08/02/2010 - Ripristinato l’incentivo del 2% per i progettisti dipendenti dalle Pubbliche Amministrazioni. L’inversione di tendenza è avvenuta con l’approvazione del Collegato alla Finanziaria 2010.

Corte Costituzionale - Legittimo il taglio dell'incentivo per i progettisti dipendenti di una Pubblica ..
Deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative ..
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, recante misure ..
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162, recante interventi ..
Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione ..
Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE ..
Legge quadro in materia di lavori pubblici (Legge Merloni)
Iter: L’incentivo a favore dei progettisti della Pubblica Amministrazione è stato introdotto con la Legge 109/1994 “Merloni”. Era infatti considerato un vantaggio economico a favore degli Enti Locali, che altrimenti avrebbero dovuto affidare gli incarichi ai progettisti esterni, nonostante il Decreto Legislativo 163/2006, Codice dei Contratti Pubblici, imponga di progettare le opere pubbliche attraverso gli uffici tecnici interni.
Con il D.L. 112/2008 l’incentivo è stato tagliato dal 2% allo 0,5% a decorrere dal primo gennaio 2009. Reintrodotto con la Legge 201/2008, è stato nuovamente abbassato dalla Legge 2/2009 ponendo il problema della retroattività, cioè dell’importo da riconoscere alle opere avviate prima del gennaio 2009.
A sostegno del ripristino dell’incentivo al 2% la campagna condotta da Bernardino Primiani, presidente di Unitel, Unione nazionale italiana tecnici ed enti locali, fiancheggiata anche dalla Corte dei Conti e dall’Avvocatura Generale dello Stato.
Sulla riduzione dell’incentivo allo 0,5% sono state presentate anche due interrogazioni parlamentari dagli onorevoli De Torre e Peluffo. Dalla risposta del Ministro per la Pubblica Amministrazione Brunetta è emerso come l’incentivo della professionalità si scontri con l’esigenza di contenere la spesa pubblica.
Visto che lo 0,5% è corrisposto a responsabile del procedimento, incaricati della redazione del progetto, responsabili del piano della sicurezza, direttore lavori e collaudatore, si sono aperte due possibilità sul restante 1,5%, da versare al Bilancio dello Stato. Secondo alcune interpretazioni, infatti, il DL 112/2008 esclude dall’obbligo di versamento al Bilancio dello Stato i risparmi derivanti dalle riduzioni di spesa. Condizione che renderebbe quindi possibile il mantenimento del 2%.
Di parere opposto il Ministro, che ha indicato come proprio il DL 112/2008 preveda determinate eccezioni a questa disposizione, e la Corte Costituzionale, che con la sentenza 341/2009 del 30 dicembre ha dichiarato la legittimità del taglio dell’incentivo.
In controtendenza la Regione Campania, che con un regolamento si è pronunciata a favore del ripristino del 2%, confermato su base nazionale dall’approvazione del Collegato alla Finanziaria 2010.
Per la conferma definitiva del provvedimento si attende ora la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.
(riproduzione riservata)
LUCA | DACCORDISSIMO
giovedì 18 marzo 2010 - 17.28
Non è giusto il ripristino dell'incentivo....E' GIUSTISSIMO!!! per voi che tanto parlate, sapete quali sono le mansioni e le responsabilità che ricoprono queste figure che percepiscono l'incentivo??? se no vi invito a leggere un libro sul Responsabile Unico del Procedimento!!! Ciao.
Paolo | Discutibile
venerdì 12 marzo 2010 - 09.26
Nelle Aziende, i progettisti inseriti nel Servizio PROGETTAZIONE; devono progettare bene e senza errori, èena la rimozione dell'incarico, e non hanno incentivi. Tutte queste regalie , solo nella burocrazia statale ed affini.
Luca | GIUSTO
venerdì 12 marzo 2010 - 09.19
Ci sono delle responsabilità, nella progettazione e nel firmare progetti di opere pubbliche, l'incentivo non è altro che il conpenso a queste responsabilità, che se affidate ad esterni, sarebbero 10 volte piu onerose.
Paolo | NESSUN INCENTIVO
mercoledì 10 marzo 2010 - 10.55
Rientra nelle competenze dei dipendenti delle PA, la progettazione di opere e quindi con il disastro dei conti pubblici, penso che non sia corretto gravare maggiormente la passivita' con degli incentivi,
XXX | XXX
martedì 9 marzo 2010 - 15.06
E' l'ennesima vergogna ITALIANA.... . SONO SCHIFATO..., NON BASTA LO STIPENDIO DI QUESTI TEMPI... OCCORRE ANCHE L'INCENTIVO...
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