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RISPARMIO ENERGETICO

Detrazione 55% oltre il 2010: lo chiedono i sindaci del Nord

di Rossella Calabrese
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Per ridurre l’inquinamento atmosferico, chiesto anche l’aumento del premio per gli impianti fotovoltaici in Conto Energia

Vedi Aggiornamento del 28/07/2010
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24/02/2010 - Mantenere oltre il 2010 la detrazione del 55% per l’efficientamento energetico degli edifici e prevedere, nel nuovo Conto Energia, un incremento del premio per gli impianti fotovoltaici negli edifici pubblici. Sono due delle richieste avanzate al Governo dai Comuni della Valle Padana per combattere l’inquinamento atmosferico in tutta la Pianura Padana.

Oltre al blocco del traffico di domenica 28 febbraio, deciso per ridurre i livelli di concentrazione degli agenti inquinanti nell’aria, i Sindaci, capitanati dal Presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni (ANCI) e dal sindaco di Milano Letizia Moratti, hanno stilato una bozza di documento che sancisce la costituzione di un coordinamento permanente per l’attuazione di una politica volta a migliorare la vivibilità delle città.


Nel bacino padano - spiega il documento - si concentra oltre il 50% dei grandi insediamenti industriali e anche attività agricole intensive, da non trascurare in termini di emissioni di sostanze inquinanti; di conseguenza, a livello nazionale, oltre il 40% delle emissioni di PM10 e di azoto ha origine dall’area padana. Negli ultimi anni i limiti alle emissioni inquinanti sono stati superati anche nelle stazioni di fondo urbano, dimostrando l’esistenza di condizioni non contingenti ma consolidate in un’area estesa.
 
Per migliorare la vivibilità delle città, i sindaci si sono quindi impegnati - oltre che a limitare il traffico automobilistico e ad estendere le aree pedonali - anche ad attuare un programma di efficientamento degli edifici pubblici comunali, nell’ambito di un aggiornamento dei Piani Energetici Comunali (PEC), a promuovere il risparmio energetico attraverso l’aggiornamento dei regolamenti edilizi comunali, ad ottimizzare i consumi energetici per il riscaldamento privato, attraverso impianti di teleriscaldamento su scala locale, e a disporre controlli sull’efficienza degli impianti termici civili.
 
Tra le richieste rivolte al Governo, c’è la proroga oltre il 2010 della detrazione del 55% e l’incremento del premio previsto dal nuovo Conto Energia, per gli impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente di energia negli edifici pubblici. Alle Regioni è stato invece chiesto di monitorare i dati ambientali dell’area padana e di aumentare la spesa per il miglioramento della qualità dell’aria e dell’ambiente urbano.


“L’appello lanciato dai sindaci di Milano e di Torino per il blocco contemporaneo del traffico in tutte le città della Pianura Padana è una novità importante in questa pesante stagione inquinata - sostiene Andrea Poggio, vice direttore nazionale di Legambiente -. Ma, accanto alle 100 ordinanze di blocco, ci attendiamo 100 delibere di misure strutturali antinquinamento”.
 
Il Governo - spiega la direttrice nazionale di Legambiente, Rossella Muroni - non ha trovato il tempo, in tre anni, di elaborare il Piano di risanamento dell’aria che l’Europa attende da tempo, e infatti la UE ha aperto una procedura di infrazione milionaria nei confronti dell’Italia. Eppure sono tante, secondo Legambiente, le proposte sostenibili dei Comuni, tra cui: corsie preferenziali, spazi e servizi per le biciclette, quartieri senz’auto, politiche di efficienza energetica, case e quartieri solari, centrali ad energia rinnovabile. In Italia come in tutta Europa.
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