06/11/2009 - Bocciati dalla Finanziaria 2010 riqualificazione energetica e prevenzione del rischio sismico e idrogeologico. La Commissione Ambiente e Territorio del Senato ha respinto o accantonato alcuni emendamenti sull’argomento al disegno di legge finanziaria, in attesa del via libera definitivo.

Efficienza energetica e detrazioni 55%: è stata respinta dalla Commissione la possibilità di prorogare fino al 31 dicembre 2012 il bonus del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici, come previsto dalla Finanziaria 2008. Rimane quindi in vigore il limite del 2010.
L’emendamento all’articolo 2 del ddl, sostenuto da Confartigianato, si proponeva anche di estendere gli incentivi alla sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con impianti di riscaldamento mediante la combustione di legna e biomasse, in grado di consentire un notevole risparmio energetico ed economico.
Accantonata poi la proroga fino al 31 dicembre 2012 delle detrazioni fiscali per l’incentivo alla sostituzione intera o parziale degli impianti di climatizzazione invernale non a condensazione.
È stato accantonato in Commissione anche un emendamento all’articolo 1 per la rimozione del rischio sismico e idrogeologico. L’opposizione aveva proposto un piano urgente di verifiche da parte della protezione Civile, da effettuare non oltre il 31 dicembre 2012, con il supporto delle regioni, nelle aree contigue a quelle coinvolte dal sisma abruzzese. Operazione che avrebbe richiesto 50 milioni di euro annui. Ai quali si sarebbero aggiunte le detrazioni del 55% per le spese di adeguamento alle NTC, Norme Tecniche per le Costruzioni, fino a un massimo di 100 mila euro spalmabili in tre anni.
La mancata approvazione della proposta non rende quindi possibile l’attuazione di misure preventive, come l’inutilizzabilità per gli immobili non sanati entro sei mesi dalle verifiche e la mappatura delle zone di maggiore rischio, comportante la demolizione degli edifici abusivi entro la fine del 2010 e ulteriori 510 milioni di euro annui.
L’estensione delle detrazioni fiscali del 55% per l’adeguamento degli edifici alle norme antisismiche era stato proposto all’indomani del terremoto in Abruzzo contestualmente alla discussione sul Piano Casa governativo.
Respinto dal Ministro dell’Economia Tremonti per ragioni di copertura finanziaria, la disposizione ha contribuito all’interruzione del dialogo tra Esecutivo ed enti locali.
(riproduzione riservata)
Architetta | Nauseanti
domenica 15 novembre 2009 - 10.45
La cosa più carina è che l'emendamento che prorogherebbe gli incentivi per la riqualificazione energetica è stato bocciato dalla Commissione Ambiente e Territorio. Evidentemente son tutti petrolieri, beati loro.
mariagrazia | ansia, chi mi da l'informazione giusta
martedì 10 novembre 2009 - 19.56
chi mi risponde? Sto ristruutturando una casa : consolidamento (vivo in friuli...terremoto del 1976) , infissi a massima norma per usufruire delle detr.55%, riscaldamento misto con stufa/camino in pietra ollare a legna e riscaldamento tradizionale con caldaia a condensazione ,impianto termo idrico ed elettrico ,cappotto esterno spess.10 cm su casa sassi e mattoni ,tetto areato e isolato...non so più cosa sarà detraibile al 55% e al 36%...
alessandro | roba da matti
martedì 10 novembre 2009 - 19.39
togliere le detrazioni del 55% per la riqualificazioe energetica e poi dare come al solito incentivi per l'auto stronca i piccoli artigiani e tecnici che guadagnavano qualcosa dai lavori e dalle pratiche dove tra l'altro si pagavano le tasse fino all'ultima lira ovviamente ... ed invece i signori dell'auto portano i soldi in svizzera tanto poi tornano tassati al 5 % bravi davvero
Andrea | no comment
martedì 10 novembre 2009 - 08.36
saremo pure la sesta potenza economica mondiale, ma questi tagli mi fanno temere che siamo sull'orlo di un dissesto di bilancio in stile argentino
Davide | VECCHIE TALPE
lunedì 9 novembre 2009 - 19.27
Cronica e degenerata prassi normativa, di aspirazioni ad un futuro migliore non v'è più traccia... Parafrasando i fratelli Cohen, "Non è un paese per giovani"...
Andrea di Martignacco | Altro giro altra corsa ... contro il tempo!
lunedì 9 novembre 2009 - 18.53
Alle solite, sperare è lecito ma pensare male non si sbaglia quasi mai. La solita frittata di fine anno. Mano alle carte bollate ed alle associazioni di categoria interessate e non. Sensibilizziamo più persone possibile.
Alessandro | Li avete votati
lunedì 9 novembre 2009 - 18.51
Non vi lamentate! Chi li ha votati questi ladri? Io di sicuro no!
Maximo | Preso atto.....
lunedì 9 novembre 2009 - 15.11
Stanco.. deluso.. offeso.. non ci resta che mettere la ns persone in campo..come fanno le rondini quando "sentono"che è arrivato il tempo di .....
Tonio | Questa è l'Italia che lascerò a mio figlio.
lunedì 9 novembre 2009 - 14.00
Pensavo inuna nuova repubblica coscente e coerente con un sistema di politiche e di regole giuste per tutti. Che delusione, la politica dei partiti è come la politica del calcio in Italia, "tutto un business" che si muove e che fa bene a pochi col sostegno di tutti. Andiamo ancora a votare a c....zo e la prozzima volta è la fine per tutti !!!!!
Erik | anche quest'anno
lunedì 9 novembre 2009 - 12.35
anche quest'anno cercano di rovinarci le feste... speriamo che cambino idea come l'anno scorso.. anche se onestamente la vedo dura... :-/
claudia | notizie da diffondere
lunedì 9 novembre 2009 - 12.16
Queste notizie dovrebbero passare in televisione , sono veramente degli ignoranti, questi sono i nostri politici !!
Paolo | Dove andremo a finire? A trans....
lunedì 9 novembre 2009 - 10.29
Tolto questo, tolto quello... clienti che prima avevano una mezza idea di fare qualcosa, cappotto esterno, tetto con impianto fotovoltaico, serramenti con doppi vetri.... poi... ci ripensano, "sarà per l'anno prossimo". Ma io devo lavorare adesso... senno cosa faccio? Penso di aver capito perché ai politici piacciono tanto i trans: perché a loro piace mettercelo...
Katia | Togliere le detrazioni = incentivo all'evasione
domenica 8 novembre 2009 - 13.16
Se le detrazioni vengono tolte la crisi di vari settori aumenta e si incentiva l'evasione!
FEDERICO | il solito schifo
domenica 8 novembre 2009 - 11.42
Il 55% è stato un apripista verso il risparmio e l'efficienza energetica. A chi interessa che l'Italiano CONSUMI? E' più facile difendere una famiglia che vuole sostituire una caldaia o LA SOCIETA' STRANIERA CHE VENDE GAS? Sento sempre dire che non c'è la copertura economica! Ma delle tasse che regolarmente vengono pagate grazie a questo incentivo CHI NE PARLA? COME FACCIAMO A SPIEGARLO AL MINISTRO DELL'ECONOMIA?
Michele | PAGLIACCI
sabato 7 novembre 2009 - 21.05
Non sono passati neanche 12 mesi e facendo finta di niente tentate di far sparire di nuovo le detrazioni per le riqualificazioni....sono senza parole...vediamo di farci sentire come abbiamo fatto l'anno scorso altrimenti ce lo mettono veramente in quel posto...
basta | basta
sabato 7 novembre 2009 - 13.41
in televesione dovrebbero dirle ste cose...tutti dovrebbero venire a conoscenza di queste leggi scandalose. e invece no....offusacano le menti parlando di Marrazzo che va' con i trans e del milan che perde in casa. ORA BASTA
marco | bravi bis
venerdì 6 novembre 2009 - 18.02
anche l'anno scorso con il decreto anti-crisi avevano tentato di chiudere la strada al 55%. saranno contente le imprese e gli artigiani che non lavoreranno piu ed anzi, aumenteranno l'evasione. Con il 55% al privato non valeva piu la pena evadere, ora invece..,.
R.T. | I Politici...che roba...!!!
venerdì 6 novembre 2009 - 17.42
Il terzo mondo!!! noi stiamo peggio del terzo mondo e ci fanno credere che siamo una potenza industriale!!! Il berluskaiser fa il bello e cattivo tempo, fa tutto e il contrario di tutto, promettendo e negando .... e l'Italia va a rotoli...Si Si ..!!! Ponte sullo Stretto in una zona ad alto rischio sismico dove le strade scarseggiano e gli acquedotti non esistono,nucleare ancora in zone sismiche .Che roba...!!!
Alberto | Italianiiiiiii....
venerdì 6 novembre 2009 - 14.43
Concordo con Danilo, siamo un popolo veramente "strano" veniamo "rapiti" da argomenti quali i trans (leggasi Marrazzo) le varie veline per non parlare poi del problema calcio e non ultimo il crocifisso nelle scuole (sono cattolico scanso equivoci); dei problemi di tira la "carretta" Italia ogni giorno soluzioni prossime allo zero. Sè potessi emigrerei.
Massimo | PROGRESSO? MA FATEMI IL PIACERE!
venerdì 6 novembre 2009 - 14.20
Come diceva Totò "ma mi faccia il piacere!! tsè" io dico ai politici che la sfacciataggine è veramente al limite. E' chiaro che gli "incentivi" vanno sempre nella direzione di chi in qualche modo ne trae un guadagno. Non è dietrologìa nemmeno qualunquismo e la domanda che pongo è la seguente: chi di voi crede alla c.....te che questo governo dice... e pensare che li ho votati!
Paolo | Riqualificazione edilizia si, riqualificazione energetica no?
venerdì 6 novembre 2009 - 12.58
E meno male che il sottosegretario alle Finanze Casero qualche giorno fa aveva espresso la disponibilità del Governo a prorogare le detrazioni fiscali! Forse, prima di parlare, farebbe meglio a chiedere a qualcuno cosa deve dire!
Patrikk | Ma chi abbiamo in parlamento ?
venerdì 6 novembre 2009 - 11.33
Penso che siamo l'unico paese europeo che sta eliminando gli incentivi allo sviluppo economico.....
Roberto | Alla faccia del sostegno alle persone
venerdì 6 novembre 2009 - 11.19
Si parla tanto di crisi economica e di come uscirne ma alla fine come sempre si vede tantissimo fumo e di arrosto neanche l'ombra. Ai comuni mortali permettersi interventi di manutenzione sarà sempre più difficile mentre i nostri cari politici si alzano gli stipendi e tutte le loro spese le paghiamo noi. SAREBBE ANCHE ORA DI VERGOGNARSI
diego | complimenti
venerdì 6 novembre 2009 - 10.31
complimenti per la lungimiranza!! e complimenti per l'ignoranza!
diego | complimenti
venerdì 6 novembre 2009 - 10.30
complimenti per la lungimiranza!!! e complimenti per l'igonranza!
Cesare | Come al solito
venerdì 6 novembre 2009 - 10.22
Come al solito si vanno a toccare le cose sensate e che funzionano. Tra un po' ci diranno che il nucleare è la soluzione. Prima del terremoto in Abruzzo si insisteva col Ponte di Messina. I loro stipendi sono alti e, guardacaso, mai in diminuzione. Disgusto massimo!
Danilo | NESSUN TITOLO
venerdì 6 novembre 2009 - 09.25
Male e basta!!
Paolo | Enti Locali
venerdì 6 novembre 2009 - 08.55
I soldi vanno a Roma ma non ritornano. I Comuni devono aumentare le imposte e tasse locali per finanziare la normale amministrazine. Male di Destra o Sinistra?
Danilo | PROGRESSO ECONOMICO ITALIANO
venerdì 6 novembre 2009 - 07.57
Hanno eliminato i finanziamenti per la Banda Larga, hanno eliminato gli incentivi per riqualificazione energetica degli edifici, hanno eliminato gli incentivi per la messa in sicurezza del territorio italiano contro il disasto idrogeologico, non c'è la copertura finanziaria, ma sono pronto a scommettere che gli incentivi all'acquisto di decoder e orpelli vari saranno lautamente finanziati. Allora fino a che punto bisogna arrivare per ribellarci a questa gente?
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