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13/01/2010 - Nel 2009 in Italia è aumentata la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con un incremento del 13% rispetto al 2008. Si è così passati da 58,16 TWh registrati a fine 2008 a circa 66 TWh stimati a fine 2009. Ad oggi, l’energia prodotta da fonti rinnovabili copre un quinto del fabbisogno nazionale.

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Luigi
L'articolo è un po' ingannevole : piazzando una serie di foto di pannelli fotovoltaici, il lettore distratto o che non approfondisce la notizia è portato a credere che le fonti rinnovabili siano solo quelle legate al fotovoltaico, che leggendo l'articolo, costitutiscono nel 2009 solo l'1.5% della produzione di energia di tutto il parco rinnovabili, cioè al momento niente, visto che la gran parte proviene dalle centrali idroelettriche, già installate da decine di anni.
FABRIZIO
PER QUANTO RIGUARDA L'ACCATASTAMENTO DEGLI IMPIANTI COME CI SI DEVE REGOLARE? CON CHE VALORE VANNO ACCATASTATI GLI IMPIANTI? CON IL VALORE REALE E IL PAGAMENTO ICI SULL'IMPIANTO LA CONVENIENZA ECONOMICA VERREBBE VANIFICATA.
LUCIANO
Si parla tanto di energie rinnovabili ma poco di EFFICENZA ENERGETICA ovvero consumare meno energia per i processi tecnologici ecc.. Il libro verde sull'efficenza energetica (pubblicazione Unione Europea 2005) ha stimato una riduzione del 20% dei consumi di energia con tecnologia e processi piu' efficenti. Quindi se le centrali elettriche italiane fossero piu' efficenti si potrebbe avere tanta energia quanta quella prodotta dalle centrali nucleari in previsione. L'utilizzo delle fonti rinnobali (tipo il solare) permette di creare economia e lavoro in ITALIA considerato che il sole lo abbiamo anche noi (e anche tanto) per almeno un MILIONE di posti di lavoro.
Fausto
Credo che con una corretta politica economica di incentivi, il contributo delle risorse energetiche possa aumentare a valori ancora più alti. L'energia atomica è una scelta sbagliata (scorie...). Per favore non dimentichiamo la geotermia!
euro lugli
io penso che energia nucleare sia da non prendere in cosiderazione con i problemi che tutti conosiamo e con i soldi x le centrali mantinimento e x le scorie un discorso lungo15000 anni guati pannelli solari potremmo installare con leggi serie con costi abbordabili x la maggir parte della popolazione senza pesare solo a profitti e non alla salute del nostro pianeta prima ché sia troppo tardi i soldi dopo non servono più a nulla (é il momento di danta serieta)
euro lugli
io penso che energia nucleare sia da non prendere in cosiderazione con i problemi che tutti conosiamo e con i soldi x le centrali mantinimento e x le scorie un discorso lungo15000 anni guati pannelli solari potremmo installare con leggi serie con costi abbordabili x la maggir parte della popolazione senza pesare solo a profitti e non alla salute del nostro pianeta prima ché sia troppo tardi i soldi dopo non servono più a nulla (é il momento di danta serieta)
Vittorio
Mi scuso con Renato, ma c'ho messo un po' a capire che 1012 Wh voleva dire 10 alla dodicesima. Grazie comunque delle precisazioni energetiche.
Giorgio Zampichelli
Il contributo energetico di fotovoltaico, eolico e biomasse passa quindi da 11020 GWh del 2008 a 14100 GWh del 2009 con un incremento del 28% ma con solo un 2% di contributo complessivo alle fonti rinnovabili.
Paolo
La copertura del 20 % del fabbisogno nazionale, deve essere aumentata, con politiche che vengano incontro in termini di costi per gli impianti fotovoltaici ed eolici ai cittadini.
Renato
Per comprendere la produzione di energie rinnovabili: Il terawattora (simbolo TWh) è un multiplo del wattora (Wh) ed equivale a 1.000.000.000.000 Wh (1012 Wh). Poiché rappresenta un valore di energia molto elevato, questo multiplo viene usato, ad esempio, per indicare la produzione mondiale di energia elettrica, che nel 2005 è stata di 17.907 TWh.
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