Consolidamenti e impermeabilizzazioni

Stretto di Messina, il Governo riveda la fattibilità del Ponte

Corte dei conti: occorre attualizzare le stime di traffico che stanno alla base del progetto

vedi aggiornamento del 05/01/2011
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20/01/2010 - Il Governo, i Ministeri, il CIPE e la Stretto di Messina s.p.a. dovrebbero valutare costantemente la fattibilità tecnica, le stime di traffico, la compatibilità ambientale e le previsioni di spesa del ponte sullo Stretto di Messina.

È questo, in estrema sintesi, il contenuto della relazione concernente gli “Esiti dei finanziamenti per il ponte sullo Stretto di Messina”, approvata il 15 dicembre 2009 dalla Corte dei conti.
 
La spesa per realizzare il ponte sullo Stretto di Messina, prevista nel progetto preliminare approvato nel 2003 – spiega la Corte dei conti –, ammonterebbe a 4,68 miliardi di euro, ma nell’Allegato Infrastrutture al DPEF 2009/2013, l’importo è indicato in 6,1 miliardi di euro. Lo stesso importo è indicato nell’Allegato Infrastrutture al DPEF 2010/2013.
 
Le notizie acquisite da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti indicano, al dicembre 2009, un onere complessivo dell’investimento pari a 6.349.802.000 euro, da coprirsi per la quota di 2,5 miliardi di euro (pari al 40% del costo totale dell'investimento) da risorse proprie della società (per 1,2 miliardi di euro) e dai contributi in conto impianti assegnati dalla legge n. 102/2009 (1,3 miliardi di euro) e per la parte rimanente del 60% da finanziamenti da reperire sui mercati internazionali, senza garanzie da parte dello Stato.
 
Il progetto del ponte sullo stretto di Messina – prosegue la Corte – si presenta come un traguardo ambizioso e, sebbene la fase progettuale – in posizione funzionale rispetto alla realizzazione dell’opera – sia in corso, occorre rilevare che la prosecuzione delle attività procedurali dipende da ulteriori decisioni da assumere in sede politica e amministrativa.
 
Nel corso dell’indagine sono state esaminate le modalità di contabilizzazione dei valori della produzione della s.p.a. Stretto di Messina e sono stati esposti nel dettaglio gli elementi che compongono l’aggregato “costi capitalizzati” sulla base delle informazioni fornite dalla società stessa.
 
All’esito dell’analisi, la Magistratura contabile ritiene che sia opportuna una costante valutazione – da parte del Governo nel suo insieme e nelle sue articolazioni esecutive (Ministeri e CIPE) e tecnico–operative (Stretto di Messina s.p.a. e suoi azionisti) – dei profili di:
a) fattibilità tecnica, analizzata nel 2000 e formalizzata nel progetto preliminare approvato nel 2003;
b) attualizzazione delle stime di traffico che stanno alla base del disegno progettuale del ponte sullo Stretto di Messina;
c) compatibilità ambientale, in relazione al contenuto sostanziale della procedura di messa in mora n. 2003/4090, avviata dalla Commissione Europea in data 12 ottobre 2005 e ritirata in data 17 ottobre 2007;
d) completezza delle modalità di imputazione nel bilancio dello Stato delle somme, già destinate all’intervento per il ponte sullo Stretto di Messina e successivamente oggetto di riutilizzazione.
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Altri Commenti

DANI

L'ABBOTTONATURA è DAVANTI. MA FATEMI IL PIACERE!! SAPETE COS'è LA MAFIA? MANGERà TUTTO COME HA SEMPRE FATTO. SVEGLIA

enrico

Ma qualcuno da Reggio Calabria ha sentito parlare del ponte fatemi sapere sono un pò sordo........

aldo

Al Teatro Vittorio Emanuele di Messina ,è stato dato uno spettacolo con questo titolo,da quache giorno sulla scena. Dalla penna di Claudio Fava e dalla chitarra di Tony Canto,con il contributo di validi attori è venuta fuori la "vera" storia del Ponte Vale la pena di vederlo. E' tragicamente un racconto di come vanno certe cose.

Ugo

Cari colleghi, non so dove avete studiato, ma non ci vuole molto a capire che il ponte così come viene pubblicizzato (gommato + ferrovia) non è tecnicamente fattibile nè allo stato attuale nè per i prossimi anni.

enrico

Basta parole e andiamo ai fatti, incominciamo a fare le selezioni per il personale che occorre per iniziare i lavori, prima si iniziano le opere meglio è,in modo che si aprono lavori in tutti i campi, dalla manavolanza alla manodopera specializzata; dai !c'è tanta gente a casa ,quindi motivata di collaborare ed esprimersi al meglio a compiere questa opera dai dai dai !!!

Mery

Il SUD, ma non solo adesso anche al NORD, le infiltrazioni mafiose favorite dai POLITICI di turno, portano a queste conclusioni. Qual'e' l'imprenditore che investe e non puoi' produrre perche' deve pagare la tangente o trovarsi l'azienda bruciate e distrutta? La causa principale e' la classe politica corrotta: vedi parlamento italiano , onorevoli, con a carico avvisi di garanzia. Come puo' prosperare una Nazione, dove vengono anteposti gli interessi personali?

walter da messina

.....SI contestualmente a tutte le altre infrastrutture BEN PROGETTATE (strade, autostrade, ferrovia altavelocità, porti turistici, aeroporti, acquedotti, opere di urbanizzazione primarie e secondarie, scuole, servizi, alberghi, teatri, impianti sportivi ecc., ecc. ecc.) per essere , al meno, alla pari con il resto del paese. Opere che avremmo dovuto già avere. Perché in questi ultimi 70 anni non sono state realizzate??????. Perché? Perché? Insomma, SI per creare più opportunità di ... lavoro, scelta di vita, qualità della vita ecc. ecc...per le prossime generazioni, considerato che il nostro futuro, purtroppo, è stato compromesso da quelle precedenti. Vi ricordo che Messina 100 anni fa, circa, era il fiore all'occhiello della Sicilia e non solo.... . Oggi siamo l'ultima città d'Italia e non solo...... FORZA CALABRIA FORZA SICILIA E FORZA ITALIA SONO SICURO CHE CI RISOLLEVEREMO.

Annarita

Prima di pensare al ponte perchè non pensano a collegare le principali città della sicilia con collegamenti autostradali.... Fino ad oggi se vieni dalla direzione di messina e devi andare in aeroporto a capaci devi passare dentro la città di Palermo. Palermo viene tagliata dal viale regione siciliana che è l'unico collegamento per arrivare all'aeroporto.... strada naturalmente costellata da semafori e con un elevato traffico nelle ore di punte. Per non parlare dei collegamenti con Siracusa o Ragusa, il treno da Palermo a Siracusa ci sta 8 ore, per non parlare di Ragusa, neanche si contano......poi Ragusa è proprio dimenticata..... non esiste un collegamento autostradale con nessuna altra città di provincia, se vuoi andare a Ragusa esiste soltanto la superstrada con tutti i pericoli e gli incidenti che questa comporta. Per un Siciliano muoversi in Sicilia è molto più difficoltoso di prendere il traghetto e passare lo stretto.... quindi che cavolo risolvono!!!!! siamo alle solite buffonate..... fateci le strade e le linee ferroviarie!!!!! ma dove sono i politici e le commissioni che si occupano della viabilità in Sicilia..... esistono..... a chi li diamo i soldi, noi contribuenti hai fantasmi????

CLAUDIO

Ma ci pensate.... "al sogno" ...... passare dall'Italia alla Sicilia.... sospesi sul mare.... un sogno che forse a dispetto e per invidia di molti si realizzerà.... anche i romani, gli estruschi, i greci... realizzarono dei sogni in epoche lontane costruendo cose meravigliose.... che magari gli abitanti "non capivano"..... perchè essere negativi sempre..?? a chi giova ?? perchè accanirsi e ragionare di un "sogno" come se si stesse costruendo un semplice e banale parcheggio.... " IL PONTE SULLO STRETTO" è stato il sogno di intere generazioni passate come andare sulla LUNA... PERCHE' ADESSO che si può realizzare ed è fattibile.... accanirsi e strumentalizzare solo in negativo...??? il ponte sullo stretto un sogno da realizzare senza se e senza ma... per il bene di tutti... noi italiani

Arturo

Basta con questo tira e molla ! Ci siamo rotte le palle ! Il ponte a noi Siciliani serve. Ciucci datti una mossa e fallo realizzare. Arturo, il messinese stanco di attraversare ogni giorno sulle sgangherate navi traghetto.

aldo

Ad oggi,nessuno,dico nessuno,trombone o testa pensante,ha spiegato ad un quasiasi viaggiatore,come e cosa dovrebbe fare per utilizzare questo faraonico manufatto!

Sergio Bruschi

vorrei sapere se esiste un ponte a campata unica dove le due basi di appoggio si muovono di un cm /anno ed in più è in zona sismica? S,Francisco? Giappone? Altri?

Tano

Al nord realizzano l'alta velocità, la Tanto contestata Tav, le autostrade a tre corsie, valichi e trafori (sommate gli importi) e poi ci lamentiamo che la sicilia viene lasciata morire, forse non avete capito che questa sarà l'opera della svolta, un opera unica dove si parlerà in tutto il pianeta è soprattutto diventerà una luogo di grande attrazione ( tutti vorranno vedere il ponte delle meraviglie) siamo capaci solo di strumentalizzare se è fattbile, di genio civile etc.., ci sono dei responsabili che si assumeranno le loro responsabilità, non state a pensare ma fare!!! ci sarà lavoro per circa 6-7 anni per circa 5000 addetti, fatto il ponte saranno costretti a rivedere tutte le infrastrutture esistenti, ( altrimenti a questo punto non avrebbe più senso il ponte) adeguando strade e ferrovie con costi che saranno, anche psicologicamente, irrisori dopo una spesa di questo tipo. SIATE OTTIMISTI ALTRIMENTI RESTEREMO SEMPRE IN MEZZO ALLE M.... E LE RISORESE SARRANO MTRASFERITE ALTROVE... (e purtroppo questa è la cultura italliana per la cosa pubblica) Saluti.....

stefano

La casta politica ha partorito un altro mostro mangiasoldi. Il rapporto costi/benefici di questo ponte è totalmente negativo: sono più i danni che ci procurerà, che i vantaggi. Ovviamente ci sarà chi si prenderà i vantaggi e chi i danni: è facile prevedere i rispettivi soggetti... L'economia del sud non può camminare sempre con questi espedienti: le cattedrali nel deserto della Cassa del Mezzogiorno sono lì a testimoniarlo! Perseverare è diabolico...

Gianluca

.... che devasterà una zona bellissima e farà arricchire ulteriormente i soliti noti

umberto

Si parla tanto del costo di costruzione del ponte e del suo finanziamento; non altrettanto del costo di manutenzione, ordinaria e straordinaria dell'opera realizzata aggiunto a quello di ammortamento. La costruzione del ponte. sicuramente farà la fortuna di progettisti, appaltatori, finanziatori, intermediari, speculatori e categorie affini, altrettanto sicuro che a farne le spese saranno gli italiani

antonino

Secondo il libertinaggio politico ed economico di oggi , la costruzione del ponte serve a tutti tranne a chi giornalmente prende il traghetto per spostarsi dalla sicilia al nord e viceversa.

Paolo

Ponte sospeso o un Calabrotunnel? Si veda: ""..l Norðoyatunnilin (Il tunnel delle isole settentrionali) è con 6.300 m il più lungo tunnel delle Isole Fær Øer. Unisce la città di Leirvík sull'isola di Eysturoy sotto lo stretto del Leirvíksfjørður con la città di Klaksvík sull'isola di Borðoy. Il tunnel è lungo 6,3 km e arriva ad una profondita di 150 m sotto il livello del mare. La pendenza massima è del 6%. È stato aperto al traffico il 29 aprile 2006. Le Isole Fær Øer (far. Føroyar, dan. Færøerne) sono un arcipelago che si trova nel nord dell'oceano Atlantico tra la Scozia, la Norvegia e l'Islanda.

Architetto di Messina

progetto esecutivo!!!!!!! è impensabile fare un ponte a campata unica sopra 2 faglie tettoniche in movimento (la calabria si allontana dalla sicilia 1 cm l'anno).... e un buon tecnico ne dovrebbe aver consapevolezza.... non c'è tecnologia allo stato attuale (gennaio 2010) che possa far reggere il ponte cosi come è pensato nel suo Progetto di Massima, nello stretto di Messina... questo è il motivo per cui si rimanda e si rimanda e si rimanderà ancora.... parlarne serve solo al governo per fare campagna elettorale.... perchè il ponte ancora non è realmente realizzabile.

Andrea

Rispondo a Turi. Non devastiamo un ambiente unico che è lo stretto di Messina?? Per lei è meglio mettere due colonne fisse che una volta costruite rimangono la, o un continuo passaggio di barche??

samy

questo ponte si deve fare x rilanciare l'economia del sud

simone

Ma come?? il 23 dicembre dicavano che iniziavano i lavori (anche se si trattava di modifiche di strade accessorie) e adesso??? dal 2003 al 2010 ancora nn c'è uno straccio di progetto?? ho visto solo tanti bei architettonici...ma PROGETTO DEPOSITATO AL GENIO CIVILE?????????

franco

rispondo a turi. Noi siciliani lo vogliamo ???? ma quando mai !!!! potenziamo e ammoderniamo le ferrovie, sistemiamo le strade, mettiamo in sicurezza e riqualificamo il nostro territorio cosi stupendo, non devastiamo un ambiente unico che è lo stretto di Messina !!

cosimo

anche se sarebbe una opera bella , è molto meglio se i fondi servissero per aumentare e migliorare le strutture stesse della sicilia e favorire un turismo eccellente , tanto ci si arriva molto bene sia in aereo che in nave le merci possono viavviare come è stato sempre fatto per mare, tanti soldi buttati per appena 4km uno spreco non un investimento

Nanni

Ognuno parli per se. Il ponte non è sostenibile per come è stato progettato. Meglio non realizzarlo e dirottare le risorse su altre infrastrutture.

Turi

Noi Siciliani il Ponte lo vogliamo, costi quel che costi !!!

Silvia

E' un costo che continua a crescere; i benefici saranno per gli Ingegneri Italiani e le Imprese, ed il Made in Italy I Siciliani cosa dicono?

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