Sicurezza ascensori, Confedilizia valuta il ricorso
Controlli aggiuntivi troppo costosi a carico dei proprietari
09/10/2009 - Decreto ascensori troppo costoso. A esprimere la lamentela è Confedilizia, che critica il DM 23 luglio 2009 per le spese che impone a carico dei proprietari di casa.
Secondo la nuova normativa, entrata in vigore il primo settembre, il proprietario o l’amministratore dell’immobile hanno l’obbligo di richiedere alla Asl o all’Ispettorato del Lavoro una verifica straordinaria sugli impianti di elevazione installati prima dell’entrata in vigore del Dpr 162/1999.
Le verifiche straordinarie devono essere effettuate entro 2 anni dall’entrata in vigore del DM per gli ascensori installati prima del 15 novembre 1964, entro 3 anni per quelli installati prima del 24 ottobre 1979, entro 4 anni per gli impianti installati prima del 9 aprile 1991 ed entro 5 anni per quelli installati prima del 24 giugno 1999 (Leggi Tutto).
Confedilizia contesta l’onere delle verifiche per i condomini che, indipendentemente dal DM, sono soggetti a verifiche strutturali biennali, effettuate in base al Dpr 162/1999, e a controlli manutentivi semestrali.
Secondo le stime di Confedilizia, il costo medio dei controlli si attesta sui 15 mila euro a impianto, che a livello nazionale significa 6 miliardi di spesa sulle spalle delle famiglie italiane.
Dopo l’interrogazione presentata dall’onorevole Foti al Ministro Scajola, con la richiesta di un parere sulla possibilità di sospendere il provvedimento, Confedilizia studia il decreto per valutare l’opportunità di procedere con la sua impugnazione. (riproduzione riservata)
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