Carrello 0
ARCHITETTURA

Bolzano inaugura la cantina-scultura di Werner Tscholl

di Roberta Dragone
Commenti 11366

Un progetto ispirato alla vite, nella morfologia e funzione

Vedi Aggiornamento del 18/07/2011
Commenti 11366
22/03/2010 – È stata ufficialmente inaugurata nei giorni scorsi a Termeno , in provincia di Bolzano , la Cantina Tramin , oggetto di un intervento di ampliamento che ha comportato 20 mesi di lavori per 19.270 metri cubi di nuovi spazi ed un investimento complessivo di 8 milioni di euro . Il progetto porta la firma dell’architetto altoatesino Werner Tscholl , vincitore nel 2007 di un concorso ad inviti cui avevano partecipato anche gli studi di architettura locali Trojer Vonmetz, D’Angolo – Kelderer, Bergmeister, Bampi Zeno e Scherer.
 
Il progetto trae ispirazione dalla forma e dal movimento della vite. Proprio come quest’ultima, l’ampliamento sembra nascere dalla terra ed avvolgere la struttura esistente diventandone l’involucro. Ne risulta una scultura in metallo, cemento e vetro che propone il disegno stilizzato della vite, nella sua morfologia e funzione sul territorio: “L’elemento simbolico – spiega l’autore del progetto – diviene segno architettonico per creare un involucro che rende l’edificio scultura, un’opera capace di segnalare la presenza e la missione della cantina”.
La struttura in alluminio verde che avvolge l’edificio è risultato di una produzione industriale. I profili, ognuno diverso dall’altro, sono stati poi assemblati in loco; scelta che ha consentito un considerevole abbattimento dei costi.
 
Attività della cantina e flussi dei visitatori risultano separati, senza percezioni reciproche anche ottiche. Al piano inferiore, quello verso i vigneti, resta l’accesso per i contadini e per il trasporto delle merci, nonché il parcheggio per i collaboratori.
L’area di accesso al pubblico e ai visitatori è coperta da una piattaforma al di sopra della quale è invece posta l’entrata al pubblico. Il foyer d’entrata è stato ricavato nella parte di cantina preesistente, che diventa il cuore della nuova struttura. Di qui si sviluppano le due nuove ali - due braccia aperte che invitano a entrare – dove trovano spazio diverse funzioni: nella parte destra gli uffici, a sinistra le sale di rappresentanza con un piccolo museo, sale riunioni e conferenza, nonché la nuova enoteca con la vendita diretta che occupa la parte più panoramica dell’edificio.
© Riproduzione riservata

Partecipa alla discussione ( commenti) Utilizza il mio account Facebook Non hai un account Facebook? Clicca qui