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Certificazione energetica edifici: dal CTI un caso studio delle UNI 11300

Esempio applicativo per verificare la conformità dei software esistenti o dei propri metodi di calcolo

vedi aggiornamento del 27/04/2011
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13/01/2010 - Il CTI - Comitato Termotecnico Italiano ha messo a disposizione nella Sezione Shop del proprio sito, il primo esempio applicativo delle Norme UNI 11300 Parti 1 e 2, per la certificazione energetica degli edifici.

Lo studio di caso proposto (una palazzina di 6 appartamenti)  consente agli utenti di verificare la conformità alle norme UNI 11300 dei software esistenti o dei propri metodi di calcolo, limitatamente ai fabbisogni invernali; il calcolo dei fabbisogni estivi, secondo il Dpr 59/2009, e le Linee Guida Nazionali per la certificazione energetica (DM 26 giugno 2009), sarà considerato in un successivo documento.
 
Il documento, ceduto in licenza d’uso, è suddiviso in cinque sezioni: nella prima vengono forniti i dati generali dell’edificio e i parametri gestionali richiesti dalla UNI TS 11300:2008. Nella seconda sezione sono descritti tutti gli elementi strutturali che poi saranno utilizzati nel progetto, ovvero componenti trasparenti, componenti opachi verticali e orizzontali e ponti termici. Nella terza sono presentate le zone termiche, climatizzate e non climatizzate, nelle quali è stato suddiviso l’edificio. Terminata la descrizione dell’edificio, nella quarta sezione sono fornite le informazioni relative agli impianti di riscaldamento e di generazione dell’acqua calda sanitaria. Nella quinta e ultima sezione vengono quindi presentati i risultati di calcolo conformi alla UNI TS 11300:2008 Parti 1 e 2 relativi all’edificio campione.
 
Il documento è accompagnato da un archivio di file in formato ZIP, disponibile gratuitamente, contenente i disegni DWG (piante, prospetti e sezioni), dai quali è possibile ottenere tutte le informazioni di carattere geometrico eventualmente necessarie per l’imputazione dei dati. Nel tempo seguiranno ulteriori esempi applicativi e dei fogli di calcolo.

Ricordiamo che il 2 novembre 2009 è stata pubblicata sul sito ufficiale www.docet.itc.cnr.it la nuova versione del software DOCET per la certificazione energetica degli edifici messo a punto da CNR ed ENEA, aggiornato secondo la metodologia di calcolo semplificata, di cui alle norme UNI TS 11300 e alle Linee Guida Nazionali, e secondo il Dpr 59/2009.

T
uttavia, per la certificazione energetica è possibile utilizzare i software commerciali, a condizione che siano muniti del certificato di conformità alle norme UNI TS 11300:2800 parte 1 e 2, ai sensi del Dlgs 115/2008 e Dpr 59/2009, rilasciato dal CTI (vai alla pagina dedicata).

 
(riproduzione riservata)
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Altri Commenti

Marco

Ho letto su questo sito http://www.certificato-energetico.it/certificazione-energetica.html nella differenza tra ACE e AQE che il secondo sostituisce il primo. Ma questo è già valido nella normativa attuale?

Mery

Ma per vedere questo esempio, come bisogna operare?

P.B.

""...Lo studio di caso proposto (una palazzina di 6 appartamenti) consente agli utenti di verificare la conformità alle norme UNI 11300 dei software esistenti o dei propri metodi di calcolo, limitatamente ai fabbisogni invernali; il calcolo dei fabbisogni estivi, secondo il Dpr 59/2009, e le Linee Guida Nazionali per la certificazione energetica (DM 26 giugno 2009), sarà considerato in un successivo documento.,,," Speriamo, che serva come linea guida, per le certificazioni.

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