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19/01/2010 - Sarà discussa domani 20 gennaio, in Commissione Ambiente della Camera, un’interrogazione che chiede misure a tutela della parità di trattamento dei destinatari delle norme sui requisiti acustici passivi degli edifici.
Promotore del documento è il deputato PdL Tommaso Foti, che chiede al Governo di fare fronte al fenomeno del contenzioso tra cittadini ed imprese, creatosi a seguito della sospensione, nei rapporti tra costruttori-venditori e acquirenti, della disciplina relativa ai requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti (art.3, comma 1, lettera e), della legge 447/1995 “Legge Quadro sull'inquinamento acustico”).
La sospensione - ricordiamo – è stata disposta dalla Legge 88/2009 (Comunitaria 2008), il cui articolo 11, prevede che, al fine di attuare la direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale, entro 6 mesi dall’entrata in vigore della legge (29 luglio 2009, quindi entro fine gennaio 2010), il Governo riscriva le norme in materia di tutela dell’ambiente esterno e dell’ambiente abitativo dall’inquinamento acustico, di requisiti acustici degli edifici e di determinazione e gestione del rumore ambientale.
“In attesa del riordino della materia – si legge all’articolo 11, comma 5 della Comunitaria – la disciplina relativa ai requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti di cui all’articolo 3, comma 1, lettera e), della legge 26 ottobre 1995, n.

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MARCO
salve,aiutatemi. la mai situazione è identica a quella di simone,la differenza è che la mia casa è di nuova costruzione(2009),una di sette villette a schiera. Dopo un anno abbiamo detto basta...impossibile continuare a viverci sentendo il vicino che chiaccherà come se fossè li con te a bere il caffè. impossibile continuare a sentire il cellulare che squilla o il citofono del vicino e non capire se si tratti del tuo. Impossibile dormire con lo scarico del vicino concomitante alla tua camera da letto perchè significa essere svegliarsi dopo aver udito la minzione del vicino con conseguente terremoto quando lo sciacquone viene tirato. Vogliamo far periziare le case. Quanto costa la perizia? se si va in causa quanto ci dovrà essere rimborsato qualora si vinca,cosa che dovrebbessere palese? grazie
Anonimo Padovano
Rispondo: @ Guido: se concordi sul fatto di una legge farraginosa, perchè la difendi? Sarà anche vero che più costi cotruttivi = più costo acquirenti ma non è vero il contrario. Se spendono meno, paghi caro comunque. Aggiungiamo una legge, pardon, una norma che li difende, su chi ci rivaliamo noi? Sul Comune che ha dato una concessione SENZA assicurarsi che una legge ancora valida (il dpcm) venisse rispettata? @ Andrea: nella nuova "legge", una classe I, ne converrai con me è tutto TRANNE che davvero confortevole acusticamente. @Simone: se hai una casa del 2003 è "sotto copertura" del dpcm 5/12/97. Investi sul collaudo di un tecnico competente in acustica e se puoi pretendi che chi ti ha venduto casa ti sistemi il problema (è un TUO SACROSANTO DIRITTO).
paolo 2
va da sé che questo "guido" è un sedicente individuo senza opinioni, un fanatico della stessa pasta di chi vuole e pretende un'ufficializzazione dell'illegalità: che arroganza, che ignoranza, che tristezza, che assurdità!
Claudio
anche io come Andrea sono nel campo acustico da parecchio tempo (quasi 10 anni) e ho collaudato centinaia di cantieri e ho riscontrato la stessa cosa (purtroppo non da tutti i costruttori) ovvero la situazione sta (a questo punto "stava") migliorando, soprattutto da quando si è capito che non sono tanto i materiali a incidere sulle performance acustiche delle strutture ma la posa in opera degli stessi. Costruttori: mettete in budget qualche euro in più per un tecnico acustico e vedrete che risparmierete sui materiali!
Paolo
Ciao, ho un dubbio la legge n.88/2009 dice che (...) la disciplina relativa ai requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti di cui all’articolo 3, comma 1, lettera e), della legge 26 ottobre 1995, n. 447, non trova applicazione nei rapporti tra privati e, in particolare, nei rapporti tra costruttori-venditori e acquirenti di alloggi (...). Ma i costruttori devono comunque rispettare i limiti di leggi, se questo è richiesto dall'ufficio tecnico della amministrazione competente?? (esempio una qualsiasi costruzione destinata al privato)
simone
ciao andrea,scusa la domanda,la mia abitazione e stata costruita nel 2003 , ti chiedo c'e un limite di rumore che non deve passare tra un muro di mezzeria tra una villetta e l'altra. io ho un muro di confine con il vicino,solo uno ma da quello sento anche quando parlano tra di loro, e impressionante,sembra di averli in casa. grazie grazie grazie
Ghevara
E' incredibile come un governo, votato da comuni cittadini, difenda gli interessi dei potenti e riesca a garantire l'impunità di persone che guadagnano truffando ed imbrogliando il prossimo. l'Italia è l'unica nazione europea dove vige l'anarchia dei costruttori edili...
Andrea
Caro Guido, sei in malafede, come lo è Foti. Lavoro in acustica edilizia da 5 anni e posso garantirvi che le cose in questi anni sono andate via via migliorando e spesso trovo che i limiti di legge vengono rispettati, laddove chi progetta e chi costruisce si preoccupa fin dal progetto del comfort acustico. Che la legge sia farraginosa e con dubbi interpretativi sono d'accordo, ma cancellarla di fatto è demenzialità pura. Mai sentito che si abroga una legge, nell'attesa di farne una nuova... cose da pazzi. Si faccia la legge nuova abrogando quella esistente
guido
Come al solito si parla nel caso specifico si scrive a vanvera. Se prima di scrivere si approfondisse l'argomento trattato, si scoprirebbe che la legge in oggetto é faragginosa di difficile applicazione ed a volte é impossibile raggiungere i limiti di legge se non con costi altissimi che comunque ricadrebbero sull'acquirente. Ben fatto Onorevole vada avanti.
Philip Finkler
Chi l'ha votato ? Chiaramente i titolari di quelle imprese che adesso "protegge" dai rigori della legge. Come per il ritardo sulla class action, anche in questo caso l'attuale governo dimostra chiaramente come sia orientato a difendere più le lobby industriali che lo sostengono piuttosto che tutti i cittadini indistintamente come dovrebbe.
Paolo
FOTI Tommaso Nato a PIACENZA il 28 aprile 1960 Diploma di liceo scientifico; Dirigente di azienda privata Eletto nella circoscrizione XI (EMILIA-ROMAGNA) Lista di elezione: IL POPOLO DELLA LIBERTA' Proclamato il 22 aprile 2008 Elezione convalidata il 18 dicembre 2008 Iscritto al gruppo parlamentare: * POPOLO DELLA LIBERTA' dal 5 maggio 2008
mirco ghirlanda
La notizia è allucinante e degna di un paese del terzo mondo. siccome le imprese costruttrici inziano ad essere (giustamente e finalmente) riconosciute responsabili allorquando costruiscono male sotto il profilo acustico, l'onorevole Foti proporrebbe di sospendere la responsabilità delle imprese in attesa che il governo riordini tutto (cosa che avrebbe già dovuto fare). E chi ci rimette è il Cittadino il quale si indebita (più spesso a vita) per acquistare la "casa dei sogni" (magari nell'ambito di una speculazione edilizia) per poi scoprire che dal suo appartamento sente perfettamente che cosa fanno i vicini in quanto tutti i suoni passano da un'abitazione all'altra. Complementi On Foti. ma chi l'ha votato questo onorevole?
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