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Fotovoltaico, dal 2011 Conto Energia meno generoso

La bozza di decreto riduce le tariffe incentivanti. Le più alte vanno agli impianti integrati innovativi

vedi aggiornamento del 14/07/2010
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12/02/2010 - Il Ministero dello Sviluppo Economico ha presentato agli operatori del settore fotovoltaico la bozza di decreto che definisce il Conto Energia per gli impianti che entreranno in funzione dal 2011.

Fotovoltaico, dal 2011 Conto Energia meno generoso

Notizie correlate

Norme correlate

Decreto Ministeriale 06/08/ 2010

Ministero dello Sviluppo Economico - Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione ..

Decreto Ministeriale 19/02/ 2007

Ministero dello Sviluppo Economico - Criteri e modalita' per incentivare la produzione di energia elettrica ..

Legge dello Stato 27/12/ 2006 n. 296

Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)..

Decreto Legislativo 29/12/ 2003 n. 387

Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da ..

La principale novità è la riduzione delle tariffe incentivanti (i contributi che il GSE paga al produttore di energia per ogni kWh prodotto dall'impianto) che nel 2011 saranno più basse del 20-25% rispetto a quelle oggi vigenti, e diminuiranno ulteriormente con cadenza quadrimestrale nel corso dell'anno. Inoltre, per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013 le tariffe saranno decurtate del 6% all’anno.

È preoccupata per il taglio degli incentivi Assosolare, l’Associazione dei produttori di impianti fotovoltaici che, in una lettera ai presidenti delle Regioni e ai Ministri Scajola e Prestigiacomo, afferma che la bozza di decreto non tiene conto della “necessità di contenere al 14% il taglio complessivo degli incentivi del 2011, rispetto alle tariffe 2010”. Secondo i calcoli dell’Associazione, infatti, un taglio superiore al 14% porterebbe il tasso di rendimento dell’impianto fotovoltaico di sotto della soglia critica del costo del debito.

Nei mesi scorsi le associazioni dei produttori avevano proposto di ridurre le tariffe incentivanti, sostenendo che il mercato del fotovoltaico in Italia avrebbe potuto comunque continuare a crescere e a creare posti di lavoro (leggi tutto), ma il Governo è andato oltre, prospettando tagli ancora maggiori.

Un’altra novità è la suddivisione degli impianti in 5 classi di potenza: tra 1 e 3 kW; tra 3 e 20 kW; tra 20 e 200 kW; tra 200 e 1000 kW; oltre i 1000 kW.

 
Accogliendo i suggerimento dei produttori di semplificare le tipologie installative (eliminando la categoria della parziale integrazione) la bozza di decreto prevede due sole tipologie: “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici” e “altri impianti fotovoltaici”.
 
È previsto un premio aggiuntivo per gli impianti operanti in regime di scambio sul posto, realizzati sugli edifici e che riducano di almeno il 10% l’indice di prestazione energetica dell’edificio (da dimostrare con una certificazione energetica). Il premio può raggiungere il 30% della tariffa incentivante riconosciuta all’impianto.
 
Gli impianti diversi da quelli realizzati sugli edifici, che si trovino in aree industriali, commerciali, cave esaurite, aree di pertinenza di discariche o di siti contaminati, hanno diritto ad una tariffa incentivante incrementata del 5%. Un incremento del 20% è previsto per i “sistemi con profilo di scambio prevedibile”.
 
Gli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole, tettoie e pensiline, hanno diritto ad una tariffa pari alla media tra quella spettante agli “impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici” e quella per gli “altri impianti fotovoltaici”.
 
Un’altra novità è l’introduzione della categoria “impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative” che beneficeranno di tariffe incentivanti (secondo tre intervalli di potenza) più alte rispetto alle altre due tipologie. Queste tariffe saranno decurtate del 2% all’anno (anziché del 6%) nel 2012 e 2013. Entro il 1° gennaio 2011 il GSE predisporrà una guida sulle caratteristiche che questi impianti dovranno avere.
 
Le tariffe incentivanti per gli impianti fotovoltaici a concentrazione sono divise in due intervalli di potenza. Anche in questo caso le tariffe saranno decurtate del 2% all’anno nel 2012 e 2013.
 
Le tariffe incentivanti sono cumulabili con determinati benefici e contributi pubblici (contributi in conto capitale fino al 30% del costo di investimento, ad eccezione delle scuole che possono arrivare al 100%) e con i finanziamenti a tasso agevolato dello 0,50% previsti dal Fondo per Kyoto (art. 1, comma 1111, Finanziaria 2007). Inoltre, godono della riduzione dell’Iva ma non si cumulano con le detrazioni fiscali.  
L'obiettivo nazionale della potenza da installare è fissato a 8.000 MW entro il 2020. Il tetto della potenza incentivabile è di 3.000 MW, a cui si aggiungono 200 MW per gli impianti integrati e 150 MW per gli impianti a concentrazione.
Ricordiamo, inoltre, che pochi giorni fa il GSE ha reso note le tariffe incentivanti per gli impianti fotovoltaici in Conto Energia che entrano in esercizio nell’anno 2010, decurtate del 4% rispetto alla tariffa base (leggi tutto). (riproduzione riservata)
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Altri Commenti

umberto

Perchè in Germania lo stesso pannello costa meno che in Italia? un impianto Tedesco costa circa 3000,00E al KW. Oggi quali sono i migliri pannelli? La differenza di pannelli Europei da quelli Cinesi?

Angelo Gaudenzi

Lavoro duramente da anni per realizzare un modesto impianto fotovoltaico. Adesso con il taglio degli incentivi non so se riuscirò nell'impresa.Questo governo sta tenendo un comportamento vergognoso, perchè profondamente ingiusto. Spero sinceramente che possano perdere le elezioni o comunque cadere per essere sostituiti al più presto da altre persone più degne di loro nell'interpretare le reali esigenze dei cittadini.

salvatore

montate il fotovoltaico e non vi fate problemi perchè l'enel lo pagherete sempre di più

TONI

Ma quale spregio ambientale sono i pannelli solari a terra??? Sono strutture provvisorie 20-25 anni massimo. Molto peggio sono le future centrali nucleari!!!!!!!! Vedi terremoto in giappone.... per sicurezza le hanno dovute chiudere.

Biagio

Vogliamo una trasmissione con veri scienziati che ci spieghino i disastri del nuovo reattore nucleare l'EPR (francese) quello della tanto decantata ultima generazione,i suoi sistemi di sicurezza volti verso il basso,per produrre di più,il vero costo del kw nucleare,dall'estrazione dell'uranio,dal suo arricchimentoe dalla sua lavorazione,non solo dalla sua uscita dalla centrale.Perché non lo vuole più nessuna nazione che lo aveva prenotato in tutto il mondo? L'unica centrale in costruzione con questo reattore nel mondo, in Finlandia porta più di quattro anni di ritardo ha raddoppiato i miliardi del costo iniziale, non sanno come risolvere i problemi sulla sicurezza per questo tipo di reattore e noi italiani dobbiamo fare la beneficenza al maledetto accordo corruttivo tra i due premier italiano e francese.Mandiamoli in prigione non a casa........

adel

mentre l'incentivo per gli impianti fotovoltaici pare sia esente da imposta, il comenso ricevuto dal gestore per l'energia prodotta sconta invece l'IVA al 20%. Ciò eviddentemente in quanto trattasi di produzione industriale e prescindendo dal sogetto è l'oggetto che viene colpito. Se si vuole realmente favorire l'energia rinnovabile, come quella proveniente dal fotovoltaico, ai fini della tassazione, non bisogna ignorare il soggetto produttore e costringere per esempio, un privato a prendere una partita IVA ed affidarsi ad un commercialista per la contabilità e bilancio come se fosse divenuto un piccolo imprenditore. Questo è un elemento fortemente disincentivante per il privato che dispone di risorse e vorrebbe investirle per assicurare a se o ai figli un reddito per 25 anni. Colpire il reddito da produzione di energia con cedolare secca del 10 o massimo del 15 %, darebbe maggiori certezze sul profilo di reddito di un privato per i 25 anni futuri.

LELLO 15

VORREI CHIEDERE SE QUALCUNO SA DIRMI SE SI POSSONO MONTARE SOPRA UN GAZEBO IN UN GIARDINO PRIVATO IN CONDOMINIO, CON REGOLARE DIA

lucio

Una domanda: Se realizzo unimpianto integrato nel 2010 percepirò l'incentivo fisso per tuti i 20 anni senza subire riduzioni? Grazie

MADMAX

PROPRIO ORA CHE COMINCIAVAMO A CAPIRE CHE SI DEVE INVESTIRE NEL FOTOVOLTAICO (COME AL SOLITO CI ARRIVIAMO SEMPRE DOPO TT IL RESTO DELL'EUROPA) CI TAGLIANO I VIVERI.............WOW............. ORMAI LE FONTI DI INVESTIMENTO SONO RIDOTTE, E I MERCATI NON LASCIANO VIA DI SCAMPO AI POVERI SPROVVEDUTI, PURTROPPO SE PARTI PRIMO NON SAI A COSA VAI INCONTRO, SE PARTI DOPO RISCHI DI NON ARRIVARCI MAI, ALLORA BISOGNA BUTTARSI E BASTA, E COME DICE IL DETTO ...............IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO..................

sergio

L'italia delle lobby non muore maia con il nucleare si vuole esstendere il controllo della societa', cosi come il laccio al collo delle bollette energetiche,ora che la gente puo' diventare autoproduttore,si alzano le barriere di colore che volgio il controllo della gente e della povera genete

enbla

Io dico di dare voce a chi è CONTENTO della scelta FOTOVOLTAICA e allora l'unica soluzione è INSTALLARE, INSTALLARE e ancora INSTALLARE oggi, nel 2010. Si sbrighi chi può farlo....

Fortunato

Non e´possibile che la maggior parte dei cittadini si trovino in condizione di doversi lamentare perché´ noi siamo sempre costretti dalle leggi ad essere responsabili di cio´che facciamo. I politici sono sempre manlevati per le loro decisioni anche se poi si dimostrano per il buon senso comune sbagliate. Perche´non e´possibile che anche loro debbano rimetterci del loro patrimonio e non solo additati al pubblico ludibrio?. E´possibile pesare il loro operato,ci sono dei Benckmarch internazionali a disposizione a parita´di opere realizzate.Che siano messi a disposizione dei fondi fideissori da parte di ogniuno cosi si ritroveranno piu´cauti e pratici nel legiferare. Questo e´uno dei parametri da adottare affinche´la democrazia considerata la minore dei mali, sia un male ancora minore.

francesco

Il soldi per 13 centrali nucleari ci sono, ma quelli per il fotovoltaico no. Il Sole non arricchisce nessun potente, se non un intera categoria lavoratica. Mentre sul nucleare, caso strano al sud, arricchirà cosche mafiose e grosse imprese costruttici che entreranno nell'appalto.

fau

L'incentivo economico per il fotovoltaico così come lo conosciamo ora (2010), ha rappresentato una molla importante per il lavoro in questo paese dove non passa giorno senza che si registri la perdita di posti di lavoro. Negli anni passati si sono versati miliardi di soldi pubblici ai soliti noti grossi gruppi industriali.....Gli incentivi per il fotovoltaico e per tutte fonti energetiche rinnovabili (fotovoltaico, geotermia, eolico..), in un paese che ha cuore il lavoro e l'ambiente, dovrebbero essere promossi in quanto oltre a creare lavoro, tutelare l'ambiente, contribuiscono a ridurre la dipendenza dalle fonti energetiche fossili. Queste idee sono veramente così strane o sono strani questi politici? Che vadano a lavorare!

Franco

In questo paese non ci si smentisce mai !! Le cose che iniziano a funzionare e a dare lavoro devono essere affossate, dai soliti ignoti che continuano a riempirsi le tasche!!Uno dei pochi settori, il fotovoltaico, che stava per decollare, rischia tra poco tempo di chiudere i battenti grazie alle politiche di decurtazione della tariffa incentivante. Non avete capito che la gente non si fa installare un impianto fotovoltaico perchè sono tutti filantropi e rispettosi dell'ambiente, ma perchè l'investimento sarà sempre più redditizio che lasciare i soldi in banca al tasso dello 0,01 % !!! Per concludere, nel mondo saremo sempre conosiuti per....spaghetti, pizza, mafia e mandorlino....chistu è u' paese du sole!!!

claudio

ho installato un impianto di 10 KWp sul tetto del magazzino attivo dal gennaio 2009 e sono felicissimo sia per il rendimento che per l'inquinamento che riesce a risparmiare. Sogno un mondo più pulito ora più che mai che ho una piccola bambina, vorrei non vederla con la sciarpina sulla bocca quando l'accompagno all'asilo(causa smog). Non trovo assolutamente sbagliato promuovere tutto ciò che riesce a darci la natura con i controlli adeguati.

Sebastiano

Non posso dire di essere dispiaciuto io ho installato un impianto l'anno scorso, pagando 24000 euro per un impianto da 3,24kw, ora vedo che i prezzi stanno calando decisamente, la beghelli ad esempio propone il mio stesso impianto a 16000euro... quindi un po' mi sembrava di aver sbagliato... ora però sono un po' meno pessimista...

Attilio

A proposito del nucleare, tutti sappiamo che venti anni fa e stato fatto un referendum per chiudere tutti gli impianti nucleari, ma i nostri politici da democratici ignorano quella decisione presa dal popolo. Signori perchè non organizziamo una protesta?Non possiamo far fare tutto quello che vogliono a questi dittatori.FACCIAMOCI SENTIRE

Attilio

Secondo me non è uno scempio paesaggistico fare un impianto fotovoltaico a terra. Se giriamo un pò per le strade Italiane, vediamo per esempio chilometri e chilometri di serre. Signora Roberta, mi sa dire che differenza c'è a vedere chilometri di serre o vedere dei pannelli fotovoltaici?

Francesco,( Basilicata ).

Questo governo da sempre ha dichiarato di essere a favore del nucleare e quindi si sta muovendo in tal senso con leggi che favoriscono la costruzione in italia di centrali nucleari, tentando anche di impedire alle regioni da loro individuate come sedi tali centrali di opporsi alla costruzione delle stesse. Pertanto per loro le fonti alternative sono bastoni fra le ruote e quindi fanno di tutto per disincentivare l'installazione di impianti fotovoltaici. Noi possiamo fare molto, abbiamo l' arma del voto, utilizziamola bene in ogni occasione. Auguri per la nostra ITALIA, dei nostri figli e nipoti, fotovoltaica al 100% ( chist è oh paese do sole !!!! ) senza nucleare e senza nuclearisti.

manu

queste sono le tariffe per tipologia di impianto fotovoltaico incentivato con entrata in esercizio nell’anno 2010 (€/kWh): Potenza (kW) Non integrato Parzialmente integrato Integrato 1&#8804;P&#8804;3 0,384 0,422 0,470 3<P&#8804;20 0,365 0,403 0,442 P>20 0,346 0,384 0,422 mi fornite una tabella comparativa con le tariffe in uso ad oggi?!?! la seconda delle nuove tipologie installative (“impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici” e “altri impianti fotovoltaici” ) comprende l'installazione su terreno agricolo nudo?! infine.....qlche esempio di "impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative"?!?! grazie mille

roberto

DIFFUSIONE INDISCRIMINATA DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI? IO NON NE HO VISTO DI GROSSI IMPIANTI "DIFFUSI INDISCRIMINATAMENTE". NE HO VISTI E SENTITO PARLARE DI INTEGRATI SOPRA I CAPANNONI DI FABBRICHE O DEPOSITI O A Mò DI SERRA PER LE COLTIVAZIONI. E CMQ PREFERISCO SEMPRE UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO CHE UNA CENTRALE NUCLEARE.....

Lino Belloni

si intuiscono interessi diversi dal risparmio energetico ,e dall'inquinamento. "Sa da fare il nucleare" .Dobbiamo unirci e far sentire la nostra voce tecnica e non politica. 2+2 fa 4 e non circa 4.purtroppo per i politici gli è permesso ,penso che sia l'ora di cominciare a far rispettare anche loro le regole tecnico- scientifiche perchè vere:.

Roberta

Forse questo può rappresentare un primo passo contro la diffusione indiscriminata di impianti fotovoltaici... Io, però, mi chiedo perché non si parli mai del progetto "Solar Home" (casa/edificio solare). Le soluzioni che propone sarebbero le ideali per sfruttare il fotovoltaico e tutelare anche il territorio dagli scempi paesaggistici. Il progetto "Solar Home" prevede una serie di interventi con l'unico obiettivo di riuscire a raggiungere l'ambita meta dell'AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA DI OGNI ABITAZIONE O EDIFICIO. In breve il progetto si propone di: - sostenere la RICERCA SCIENTIFICA al fine di ottimizzare le tecnologie fotovoltaiche; - promuovere gli INCENTIVI ECONOMICI destinati agli impianti solari domestici; - sottolineare l'importanza di utilizzare negli edifici MATERIALI COSTRUTTIVI ISOLANTI per contenere il consumo energetico; - tutelare il patrimonio agricolo e il paesaggio extraurbano grazie all'impiego degli impianti solari soltanto ed esclusivamente sui TETTI e sulle FACCIATE delle abitazioni e degli edifici. Penso che siano punti sui quali tutti siamo d’accordo. Allora perché di questo progetto non se ne parla mai?

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