Fotovoltaico: proposte dei produttori per il nuovo Conto Energia

Durata quinquennale del meccanismo di incentivazione e riduzione delle tariffe

vedi aggiornamento del 10/05/2010
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13/11/2009 - Le tre Associazioni GIFI aderente ad ANIE, APER ed ASSOSOLARE, hanno inviato ieri al Ministero dello Sviluppo Economico ed al Ministero dell’Ambiente, una posizione comune e condivisa inerente la revisione del Conto Energia al 2011.

Come previsto all’articolo 6, comma 3 del DM 19 febbraio 2007, infatti, per gli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio negli anni successivi al 2010 dovranno essere ridefinite con apposito decreto le nuove tariffe incentivanti, tenendo conto dell’andamento dei prezzi dei prodotti energetici  e dei componenti per gli impianti fotovoltaici.
 
La tre associazioni propongono quindi:
- durata del futuro meccanismo di incentivazione di 5 anni (2011-2015);
- obiettivo della potenza elettrica cumulativa di tutti gli impianti che possono ottenere le tariffe incentivanti per il periodo 2011-2015 non inferiore a 8.000 MW (dagli attuali 1.200);
- introduzione di nuovi scaglioni di potenza (kW): 1-6, 6-20, 20-200, 200-1000, >1000;
- semplificazione delle tipologie installative; eliminazione della categoria della parziale integrazione( vista la difficoltà di definirla con chiarezza) mantenendo due tipologie: impianti su edificio, impianti a terra;
- Nuove tariffe per il 2011 dopo il periodo transitorio (ridotte rispetto alle tariffe 2010).

La riduzione delle tariffe incentivanti era stata già proposta da GIFI lo scorso ottobre (leggi tutto).

Viene, inoltre, proposto di assegnare un bonus agli impianti integrati negli edifici (integrazione architettonica), a quelli installati in aree compromesse o che sostituiscano coperture in eternit/amianto. I produttori propongono il decremento annuale del 4% delle tariffe incentivanti a partire dal primo luglio 2012 e l’inserimento nella lista delle tipologie d’impianto ammesse ad incentivo dei sistemi fotovoltaici a concentrazione.

 
Infine, le tre Associazioni ribadiscono la loro contrarietà all’applicazione dell’Ici sugli impianti fotovoltaici, sia a terra che su coperture. (riproduzione riservata)
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Altri Commenti

elio

Per Patrizio. Io sono in attesa di prendere gli incentivi mi può chierire sui 20 centesimi pagati e ripresi 14. Forse Lei ha partita IVA oppure sarà così annche per che non ho partita IVA. La ringrazio.

MAURO

SPERO CHE LA CAMPAGNA CONTRO LE FONTI RINNOVABILI DIMINUISCA E CHE GLI IMPIANTI SIANO ESEGUITI CON PIU' PROFESSIONALITA' , PERCHE' QUELLI ESEGUITI A REGOLA D'ARTE FUNZIONANO!

Patrizio

Togliere burocrazia in Italia è facile perchè ce n'è in abbondanza. Propongo che il conteggio kwh consumati e prodotti vengano calcolati a conguaglio una volta l'anno. Ci sarebbe solo una fattura del gestore invece che sei, inoltre sarebbe più giusto perchè pagare il kwh 20 centesimi lordi ed averne 14 dal GSE non mi sembra giusto e va a favorire Enel o altri.

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