Argentina: la mensa dell’Università di Morón di Borrachia arquitectos
Un elemento in legno smontabile sul tetto dell’edificio
29/12/2009 - La mensa per il personale amministrativo dell’Universidad de Morón in Argentina è stata progettata dallo studio Borrachia arquitectos (Oscar A. Borrachia -Alejandro H. Borrachia) sul tetto dell’edificio universitario all’undicesimo piano.
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Buenos Aires, 2009
Oscar A. Borrachia, Alejandro H. Borrachia
Un elemento di 80 mq, facile da montare e smontare, in trama di legno, vegetale e permeabile, come un filtro d’aria, di luce e di punti di vista. Non interrompe in alcun modo la libera circolazione delle acque piovane e controlla la permeabilità ai venti secondo le esigenze climatiche.
Sul tetto vi sono, accanto alla sala mensa, una sala macchine, un condizionatore d'aria, un serbatoio d'acqua, un compressore, un condotto di ventilazione. Tutto è realizzato in materiali locali, in un dialogo con gli “spazi” tipici della cultura argentina come la zona barbecue, il cortile e l'ombra. Il comedor (la mensa) appartiene e riassume la logica la copertura urbana: un gruppo di manufatti che si mescolano con l’irrinunciabile necessità umana di espansione e di verde in una città densa come Buenos Aires.
“È di per sé un autentico 'tetto artefatto' - affermano gli architetti - "Autonomo come elemento, protetto come spazio, estraneo al contesto e con un proprio clima per fare in modo che il corpo si alimenti e la mente si rilassi avendo l’impressione di essere sospeso in un mare di membrana d’asfalto”. (riproduzione riservata)
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