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Conto Energia: dal GSE le tariffe incentivanti per il 2010

Si applicano agli impianti fotovoltaici che entrano in esercizio quest’anno. I produttori contestano il nuovo decreto

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vedi aggiornamento del 10/03/2010

08/02/2010 - Il Gestore dei servizi energetici (GSE) ha reso note agli operatori le tariffe incentivanti per gli impianti fotovoltaici in Conto Energia che entrano in esercizio nell’anno 2010.

  Come previsto dall’articolo 6, comma 2, dal DM 19 febbraio 2007, per la determinazione delle tariffe incentivanti è stata applicata la decurtazione del 4% rispetto alla tariffa incentivante base.

Tariffe per tipologia di impianto fotovoltaico incentivato ai sensi del DM 19/02/2007 con entrata in esercizio nell’anno 2010 (€/kWh): 

 Potenza (kW)  Non integrato Parzialmente integrato  Integrato 
 1≤P≤3  0,384  0,422  0,470
 3<P≤20  0,365  0,403  0,442
 P>20  0,346  0,384  0,422


Inoltre, per gli impianti fotovoltaici incentivati ai sensi del DM 28 luglio 2005, la cui domanda di ammissione agli incentivi è stata inoltrata al GSE entro il 15 febbraio 2006 e per i quali si applica l’aggiornamento ISTAT delle tariffe, il tasso di variazione annuo dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati rilevato dall’ISTAT per il 2009 è risultato pari a +0,7%.

 
Pertanto, per l’anno 2010, la tariffa base aggiornata per i suddetti impianti è pari a 0,4879 Euro/kWh per lo scambio sul posto e a 0,5043 Euro/kWh per la cessione in rete.


La revisione del Conto Energia dopo il 2010
Ricordiamo che, ai sensi dell’articolo 6, comma 3, del DM 19 febbraio 2007, sta per essere emanato il decreto ministeriale che fisserà le nuove tariffe incentivanti per gli impianti fotovoltaici che entreranno in esercizio negli anni successivi al 2010. le nuove tariffe terranno conto dell’andamento dei prezzi dei prodotti energetici  e dei componenti per gli impianti fotovoltaici.

 
Le Associazioni dei produttori di impianti fotovoltaici, nel novembre scorso, hanno inviato al Ministero dello Sviluppo Economico ed al Ministero dell’Ambiente, le loro proposte sulla revisione del Conto Energia al 2011 (leggi tutto).
 
Nelle settimane successive sono circolate bozze non ufficiali del decreto sul futuro Conto energia.
 
Secondo l’Associazione dei Produttori di Energia da fonti Rinnovabili (APER), l’ultima versione del testo di decreto (pervenuta ad APER a fine gennaio) presenta alcune criticità: - tariffe incentivanti: sono stati ipotizzati dei tagli eccessivi; - periodo transitorio tra tariffa incentivante 2010 e 2011; - decremento annuale delle tariffe incentivanti: non più del 4% annuo; - bonus (10%) per sostituzione amianto/eternit; - incentivazione  per tettoie e pensiline (stessa tariffa riconosciuta ad impianti su edifici).
 
Se il superamento di queste criticità sono ritenute vitali per mantenere in salute il settore - spiega APER –, altrettanta importanza va data alle tempistiche di approvazione ed emanazione. Non si faccia il gravissimo errore di rimandare ogni decisione a dopo le elezioni regionali. L’avvicinarsi delle elezioni potrebbero causare un rinvio dell’adozione del presente provvedimento e anche delle linee guida nazionali sul procedimento unico di autorizzazione degli impianti alla Conferenza Stato-Regioni post elettorale di maggio – avvertono i produttori.
 
Deve essere chiaro a tutti – conclude APER – che questo eventuale fermo elettorale provocherebbe un danno significativo al mercato, a tutto il settore della produzione di energia da fonti rinnovabili ed un inevitabile blocco di cantieri e progetti in corso.

(riproduzione riservata)

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17 Commenti

giorgio | mi fate capire?

mercoledì 3 marzo 2010 - 13.39

conviene mettere il fotovoltaico ?Chi paga il prestito?

francesco | non sono tutti uguali

lunedì 22 febbraio 2010 - 09.44

la sinistra ha introdotto un buon conto energia, questi vogliono penalizzare le rinnovabili perchè per loro è difficile mettere le mani sui lavori fatti dai privati. Molto più facile corrompere e rubare con le centrali nucleari sulle spalle della gente.Chissà se si augurano anche una fuga radioattiva al giorno, così come si sono augurati un terremoto al giorno. La soluzione c,è. Una mazzuolata alle prossime elezioni

Bruno | quante belle critiche da politici

venerdì 19 febbraio 2010 - 15.47

Ho letto le critiche, ma direi che sono quasi tutte il frutto di distorsioni politiche, ovvero volendo criticare il governo, a prescindere, si spara a zero. La mia esperienza è questa: ho installato un impianto ftv che, dopo un anno, ha prodotto il 7% più di quanto promesso dalla ditta installatrice. Ho già ricevuto 2 versamenti dal GSE, come promesso. Va riconosciuto che c'è stato qualche problema di burocrazia ma che poi, con santa pazienza, ho risolto. Il governo vuole ridurre gli incentivi: credo fosse nelle previsioni e sia anche doveroso (lo stato ti aiuta, ma sono pur sempre soldi del contribuente finalizzati a far partire una nuova tecnologia) : Per il mio impianto, poco più di un anno fa, ho speso 6500 €\kW, ora si parla di 5000 €\kW: se l'impianto costa meno.......... Certo le ditte, sapendo degli incentivi, ne avranno certamente aprofittato... Per quanto mi riguarda ho fatto una gara tecnico-economica e ho scelto. Purtroppo, malgrado detti incentivi -che trovo abbastanza remunerativi, (impianto per 20 anni di vita attiva, si ripagherà in 9 o 10) di impianti solari ne vedo pochissimi (la critica va ovviamente a chi ha le condizioni giuste) forse tanti, poco aggiornati o forse soltanto accecati da cattivi pensieri, vorrebbero la botte piena e la serva ubriaca. Così finiremo, per forza di cose, a dover riconsiderare il nucleare, visto che gli idrocarburi fanno CO2 , nessuno vuole ridurre sprechi e consumi e gli emergenti, a ragione, vogliono la loro fetta di cielo. Auguri

fred | occhio

giovedì 18 febbraio 2010 - 12.48

occhio perche' la riduzione degli incentivi dovrebbe spingere verso una riduzione dei costi di impianto e portarci verso i costi della germania (2.500 / 2.900 € per kW di potenza installata, contro i nostri 4.500 / 5000 €)...... inoltre il mercato drogato dagli incentivi ha attirato i soliti uomini in valigetta da mezzo mondo e, quindi, con i soldi dei contribuenti l'italia ha distribuito incentivi ai soliti speculatori, parlo di quelli che pesano in termini di MW.... buona giornata a tutti

VITTORIO | E' la solita fregatura

martedì 16 febbraio 2010 - 09.57

ormai in italia è cosa scontata, prima si invogliano i cittadini ad adottare soluzioni per migliorare il paese Italia e puntualmente arriva la pugnalata alle spalle.

Giovanni da Roverè | Cialtronaggine italica

lunedì 15 febbraio 2010 - 15.53

Ogni volta che ci si accinge a fidarsi del governo italiano si teme sempre che la cosa finisca nello stesso posto e ancor prima di iniziare si rinuncia.Il conto energia,meraviglioso sulla carta ma dove sta il trucco,dove colpiranno questi cialtroni,imbroglieranno ancora il civile cittadino pagatore di tasse ed ecologista,sarà questo alla fine il solito credulone?

ANDREA/MODENA | INCENTIVI A LASCIAR PERDERE

lunedì 15 febbraio 2010 - 11.49

Grazie, cari politici e grazie a questo caro Governo! Per fortuna che l'economia del paese deve crescere, così come la realizzazione di opere per la ripresa delle attività!. Ma se il New Deal di Rooswelt fece ripartire l'economia USA dopo la depressione del '30 anche con i Parchi Nazionali perchè l'economia italiana non potrebbe avere risorse da riconversioni di energia dal sole e dalla natura? Se tolgono anche gli incentivi GSE allora davvero non se ne fa più nulla!

Aless | Commenti tecnici o politici?

lunedì 15 febbraio 2010 - 10.46

Sarebbe meglio (oltre che opportuno) che i commenti fossero più tecnici che politici, vista la natura "tecnica" del sito. Altrimenti (e parlo da tecnico) si rischia di inquinare argomentazioni di carattere professionale con posizioni politiche e ideologiche, non perseguendo il meglio dal punto di vista scientifico, ma solo il meglio "ideologico".

Sergio | Se vogliono il nucleare.........

lunedì 15 febbraio 2010 - 09.53

Se credono nel nucleare obsoleto, la conseguenza sul settore fotovoltaico è il taglio degli incentivi

Marco Alborghetti | io Pago

lunedì 15 febbraio 2010 - 00.25

è si dovremmo davero proprio svegliarci... ma si sa noi Italiani siamo proprio tanto abbituati a prenderlo in quel posto ... ? spero di no e mi auguro che coloro che ci rappresentano a livello politico non si smentiscano ma probabilmente sara la solita storia all'italiana e intanto come disse un NOBILE Italiano ... IO PAGO !!!

SEVIO | MA E' TUTTO VERO?

domenica 14 febbraio 2010 - 23.03

c 'e' qualcuno che da qualche anno riceve il contributo.? se si' saprebbe mostrarmi in numeri il vero guadagno perche' io mi sto affaciando al fotovoltaico ,e i numeri prodotti mi sembrano troppo semplici C'E 'MICA DIETRO LA SOLITA PRESA PER I FONDELLI ?

stefano | BEH, SI SAPEVA DA TEMPO

domenica 14 febbraio 2010 - 20.13

Era nell'aria dal maggio 2008 quando usci' la famigerata delibera AEG 74/08, che getto' un colpo di spugna sullo scambio sul posto e cambio' le regole del gioco. I circa 5 miliardi che vengono incassati ogni anno da ENEL con le ns bollette (componente A3), e che vanno al GSE, fanno gola a molti. Prima era il CIP6 che si mangiavaquasi tutto , ora ...... forse il nucleare. E nessuno dice nulla, nemmeno come vengono spesi questi 5 miardi. Perche' nessun esponente politico fa nulla pe chiarire la situazione? E le associazioni di consumatori? Auguri Italiani!

euro | delusione

domenica 14 febbraio 2010 - 19.21

sono veramente deluso dopo tanto rumore chiacchiere su G8 G12 non interessa a nessuno se mandiamo in tild il pianeta o si crea guesti siti di resti radioattivi che si lasci in eredita a migliaia di generazioni future

Antonio Raffaeli | IL CLAN DEI LADRI.....

domenica 14 febbraio 2010 - 18.44

Non e' serio incrementare l'economia e il lavoro con provvedimenti che favoriscono solo il CLAN DELLE GRANDI IMPRESE, MULTINAZIONALI E FINANZIERI. In Italia non basta il pool anti mafia, ci vorrebbe anche un pool anti CLAN. E' una vergogna speculare sulle energie rinnovabili per favorire le grandi imprese e speculatori che sfruttano i momenti di crisi per arricchirsi di piu' e mantenere il popolo nella miseria. Destra e sinistra rubano allo stesso modo. Per i politici, l'Italia non e' la Patria, ma una Escort. Mi vergogno di tutta la classe politica: ipocriti, bamboccioni e .....

gigi | il popolo l'asino bastonato

domenica 14 febbraio 2010 - 16.45

Da che mondo e mondo la storia ci insegna che il popolo (ceto medio basso) è l'asino bastonato che non potrà mai alzare la testa perchè ogni volta che si tenta di favorire il popolo ce sempre qualche benestante politico che per arricchire le proprie lobi bastona il popolo con decreti legge che limitano i cambiamenti ( non solo climatici ) a buon intenditor poche parole!!!!

attilio | SVEGLIAMOCI

domenica 14 febbraio 2010 - 13.11

Signori vi posso dire solo una cosa svegliamoci non facciamo che ce lo mettono al quel posto l' italia non è solo la loro, pure noi siamo ITALIANO,non facciamoci imbambolare con le loro parole a scarica barile.FACCIAMOCI SENTIRE prima che ci toviamo comprati e venduti pure noi.

Attilio | I nostri politici

domenica 14 febbraio 2010 - 13.00

I nostri politici vedendo che l' Italiani avevono iniziato a credere sulle energie rinnovabili"PULITE",hanno pensato di diminuire le tariffe incentivanti per demoralizzare a chi volesse istallare impianti di energia rinnovabile.Tutto questo perchè alcune persone vorrebbero contuare ad arricchirsi con i soldi di noi cittadini per costruire centrali nucleari quadagnando miliardi di euro solo la loro cricca ristretta.

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