modularità strutturale e architettonica presente nelle piastre e negli interrati. Il fronte anteriore dell’edificio è caratterizzato dal grande portico/pergolato a tutta altezza, il fronte posteriore da un sistema di frangi-sole metallici. Tali componenti sono stati ritenuti indispensabili per il raggiungimento di una elevata qualità architettonica dei singoli edifici e per configurare spazi urbani non estranianti, ma eloquenti e riconoscibili.

Meraviglia Spa sta realizzando una palazzina con struttura completamente in legno, con sistema antisismico, con coibentazione in grado di ottenere la classe energetica A+. La particolare attenzione rivolta agli aspetti tecnologici ha consentito di realizzare un edificio ad alta efficienza energetica: le emissioni di CO2 generate dal riscaldamento degli appartamenti per i prossimi 5 anni, saranno compensate attraverso la creazione di nuove foreste in Italia e nel Mondo grazie al progetto Impatto Zero di LifeGate®.

Coge Costruzioni Generali / Consorzio Esi sta realizzando cinque palazzine in tecnologia stratificata a secco, un’innovativa modalità costruttiva data dall’assemblaggio a strati di elementi specializzati in “pacchetti”, che costituiscono i tamponamenti e gli orizzontamenti di una struttura portante intelaiata in legno o in acciaio o, nelle soluzioni ibride, in calcestruzzo armato. Il sistema è in grado di abbinare la rapidità di esecuzione di un montaggio integralmente ‘a secco’ con la realizzazione di una struttura spaziale iperstatica, ottenuta mediante giunzioni ‘a umido’ fra i componenti prefabbricati con l’utilizzo di armature e getti integrativi.
 
Il progetto dell’ATI Eschilo Uno srl/Cogeim spa/ Alfa Costruzioni 2008 srl è caratterizzato da una struttura portante in acciaio, con prevalenza di sistemi di tamponatura a secco. Grande attenzione è stata posta alla sostenibilità ambientale: ad esempio, nell’ambito del particolare sistema di copertura piana parzialmente coperta da due falde in legno lamellare, è stata prevista, oltre alla dotazione di pannelli solari termici, la predisposizione degli alloggiamenti per i pannelli fotovoltaici integrativi.
 
L’idea guida di Wood Beton spa è stata quella di evitare edifici “temporanei” sia architettonicamente che costruttivamente. L’impresa ha quindi proposto un progetto definitivo, destinato a diventare una dimora stabile a ad essere adattato a nuove destinazioni d’uso. La soluzione costruttiva scelta prevede pareti portanti solo sul perimetro degli edifici, così da assicurare la totale flessibilità nella distribuzione interna degli alloggi. Questa flessibilità sarà un vantaggio nel caso di riconversione dell’edificio in residenza universitaria che richieda modifiche nella distribuzione interna.

 
Impresa Pellegrini Srl ha prestato particolare attenzione all’integrazione degli edifici nei luoghi di insediamento, anche attraverso le finiture, in particolare l'uso dei materiali naturali locali, le pietre, gli inerti, i legnami di riforestazione. Tutte le case hanno qualcosa di speciale, in particolare nella relazione tra gli interni ed esterni, tra il guscio protettivo e gli spazi di vita all'aperto, grazie alla varietà e articolazione dei balconi e terrazzi in legno. Gli edifici sono realizzati con una tecnologia costruttiva prefabbricata di rapida posa, con elementi prefabbricati per i bagni e per i componenti strutturali quali pareti portanti e solai in calcestruzzo.
 
Consorzio Stabile Arcale ha scelto un sistema costruttivo a pannelli portanti in legno, che unisce le caratteristiche delle costruzioni massicce tradizionali con la salubrità e le proprietà ecologiche del legno. Le soluzioni costruttive ed impiantistiche sono finalizzate al contenimento dei consumi energetici, alla velocità di installazione e posa e alla gestione razionale delle fonti energetiche, con particolare riferimento ai consumi per il riscaldamento, al benessere termo-igrometrico e al risparmio energetico per la produzione di acqua calda.

Il progetto di Ille Prefabbricati Spa / Belwood Srl è caratterizzato da una tipologia distributiva a ballatoio che consente di dotare di doppia esposizione opposta quasi tutti gli alloggi (con la sola eccezione dei monolocali). La doppia esposizione su fronti opposti è quella che meglio risponde alle esigenze di aerazione e salubrità degli edifici abitativi. La distribuzione a ballatoio consente una estrema flessibilità dimensionale, permettendo, con tagli in corrispondenza di ogni maglia modulare, l’adattamento a qualsiasi lunghezza di piastra.
 
Il progetto di D’Agostino Angelo Antonio Costruzioni Generali pone l’accento sulla flessibilità. Attraverso l’approccio multidisciplinare è stato possibile governare la complessità e redigere un progetto che risponde alle esigenze di: sicurezza, benessere, fruibilità, riconoscibilità, integrabilità, sostenibilità ambientale, sperimentazione e risparmio energetico.
 
Il progetto dell’Impresa Costruzioni Giuseppe Maltauro Spa/Taddei Spa è mirato a configurare un sistema residenziale, integrato con il sistema urbanistico-ambientale esistente, con funzioni e servizi in grado di realizzare un elevato livello di qualità ambientale e di benessere per gli abitanti. L’intervento si propone di realizzare una architettura che  risponda alle “aspettative” degli abitanti che andranno ad occupare, in questa prima fase, l’edificio proposto in relazione alle loro “abitudini” e “consuetudini” dell’abitare.
 
Il Consorzio Etruria ha utilizzato un innovativo sistema costruttivo, denominato “Sistema Abruzzo”, che permette di realizzare in loco strutture in cemento armato monolitico, utilizzando speciali casseforme, con pareti in poliuretano contenenti una struttura in ferro, al cui interno viene gettato il calcestruzzo. Una struttura solida e modulare, adatta ad aree sismiche e priva di ponti termici, che la rendono completamente isolata sia per il caldo che per il freddo. Questo particolare metodo costruttivo, che non prevede l’uso di mattoni neppure per i tramezzi, permette di evitare il rischio di crolli anche in caso di nuove scosse telluriche.
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Altri commenti
giovanni

Salvo alcune, fanno parecchio schifo! forse prima di fare prefabbricazione bisognerebbe studiare un pochino le soluzioni d'oltralpe

mari56

Non trovo notizie sull'edificio progettato da TECO+ dove trovo notizie? grazie

Nicola Righini

Vorrei sapere perchè nell'elenco non compare l'edificio progettato da TECO + e realizzato da ATI Frezza - Archlegno che tra l'altro è stato giudicato dalla commissione il più bello e quello in cui Berlusconi ha consegnato nr. 3 appartamenti il giorno 29/09/2009