16/11/2009 - È in arrivo in Puglia un regolamento regionale per la certificazione energetica degli edifici, la norma che indica i requisiti professionali e i criteri di accreditamento dei soggetti abilitati al rilascio dell’attestato di certificazione energetica e alle ispezioni degli impianti termici e di condizionamento.

La bozza provvisoria del provvedimento prevede che, ai fini del calcolo delle prestazioni energetiche degli edifici, si applichino la Linee Guida Nazionali di cui al DM 26 giugno 2009. Ogni edificio nuovo o ristrutturato deve essere dotato di attestato di certificazione energetica, mentre negli edifici pubblici o adibiti a uso pubblico, la certificazione è obbligatoria in caso di stipula o di rinnovo dei contratti di gestione degli impianti termici o di climatizzazione.
L’attestato di certificazione energetica, da redigere secondo il modello contenuto nella bozza di regolamento, vale 10 anni dalla data di registrazione nel catasto energetico e va rinnovato ogniqualvolta vi sia un intervento che modifichi le prestazioni energetiche degli edifici o degli impianti.
In Puglia saranno abilitati all’attività di certificazione energetica i tecnici, sia dipendenti pubblici o privati che liberi professionisti, in possesso di: laurea in architettura, ingegneria, scienze e tecnologie agrarie, forestali e ambientali, diploma di geometra, perito industriale o agrario, abilitazione alla professione e iscrizione all’Ordine o Collegio professionale; laurea in chimica e iscrizione all’Ordine.
È inoltre richiesta la competenza - provata da un’esperienza di almeno tre anni e attestata dall’Ordine o Collegio professionale o dall’ente pubblico di appartenenza - nella progettazione dell’isolamento termico e degli impianti di climatizzazione, nella gestione energetica di edifici e impianti e nella certificazione e diagnosi energetica. In alternativa all’esperienza, è possibile frequentare specifici corsi di formazione.
Sarà istituito l’elenco dei tecnici abilitati al rilascio dell’attestato di certificazione energetica degli edifici per gli impianti ubicati nel territorio regionale. Per iscriversi sarà richiesto il possesso dei titoli di studio suddetti e dell’attestato di partecipazione, con superamento dell’esame finale, ad un corso di formazione per la certificazione energetica. Occorrerà inoltre pagare una tassa annuale di iscrizione.
La Regione Puglia realizzerà il catasto regionale per le certificazioni energetiche, un sistema informativo unico nel quale registrare i dati relativi alla certificazione energetica degli edifici.
(riproduzione riservata)
IngDani | Competenze..
domenica 17 gennaio 2010 - 12.58
Da certificatore e termotecnico , secondo il mio parere il problema delle competenze non è legato alla procedura di certificazione , che non è particolarmente complicata da redarre e quindi può essere effettuata anche dai non addetti ai lavori .E' la relazione che ne segue e gli interventi correttivi suggeriti che a mio avviso non possono essere fatti da una persona che non sia qualificata (anche se laureata). Devono essere fatti solo da un termotecnico con esperienza che sappia quello che dice!!
francesco | come ottenere abilitazione
martedì 5 gennaio 2010 - 17.16
Qualcuno è a conoscenza di come si ottiene l'iscrizione all’elenco dei tecnici abilitati al rilascio dell’attestato di certificazione energetica ?
nadia caposcialli | il chimico non sta solo con le provette in mano!!
giovedì 3 dicembre 2009 - 15.55
Salve, sono iscritta all'ordine dei Chimici dal 2000, tecnico competente in acustica ambientale dal 2006, certificatore energetico accreditato SACERT e regione Lombardia dal 2007. Tutto in seguito a corsi ed esami anche di Enti pubblici (per esempio per la Regione Lombardia sono stata interrogata da un architetto!!) Ho appena predisposto una documentazione secondo il Protocollo ITACA. Ognuno si faccia un esame di coscienza su quelle che sono le sue competenze reali prima di sparare a zero contro una categoria professionale. Io, orgogliosa di essere un Chimico e di avere un cervello che funziona, non ho mai denigrato altre categorie professionali (NON SO SE MI SPIEGO!!!). Vero ignorante è colui che pensa che un Chimico sia solo capace a tenere in mano delle provette!!!
edile-architetto | senza parole
mercoledì 2 dicembre 2009 - 15.39
Sono veramente allibito, d'accordo che occorra mettere un pò di ordine fra i requisiti dei soggetti certificatori che ad oggi sembrerebbero essere tutti coloro che hanno la capacità di scaricare il DOCET dal sito dell'ENEA ma ora non si può chiedere a chi è appena uscito da un corso di laurea come ingegneria edile-architettura di pagarsi un corso per essere abilitato a fare una cosa che dovrebbe già far parte del suo bagaglio culturale. Prof.sa Barbanente si faccia vedere e ci spieghi come questa selezione e verifica dei requisiti dei soggetti abilitati ad una CERTIFICAZIONE (dovrebbe essere una cosa seria) passi esclusivamente dal pagamento di una ulteriore TASSA
Luca | Siamo alle solite
lunedì 30 novembre 2009 - 09.39
Non è vero che tutti possono avere le competenze necessarie per fare tutto. Per quanto mi riguarda sono un ingegnere civile ormai da qualche anno. I miei studi prevedevano esami che riguardano i settori specifici di competenza ingegneristica e quindi dall'esame di Architettura tecnica, a quello di impianti civili, passando per l'esame di macchine, fino ad arrivare a quello di tecnica delle costruzioni (senza dimenticare eltettrotecnica, fisica tecnica etc...). Credo e non lo dico con presunzione, di poter affrontare senza alcun problema i discorsi legati alla certificazione energetica, avendone le basi universitarie. A questo punto quello che noto e con vero dispiacere è la delegittimazione della formazione universitaria, visto che per ogni nuova legge che "viene in testa" ai signori legislatori bisogna "rimettere mano al portafogli" per seguire costosi corsi di formazione. Allora che senso ha aver passato notti e notti a studiare per raggiungere una laurea che è sempre più svuotata del suo significato? Se io fossi il rettore di un'università o di un politecnico mi sentirei umiliato di questa situazione e cercerei di riaffermare il ruolo primario di ente formatore. Inoltre fanno tutta una "sguana" sugli esami di stato, a questo punto, cara professoressa Barbanente, che senso ha affrontare un esame che ti qualifica a "non saper fare assolutamente nulla?". Quello che più mortifica è che proprio una professoressa del Politecnico di Bari, per la precisione del Dipartimento di Architettura ed Urbanistica abbia avallato una legge così lesiva della figura professionale dell'ingegnere. A questo punto proporrei di fare un corso di abilitante per fare i calcoli struturali (ovviamente certificato dalla regione) che mi sembra un argomento anche più importante della certificazione energetica degli edifici, e perchè no anche un corso abilitante per la progettazione delle strade, e per la bonifica dei siti contaminati, e contestualmente di abolire Ordini e Università che tanto tempo ci hanno fatto perdere... Cordiali Saluti Cordiali Saluti
Ingegnere edile | multidisciplinarita'
mercoledì 25 novembre 2009 - 12.14
Vedo che il problema di discussione è incentrato sull'individuare quale sia il singolo professionista che abbia le competenze per certificare. Io credo che l'attestato di certificazione energetica è un documento complesso che nn puo' essere redatto da un singolo professionista: ad esempio un impiantista sara' cosi' bravo da quantificare nel dettaglio il bcontributo energetico dell'impianto dell'immobile da certificare, ma sara' approssimativo nel valutare le dispersioni dell'involucro o nell'indicare gli interventi necessari per il miglioramento delle prestazioni energetiche dell'immoile (generalmente si migliora agendo in maniera accurata sull'involucro). Da non dimenticare che un serio professionista doovrebbe valutare il grado di comfort interno degli ambienti: cio' significa garantire il benessere psico-fisico dell'utenza (controllo umidità, purezza dell'aria e temperatura degli ambienti), quindi utlilizzare materiali adatti allo scopo e non il poliuretano in tutte le sue declinazioni, ecc. INVITO TUTTI I PROFESSIONISTI , I COLLEGHI INGEGNERI ED ARCHITETTI A FASI UN BEL ESAME DI COSCENZA ED A MEDITARE...NON BASTA UN CORSO DI 120 ORE PER DIVENTARE CERTIFICATORI...UN CERTIFICATO SERIO NON PUO' ESSERE SPACCIATO PER 50 €
Ing. Antonino | Di questo passo
mercoledì 25 novembre 2009 - 11.58
Andando avanti di questo passo, a forza di corsi di formazione, vedrete che i laureati in scienze e tecnologie agrarie, forestali e ambientali, i geometri, i periti industriali e agrari saranno abilitati a progettare edifici compresi i calcoli del cemento armato.
arch.sa | ...."scienze e tecnologie agrarie, forestali e ambientali, diploma di geometra, perito agrario"
lunedì 23 novembre 2009 - 17.40
vergognoso!! rubano già abbastanza lavoro senza averne le dovute competenze e senza che nessuno dica nulla. speriamo solo che i corsi non saino corsi di 8 ore .. vogliamo corsi seri!
Per. Ind. Francesco IMBO' | Professione: certificatore energetico
lunedì 23 novembre 2009 - 17.23
Il problema non è quello di farci la guerra fra poveri, ma garantire un elenco di professionisti che in competenza siano veramente qualificati al rilascio di un certificato, a prescindere dal proprio indirizzo professionale. Un certificatore energetico avrà un ruolo ben definito e di responsabilità, che non si limita ad una semplice formalità burocratica. Garanti saranno in primis, gli ordini professionali che hanno già, come mandato principale, quello di tutelare l'utenza. In secondo , occorre prevedere la presenza di un organo di vigilanza che controlli il lavoro dei certificatori iscritti all'albo.
Alfonso | Basta ORDINI PROFESSIONALI
lunedì 23 novembre 2009 - 17.02
Questo confronto/scontro tra ingegneri/periti/agronomi/... è ridicolo. L'unica soluzione è un esame, dopo un periodo di pratica (documentato e certificato eventualmente con un atto notorio, così chi dice le bugie va davanti un Tribunale!), aperto a tutti ... io ha una laurea in Fisica ... ho una certa confidenza con il concetto di ENERGIA! Chi mi dice che non ho le conoscenze scientifiche per parlare di Energia, Trasmittanza, .... Basta con le lobby degli ordini professionali. Basta con le posizioni di comodo di chi ha un "Ordine Professionale". Negli altri Paesi europei non ci sono queste storture del mondo professionale. Spero che l'Europa arrivi preso anche in Italia e spazzi via gli "Ordini Professionali", intesi come lobby che proteggono i loro affiliati a scapito della libertà di lavoro. Solo il lavoro permette di distinguere "chi sa fare" da "chi non sa fare".
Alberto | Fisici se ci siete..battete un colpo !
lunedì 23 novembre 2009 - 16.49
E' veramente incredibile che un qualsiasi ragazzetto, purchè' perito, possa ,certifficare gli edifici dopo qualche corsetto post-diploma e magari il suo insegnante laureato in Fisica , che durante gli anni ha penato tanto per spiegargli la differenza tra temperatura e calore è stato semplicemente..ignorato ! Se questa è la "competenza" che i nostri legislatori , ed il loro consiglieri , dimostrano , quali speranze abbiamo su temi un po' piu',diciamo, "delicati" come giustizia, lavoro, e tasse? Agli ingegneri ,agli architetti ed alle loro lobbies : pensate che i Fisici siano in grado di fare la certificazione energetica degli edifici?
Giuseppe | e i geologi?
lunedì 23 novembre 2009 - 14.16
Sono geologo e sono Tecnico Competente in ACUSTICA AMBIENTALE da 11 anni.Mi occupo di certificazione energetica degli edifici e sono attrezzato di tutto quanto occorre(macchina calpestìo,softaware,ecc):posso esercitare anche nella Regione Puglia?) con la sola laurea in Geologia o per farlo devo rispolverare un vecchio diploma di Perito Agrario e iscrivermi al relativo Collegio?
Domenico Orlandi | Il titolo di studio non è sinonimo sempre competenza
lunedì 23 novembre 2009 - 11.22
Io come geometra, impiegato in una grossa società di ingeneria, ho esperienza di laureati tecnici che avrebbero bisogno di fare un bel corso di base di costruzione e di tecnologia delle costruzioni quello fatto dai geometri in quarta e quinta classe. Sarei molto cauto prima di fare delle generiche affermazioni. Ciao
Coso | SW ed Esperienza
lunedì 23 novembre 2009 - 10.11
Il SW può essere "perfetto", ma se non so cosa sto facendo o metto dati "scorretti" ottengo solo indicazioni sbagliate (a volte irreali). L'esperienza non data solo da anni di studio e di lavoro, è data da specifici lavori e da (generalmente) svariate "nasate" su problemi che si è riusciti a risolvere. I titoli potrebbero essere ininfluenti se le varie certificazioni fossero oggetto di verifica imparziale e, se sbagliate, sanzionate (pesantemente). Se non si fanno controlli si è portati a sperare nello "stellone" o non ci si rende conto che ho confuso energia con potenza.
DAC | QUALCINO STA DIMENTICANDO QUALCOSA
domenica 22 novembre 2009 - 21.53
Signori cari sono daccordo con chi si indigna di fronte ad un regolamento che da la possibilità anche ai PERITI AGRARI o LAUREATI IN CHIMICA (non so se mi spiego) di occuparsi di certificazione energetica. MA stiamo scherzando??? E se io domani mi mettessi a decidere facendo un esamino abilitante (leggi anche comprandomi l'abilitazione) di colture o di materie plastiche? Diciamoci la verità, provvedimenti del genere sono fatti per dar da mangiare un pò a tutti e non scontentare nessuno ma non tengono in conto dei reali bisogni della società, delle città e dell'ambiente (ovvero delle direttive europee e mondiali in materia di gestione dell'energia)!!! Ma la cosa ancora più scandalosa è che a risentirsi a morte siano come al solito gli INGEGNERI. Per carità, fin quando si tratta di ingegneri edili ci stà anche la presunzione di saperne qualcosa in più delle sopra citate categorie ma la realtà è che gli unici professionisti che in valore assoluto dovrebbero sentirsi rubare il lavoro da tutti quelli sono gli ARCHITETTI. Purtroppo questi ultimi sono anche l'unica categoria capitanata da un ordine di cogl..., tant'è vero che questa della certificazione energetica è una delle tante prerogative che ci viene fregata dalle tasche. E bravi i signoroni del Consiglio Nazionale e poveri noi professionisti che paghiamo i loro lussi per avere un timbro utile oramai soltanto a decorare i parati di casa nostra!!!
Tommi | x pasquale
domenica 22 novembre 2009 - 19.01
Non so se tu sei un ingegnere ma penso proprio di sì. Sembra che ad oggi devono lavorare solo e soltanto gli ingegneri. Tu sai fare e bene tutto quello che potrebbero fare gli ingegneri??????? Io penso di no perchè anche tu sarai + bravo per esempio in progettazione edile e non meccanica (almeno penso) anche in funzione della tua specializzazione. E che mi dici se un ing. meccanico o ancora un gestionale fa certificazioni energetiche?????
PASQUALE geom. | COMPETENZA PER SETTORI PER CHI HA COMPETENZA
domenica 22 novembre 2009 - 13.03
Non significa che un'inegnere è competente di + di un geometra o altro tecnico tipo Architetto o perito ecc.. Se uno è specializzato e ha fatto dei studi ed esperienze per un settore niente deve vietare di dimostrare la competenza del proprio lavoro ed esperienza anche ad un geometra o altro tecnico. Mica un'ingegnere si tira indietro davanti ad un'accatastamento .E' il sistema, ora non ci sono + ingegneri che fanno i calcoletti a mano con la calcolatrice ecc.. SI USANO I PROGRAMMI PER LA VALUTAZIONE ENERGETICA,certo il settore esistente compromette piu' dimistichezza e atrezzatura professionale tipo telecamere per la rilevazione del calore e disperizioni. MA PER IL NUOVO O PICCOLO IINTERVENTI,infatti le competenze vanno viste secondo codice deontologico se è una casetta a due piani e magari in muratura il geometra puo' farlo ed è in grado in quanto a scuola c'èra la materia IMPIANTISTICA... ORA SI FA TUTTO CON I SOFTWARE E L'ESPERIENZA NEL ADOPERARE BENE IL SOFTWARE
Pasquale | se si vuole che sia una cosa seria devono farla gli INGEGNERI
domenica 22 novembre 2009 - 12.10
Vergognoso come si sia esteso il campo dei soggetti certificatori, interessando anche categorie che, con tutto il rispetto, poco possono sapere in materia di calcoli enegetici. Ancora una volta gli ingegneri sono penalizzati, poichè vengono gettati sul mercato insieme ad una concorrenza spietata che non potrà che essere meno qualificata e pertanto più "economica"!! Continuo a sperare che un giorno gli Ordini degli Ingegneri inizino a fare il loro dovere, proteggendo una volta tanto i loro iscritti!
Francesco | ....."scienze e tecnologie agrarie, forestali e ambientali, diploma di geometra, perito agrario"
domenica 22 novembre 2009 - 11.58
Ma mi spiegate che cosa ne sanno questi soggetti di ENERGIA ? Signori, prima di legiferare dovreste ragionare e pensare che alcune di queste figure professionali, che non sanno neanche la differenza tra 1 W ed 1 J, rubano già abbastanza lavoro agli Ingegneri senza averne le dovute competenze e senza che nessuno muova un dito (neppure gli Ordini professionali ! ). COMPETENZE, qualcuno ricorda ancora cosa significhi questa parola ?
francesco | burocrazia ancora più burocrazia
giovedì 19 novembre 2009 - 14.11
E' bello legiferare, è ancora più bello aggiungere del proprio, ma............si vede che il legislatore la crisi non la sente(lauto stipendio) ................un consiglio:prima di accelerare certi regolamenti sarebbe utile (con umiltà) ascoltare le categorie(ingegneri, architetti ecc) e dopo quando si è pronti e preparati ratificare.
Franco | Regione puglia sempre in pole, ma..
martedì 17 novembre 2009 - 10.41
Come sempre la regione puglia si dimostra molto saggia e attenta ai temi ambientale ,E' coerente con tutte le scelte in materia legislativa.ma... certo non ho 3 anni di pratica dimostrabile come richiesto, ma ciò non vuol dire che un giovane non sia preparato come un un professionista di grande esperienza. E poi nel campo medico io ho trovato giovani molto più preparati e motivati degli anziani. In Spagna un presidente del governo può avere 40 anni in Italia per fare qualunque cosa devi essere vecchio!
MANUALE DELLA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI. NORME, PROCEDURE E STRATEGIE D'INTERVENTO
Offerta: € 31,2
Software per la progettazione in AutoCAD di impianti di riscaldamento a pannelli radianti
Offerta: € 489,00
Inserisci un commento alla news