Verifica edifici esistenti e solutore pushover

La Puglia “modello” ad Ecomondo

Giovinazzo e Cisternino, comuni-pilota nel segno della sostenibilità

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11/11/2009 - Ecomondo è una evento centrale nel panorama europeo delle manifestazioni legate all'ambiente. Si svolge a Rimini da 13 anni, dal 28 al 31 Ottobre l'edizione 2009. Anche quest'anno la Puglia presenta i suoi successi in campo ambientale, mettendo il luce l’esperienza dei piccoli comuni, quelli che di fatto costituiscono il volto e l'ossatura della regione. Giovinazzo in provincia di Bari e Cisternino in provincia di Brindisi sono stati scelti dal comitato scientifico di Ecomondo per illustrare rispettivamente il Regolamento Edilizio Sostenibile e il Piano per gli Acquisti Verdi (Green Public Procurement). 


Nel caso del Comune barese, famoso per l'incanto del suo porticciolo, l’innovatività del suo Regolamento Edilizio è consistita nella coniugazione degli aspetti ambientali ed energetici con quelli paesaggistici, finora sempre esclusi. Un risultato ottenuto attraverso l’utilizzo di materiali, tecniche e forme costruttive rispettose non solo dell'ambiente ma anche delle morfologie architettoniche locali. La “Linea Guida per i Regolamenti edilizi sostenibili della Regione Puglia”, cui Giovinazzo ha fatto da pilota, costituisce il primo esempio di un modello di Regolamento edilizio per una regione del Sud Italia. La elaborazione del Regolamento di Giovinazzo è stata affidata ad ECO-logica, società di ingegneria e consulenza ambientale che da Bari si è imposta come leader nelle progettazioni ambientali. L'arch. Patrizia Milano e l'ing. Massimo Guido di ECO-logica, con gli architetti Vito Laricchiuta della Regione Puglia, Vincenzo Turturro del Comune di Giovinazzo e Claudio Certini, sono infatti i relatori di una conferenza apposita il 29 Ottobre

La Puglia è presente anche con l'esperienza di Cisternino, comune di 12.000 abitanti che ha varato, sempre con la consulenza di ECO-logica, il suo Piano Triennale degli Acquisti Verdi. Quest'ultimo chiamato in gergo GPP (Green Public Procurement) impone alle stazioni appaltanti di indirizzare i propri acquisti verso prodotti a basso impatto ambientale, ottenuti magari da imprese certificate EMAS o ISO 14001, in cui cioè anche il processo di produzione sia ambientalmente sostenibile. Obiettivo: arrivare al 30% di commesse verdi e dimostrare che la sostenibilità può partire dai piccoli Comuni, molto diffusi nella realtà italiana. Una rivoluzione importante visto che gli acquisti della Pubblica Amministrazione costituiscono in Italia secondo dati ISPRA circa il 17% del Prodotto Interno Lordo. 

La ribalta conquistata da Giovinazzo e Cisternino in una manifestazione che è Fiera, ma è anche divulgazione dello stato dell'arte delle migliori pratiche ambientali, è tanto più importante se si considerano i numeri di Ecomondo: circa 64.000 ingressi, 11.500 partecipanti ai convegni, 1250 relatori di cui circa 187 internazionali. Un risultato di immagine che premia da un lato l’impegno dei due Comuni pugliesi sotto il profilo ambientale e dall’altro la Regione Puglia per le innovative leggi sull' “abitare sostenibile” e sugli “acquisti pubblici ecologici”.
(riproduzione riservata)
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