Federarchitetti contro la Protezione Civile Servizi SpA
La Società sottrarrebbe alle professioni competenze e quote di mercato del lavoro
16/02/2010 - Con una lettera indirizzata al Presidente del Consiglio e ai Ministri, Federarchitetti (Sindacato nazionale architetti liberi professionisti), tramite il suo Presidente arch. Paolo Grassi, stigmatizza il contenuto e la previsione del DL 195/2009 che istituisce la Protezione Civile Servizi S.P.A..
In particolare, la Federarchitetti, denuncia “la situazione di allarme delle professioni del comparto tecnico in seguito ai recenti sorprendenti provvedimenti promossi del Governo”. La nota denuncia che “la società in essere costituirebbe una anomalo esempio del fare “architettura ed ingegneria statali” sottraendo al comparto delle professioni competenze e consistenti quote di mercato del lavoro”.
Federarchitetti si associa, quindi, a tutte le componenti sociali, professionali ed imprenditoriali che ritengono di rilevare come i suddetti provvedimenti “comportano un progressivo e definitivo depauperarsi delle possibilità di sopravvivenza del comparto delle libere professioni tecniche e determinano ampie conseguenze ricadenti sulla intera collettività".
La lettera, oltre alla richiesta di una modifica dei ruoli affidati dal DL 195/2009 alla Protezione Civile, evidenzia come la norma sia successiva al recente ripristino dell’incentivo del 2% a favore dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni, a conferma della tendenza politica a far proliferare l’“architettura municipale” in dispregio ai valori della qualità degli interventi sul territorio e con una chiara sottrazione dal mercato di legittime opportunità di lavoro per i tecnici liberi professionisti.
Fonte: Ufficio Stampa Federarchitetti (riproduzione riservata)
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