Soluzione Edile

Condono in aree vincolate: la maggioranza ci riprova

Presentato al Senato un disegno di legge per riaprire i termini del condono edilizio del 2004 ed estenderlo agli abusi in aree vincolate

vedi aggiornamento del 12/07/2010
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15/03/2010 - Riapertura dei termini del condono edilizio del 2004 e possibilità di sanare anche gli abusi commessi in aree sottoposte a vincolo ambientale e paesaggistico.
 
Dopo l’emendamento al Milleproroghe che proponeva un nuovo condono (leggi tutto), escluso per inammissibilità (leggi tutto), i senatori del Pdl Carlo Sarro e Vincenzo Nespoli ripresentano la proposta con il disegno di legge 2020 depositato in Senato il 17 febbraio.
 
Il ddl modifica l’articolo 32 del DL 269/2003 (legge sul condono edilizio) riaprendo fino al 31 dicembre 2010 i termini per la presentazione delle domande, scaduti il 10 dicembre 2004, ed estendendo la possibilità di condono agli abusi commessi ai danni dei beni ambientali e paesistici.
 
La legge sul condono edilizio del 2003 - spiega la relazione al disegno di legge - consentiva di inoltrare domanda di sanatoria tra l’11 novembre 2004 ed il 10 dicembre 2004 e dava alle Regioni il compito di definirne il procedimento amministrativo.

Tuttavia - osservano i senatori - alcune Regioni hanno ridotto le possibilità di accesso al condono, determinando una disparità di trattamento tra i cittadini.
 
Emblematica è - secondo i promotori del ddl - la vicenda della Campania che, con una delibera di Giunta, ha vietato sul proprio territorio la sanatoria delle opere abusive. La delibera è stata annullata dalla Corte Costituzionale e la Regione ha legiferato, senza però rendere operativa la disciplina sul condono. È seguito un nuovo ricorso e la legge regionale è stata dichiarata incostituzionale, riaffermando, anche in Campania, la legge nazionale. Ma i cittadini campani - spiega la relazione - non hanno potuto usufruire del condono perché nel frattempo erano scaduti i termini. La stessa cosa è successa, anche se per casi molto più limitati, nelle Marche e in Emilia Romagna.
 
La riapertura dei termini del condono degli abusi edilizi commessi entro il 31 marzo 2003 è necessaria - secondo i senatori - per consentire di presentare la domanda a chi non ha potuto farlo, garantendo a tutti i cittadini della Repubblica un eguale trattamento.

Per quanto riguarda, in particolare, le opere abusive realizzate su aree sottoposte a vincoli ambientali o paesaggistici, i promotori del ddl ricordano che la giurisprudenza si è espressa in maniera contraddittoria, accrescendo la confusione nell’applicazione delle previsioni di tutela, e non garantendo un trattamento uniforme in situazioni identiche. Il disegno di legge, quindi, consente di richiedere il condono anche per le opere realizzate su aree vincolate, previo nulla-osta dell’autorità preposta alla tutela del vincolo. 

Inoltre, il disegno di legge prevede che la semplice presentazione della speciale domanda di sanatoria interrompa le sanzioni o le ordinanze di demolizione, anche disposte da sentenze definitive.

Il disegno di legge, presentato il 17 febbraio scorso, è ora in attesa di essere assegnato alla competente Commissione del Senato per l'avvio dell'iter di approvazione.
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Altri Commenti

condono 2004

Io il condono l'ho pagato profumatamente gia' nel 2004, e per un cambio di destinazione d'uso del piano seminterrato, successivamente si sono inventati le zone protette speciali con decorrenza retroattiva..in finale, si sono presi i soldi ma il mio condono non e' ancora regolarizzato...spero proprio che passi questa proposta di legge, almeno chi ha gia' speso soldi si ritrovera' in regola..

beppe

famo presto a fa sto condono. i soldi servono allo stato, i cittadini pagano volentieri per condonare, i comuni incassano. perchè non fare il condono? vai avanti presidente berlusconi ma presto. estendi a tutti la possibilità di condonare anche in zone paesaggistiche , visto che l'italia è in ginocchio , tanti lavoratori disoccupati. in cassa integrazione, mobilità ecc. se non si fa presto aumenterà anche la delinquenza.

salvatore

speriamo che il presidente della regione Caldoro capisca di fare un condono anche nelle aree vincolate sia la soluzione per far girare un po di economia,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,

RENZO

SONO D'ACCORDO CHE L'ABUSIVISMO DEGRADI IL NOSTRO TERRITORIO, MA METTIAMOCI NEI PANNI DELLA GENTE CHE ABITANO IN ZONE SENZA PIANO REGOLATORE NON PER TUTTI!!! E CHE AVENDO LA POSSIBILITA' DI COSTRUIRE TE LA FANNO LEVARE (CON I PREZZI DELLA PRECEDENTE SANATORIA DEI RICCHI). E ALLORA?.

W la legge

Non mi fate ridere, voi abusivi, con quest'idea che è necessario riaprire i termii del condono.. allora speriamo che costruiscano abusivamente davanti casa vostra e che vi frani tutto addosso. Parlate di un Paese moderno e poi appoggiate una legge degna dei Paesi Balcanici. VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

aldo

sono sempre stato convinto che fosse giusto obbligare i comuni, che non hanno previsto nuove costruzioni di pari passo con l'aumento del numero dei residenti e delle esigenze di chi vi era prima, a fare un condono ogni 10 anni oppure obblicarli ad avere residenti a numero chiuso, cosa non democratica. tanto vi devevo a voi benpensanti vestiti di verde o di rosso o di arcobaleno.

UNA PERSONA ONESTA

VERGOGNA

piero

Credo che il condono edilizio, almeno in Campania, sia un atto dovuto a noi cittadini. La giunta bassolino ci ha "rubato" tale possibilità, poi confermata dalla suprema Corte. A termini di presentazione scaduti la legge campana è stata dichiarata incostituzionale. Bella vittorio: di Pirro. Confido nella ragionevolezza del Governo di centrodestra, che sà come distinguersi dall'alternarsi di cialtroni vari, che sappia con forza affermare i diritti dei cittadini campani sino ad oggi calpestati. Al nostro governo: ricordate che noi cittadini campani, chiediamo un condono attuabile. Sapete bene che il nostro territorio ricade, per la maggior consistenza, sotto il vincolo paesaggistico. Un condono che non preveda quello del vincolo paesaggistico sarebbe come una legge bassolino: soluzione inattuabile. Grazie a tutti coloro che terranno in evidenza quanto scritto.

Alberto

con un buco di 1.800.000 miliardi di Euro di debiti, non si puo' certo parlare di etica, di basso e scarso livello culturale e soprattutto di soprusi verso il cittadino ONESTO...... Onesto e' una parola GROSSA !!!!.......Sicuro che il cittadino onesto non ha mai chiesto una pensione di invalidita', per se o per un suo familiare ? Sicuro che il cittadino onesto, al lavoro, non ha mai smarcato il cartellino e poi se ne e' andato a fare la spesa ? Sicuro non ha mai avuto un amico consigliere comunale che gli ha fatto qualche favore ?......... In Italia dichiararsi onesto e' molto facile, ma l'esame di coscienza sono molto pochi a farselo.... Adesso si, che sarebbe una VERGOGNA e un GRANDE SOPRUSO se, per trovare i 25 miliardi di Euro per la piccola manovrina di cui si parla ai TG, venissero presi ai cittadini che hanno uno stipendio !!!!.... Allora questi soldi, oltre ai tagli annunciati che, tra l'altro, sembrano insufficienti, DEVONO essere ASSOLUTAMENTE presi da un nuovo CONDONO EDILIZIO... Cari Ministri non ci vuole poi tanto ad organizzare UN BEL CONDONO EDILIZIO.....non ci metteremo a parlare di etica proprio adesso !!!!!!

susanna

Continuiamo a dire tolleranza zero ....e poi appena abbiamo la scusa che dobbiamo cercare soldi proponiamo il condono edilizio!!!!!!!! ...ma non è più facile e più equo fare la lotta all'evasione ???? Pretendere che certe operazioni finanziarie si possano fare solo con carte di credito ecc?

Giovanni

Si chiede ai Senatori promotori di riaprire il condono anche per opere che non hanno ultimato il rustico e si dia la possibilità di sanare opere realizzate ben oltre la data del 31.03.2003. Si snellisca altresì la procedura di sanatoria che risulta troppo costosa a causa dei numerosi documenti richiesti dal Comune.

domenico

vedete di fare il condono tombale di tutti i vincoli siamo gente che lavora e paga le tasse.......grazie....

sergio

il condono deve essere approvato subito e per tutte le regioni, perchè i vari comuni incassano soldini,con la speranza che diminuiscano le tasse sulla spazzatura e altro io sono un calabrese commerciate e il mio comune ci sta massacranto di tasse.

Alberto

Tu " cierre " non capisci che le case abusive che crollano sono quelle mal costruite. Sono quelle sprovviste del progetto di un tecnico, quindi prive di un certificato di idonea stabilità del manufatto e prive di un certificato rilasciato dalla squadra edilizia dell'amministrazione comunale. Le pietre di cui vai delirando, cadono quando la casa rimane nell' anonimato e viene costruita in zona franosa o in zona dichiarata pericolosa per dissesti idrogeologici. Le case per cui si chiede il CONDONO EDILIZIO IN SANATORIA, sono quelle costruite in zone con vincolo paesaggistico e qundi non rientrano in quei casi pericolosi. Quindi il condono permetterebbe alle varie amministrazioni di avere ben chiaro il quadro delle case da condonare e quelle da non condonare. Ti ricordo che l'Italia e' per la metà vincolata paesaggisticamente ed è proprio per questo che esiste la speculazione edilizia........ E poi se proprio deve crollare una casa speriamo che sia la tua, così vedrai che ti passa la voglia di fare lo spiritoso

cierre

condonate pure, ma poi non vi fate vedere in tv a piangere quando morite sotto le vostre stesse pietre. INCIVILI

alberto

il decreto legge n°62 del 28-04-2010 blocca fino al 30 giugno 2011 le demolizioni di immobili destinati esclusivamente a prima abitazione, ma non mi sembra che abbia previsto la riapertuta dei termini per la persentazione delle domande di condono. Sarebbe un provevdimento di competenza regionale?

marco

IL CONDONO SARA' DI LIVELLO NAZIOALE QUALCUNO SA' DIRMI QUALCOSA,GRAZIE

SANGUE BERLUSCONIANO

C'E' TROPPO FEELING TRA NAPOLITANO E PDL MA SOPRATTUTTO CON BERLUSCONI, DI CONSEGUENZA PENSO CHE DOVRAI RICREDERTI, PERCHE' IL DECRETO SARA' STRAFIRMATO DAL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E TUTTI SAREMO CONTENTI. NO AL CONDONO DOVE SUSSISTONO VINCOLO DI QUALSIASI TIPO GENERE O QUEL CHE SIA. VOGLIO DIRE ANCHE QUESTO NEL MOMENTO IN CUI SI STAVA COSTRUENDO NEI PARCHI, SULLE COSTE, ECC. PERCHE' NON DEMOLIRE SUBITO, INVECE DI DARE LA POSSIBILITA' DI CONTINUARE? TUTTI SE NE FOTTONO MA SOPRATTUTTO C'E' INTERESSE PER QUALCUNO CHE NON NOMINIAMO. ADESSO TUTTI CONDONATI, E POI UNA LEGGE CHE TAGLI D' INIETTO L'ABUSIVISMO.

MAX

Grazie Guido. Spero vivamente di riuscire a risolvere.....

Guido

Peccato che le varianti fossero state realizzate alle fondamenta, e infatti il primo architetto mi ha risposto... basta tirare giù la villetta e ricostruirla... a questa risposta ho davvero fatto fatica a mantenermi una persona ragionevole e a non prenderlo a calci. Tutta questa chiacchierata per dirti che i tre architetti interpellati erano perfettamente a conoscenza di questa scappatoia, ma nessuno me lo ha fatto notare, e io l'ho scoperto solo alla fine andandomi a leggere con estrema attenzione il libro sui condoni e le sanatorie.

Guido

ciao Max, io ho dovuto condonare la villetta dei miei genitori che sono mancati entrambi il periodo tangentopoli (la prima). Dopo aver chiesto a tre architetti differenti cosa dovessi fare per condonare, mi sono affidato a quello che mi ha fatto un preventivo "onesto", parliamo do £6.000.000 + altri circa £ 5.000.000 per spese accessorie........ Tieni presente che in quel periodo il sindaco era in prigione e il comune commissariato, nonostante tutto l'architetto mi ha realizzato il disegno della villetta a cad inserendo i valori di m2 e rapporto illuminante per ogni locale. Peccato che nonostante la parcella non propriamente economica si sia sbagliato a scrivere i valori e il disegno in commissione sia stato bocciato. La mia prima reazione, dopo mesi e mesi di attesa sarebbe stata di prendere l'architetto per il collo, ma mi sono dovuto convincere che era meglio soprassedere per fargli sistemare le cose. Cosa assolutamente inutile perché alla fine il disegno ho dovuto correggerlo io e ripresentarlo in commissione di persona. Per poter presentare il disegno in commissione ho dovuto presentarmi in comune all'alba con mia moglie e solo verso l'una del pomeriggio siamo stati ricevuti dal Commissario che ha finalmente accettato di farmi presentare la domanda di condono. Dopo che la commissione ha approvato (anche perché ho scoperto in seguito) era un atto dovuto...ho provveduto a sanare la villetta e finalmente a venderla con oltre 2 mesi di ritardo, dicevo che solo alla fine ho scoperto che anziché fare il condono sarebbe stato sufficiente presentare domanda di sanatoria in carta semplice per avvenuta decorrenza dei termini, infatti la casa era del 1961 e il geometra dell'epoca aveva fatto quasi tutto in modo regolare, senonché si era dimenticato di depositare in comune i disegni con le varianti in corso d'opera, che rendevano la casa abusiva.

filippo

IL CONDONO VA RIAPERTO FINO A TUTTO IL 2009 VA ESTESO PER I VINCOLI PAESAGGISTICI E AMBIENTALI E DEVE ESSERE A LIVELLO NAZIONALI SENSA DISCRIMINAZIONI POLITICHE FRA REGIONE E REGIIONE E' LA SOLUZIONE PIU' EQUA..

Alberto

Cari signore e signori, noi stiamo discutendo sul condono edilizio che un un tema molto scottante. Io credo che non si riuscira' mai ad accontentare tutti allo stesso modo, Ambientalisti da una parte e politici di tutti gli schieramenti dall'altra. E' inutile negare che i proventi del condono facciano gola sia al governo, notoriamente identificato di destra, ma anche alle amministrazioni regionali, e sono diverse, di schieramento identificato di sinistra. I soldi sono soldi e questo lo sa sia il fascista che il comunista....Io penso che il condono del 2003 sia stato un vero e proprio fallimento perche' non si e' potuto condonare in quei luoghi dove vigevano vincoli Ambientali, pur essendo tutti consapevoli che i manufatti su quelle aree esistevano. Quindi, secondo me, il condono edilizio andrebbe riaperto, e' una volta per tutte, bisognerebbe censire tutti gli immobili che esistevano al dicembre 2003 ( con il fotogrammetrico e' possibile) . A tutti i proprietari di questi immobili, le amministrazioni comunali devono imporre il pagamento di tutte le oblazioni ed oneri. Cosi' facendo si potra' mettere fine a tutti questi discorsi che stiamo facendo. Per quanto riguarda il dopo 2003 non si dovrebbe piu' transigere.

MAX

Grazie Alice,vedi,anch'io capisco la storia degli "ecomostro",ma, io devo risolvere la mia situazione, che poi e' assurda. La casa costruita nel 1965, dopo 45 anni ci si accorge che il disegno era sbagliato ma che adesso devo rispettare le norme ATTUALI , ( che non e' piu' possibile, distanza dalle recinzioni,cubatura etc.).... dopo 45 anni che la casa esiste????? (ripeto, in mezzo a tante altre identiche...)

alice

nel tuo caso max sono d'accordo al condono, non sono d'accordo quando da necessario diventa speculativo e danneggia gravemente l'ambiente e la bellezza del nostro paese, ed è questo il grave rischio che corriamo

MAX

La mia casetta ( da condonare) non e' in un parco,ne sulla spiaggia,ne in un sito archeologico. E' IN UN PAESINO DELLA LOMBARDIA PERDIPIU' IN ZONA RESIDENZIALE !!!!!!

alice

cmq luca sono d'accordo sul fatto che le pubbliche amministrazioni fanno semplicemente pena, ma è pura follia aggiungere ulteriore scempio a quello già esistente e continuare questi condoni farà solo si che sempre piu gente si sentirà autorizzata a evadere le tasse costruire abusivamente inquinare.. tanto basta un condono per essere salvi! a quando il condono sull'omicidio?

alice

poi se il condono è finalizzato solo in campania fatelo solo in campania tanto già è totalmente distrutta dalla camorra.. e con tutta questa illegalità e avvallando sempre chi và contro la legge e la convivenza e la preservazione della bellezza del paese che è un bene di TUTTi voi avvallate il comportamento mafioso che stà uccidendo l'italia.. per sangue berlusconiano il decreto legge deve essere firmato da naploitano e io dubito sarà firmato

alice

primo io sono la prima a capire chi per motivi di necessità h costruito una casetta sul quale vivere, questo tuttavia non giustifica costruire in prchi naturali e archeologigi sotto vincolo mbientale e paesaggistico perchè in questo modo distruggete una risorsa importante per il paese la sua bellezza e la sua cultura, oltre a portare nuovi dissesti e problemi di inquinamento e consumo delle aree verdi che pagheranno i vostri figli..poi purtroppo non facciamo i finti tonti si sà che i soliti noti useranno questa legge per continuare la speculazione selvaggia sul territorio finchè non farà del tutto schifo come già lo avete trasformato..state uccidendo l'italia caro alberto che si un tempo era il paese delle meraviglie

Luca

.........è giustissimo condonare per coloro che hanno abusato per fini di necessità.....io cittadino Ercolanese sono stato accusato di aver deturpato il paesaggio, inquinando il panorama e trovandomi in piena zona rossa(tutti i vincoli correlati)a devastare il Parco Nazionale del Vesuvio.........allora voglio solo ricordarvi la discarica che esiste in pieno Parco e che interessa i comuni di Trecase, Boscoreale, Boscotrecase etc........la collusione che esiste tra tecnici comunali e vigili urbani che da indagatori possono essere tutti tranquillamente indagati.........vedono solo quello che vogliono vedere..........per non parlare di tutto il marcio che esiste............

SANGUE BERLUSCONIANO

FINALMENTE, GRAZIE PRESIDENTE CALDORO SEI TUTTI NOI TI SIAMO VICINI E LA SEGUIREMO ANCHE IN CAPO AL MONDO, GRAZIE, AVANTI TUTTA AL PROSSIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI APPROVIAMO E SALVIAMO TUTTI I CITTADINI. SIAMO CON LEI X ETERNITA'!!!

MAX

Si, ... ma QUANDO lo discutono sto benedetto condono? Quanto bisogera' aspettare ancoraaaaa?????'

Francesco

Visto ciò che sta succedendo con le demolizioni dei fabbricati abusivi, realizzati con enormi sacrifici dei proprietari, si dovrebbe pensare ad un condono che permetterebbe di sanare tutti gli abusi realizzati fino al 2009, in modo da legittimare tutti i fabbricati a tutt'oggi realizzati e poi obbligare le amministrazioni comunali ad un controllo più rigido su territorio di competenza, cosa fattibile visto anche le esistenti moderne tecnologie. Per gli abusi realizzati successivamente a tale data, l'amministrazione comunale potrebbe richiedere a quel punto l'immediata demolizione dell'opera realizzata; se detta demolizione non venisse eseguita dall'interessato, si potrebbe procedere all'acquisizione da parte del Comune con successiva demolizione dello stesso, con accollo delle spese alla persona che ha eseguito l'abuso nonchè eventuale denuncia penale. In tal modo si snellirebbe anche le procedure giudiziarie.

SANGUEBERLUSCONIANO

SPERO CHE TI SIA CHIARO IL CONCETTO ALICE.

ALBERTO

CARA ALICE, SAREBBE BELLO CAPIRE IL PERCHE' DELLA TUA AVVERSIONE AL CONDONO....... TUTTI COLORO CHE IN QUESTO MOMENTO STANNO PROTESTANDO NON SONO QUEI PALAZZINARI CHE HANNO COMMESSO DEGLI SCEMPI COSTRUENDO PALAZZI INTERI, PERCHE' QUELLI DI SICURO HANNO GIA' OTTENUTO TUTTI I PERMESSI PER SANARE L'ABUSO. COLORO CHE PROTESTANO, SONO PROPRIETARI DI UN APPEZZAMENTO DI TERRA, ONESTAMENTE ACQUISTATO, DOVE HANNO COSTRUITO UN MANUFATTO, AGRICOLO O ABITATIVO, COMUNQUE DI PICCOLE DIMENSIONI AL MASSIMO 100/150MQ.. IL TUTTO E' COSTATO MOLTI EURO E' MOLTO SACRIFICIO.....E POI ,TI RICORDO ,CHE ALCUNE REGIONI HANNO CHIESTO IL DOPPIO DELLE OBLAZIONI E MOLTI DI LORO STANNO ANCORA ASPETTANDO IL PERMESSO DI COSTRUIRE IN SANATORIA..... QUINDI CARA ALICE NON TI METTERE IN MEZZO, TANTO LE COSE NON SARAI TU A CAMBIARLE E COSì NON TI ATTIRERAI QUALCHE AUGURIO DI ANDARE A QUEL PAESE ........DELLE MERAVIGLIE

Nicola

nell'ultimo Condono Edilizio, in Campania la Regione con manovre "Macchiavelliche" ha limitato la possibilità della presentazione di domande di condono edilizio, occorre eguagliare il cittadino Campano al resto d'Italia.

SANGUEBERLUSCONIANO

INNANZITUTTO VOGLIO IL CONDONO PERCHE' SANEREBBE LA MIA CASA, E TI DICO SUBITO CHE HO 30 ANNI MA LAVORO DA 60 PER RIUSCIRE A FARMELA E NON SONO UNO SPECULATORE COME TUTTI DELLA SINISTRA PENSATE, PUNTO PRIMO.SECONDO LAVORO PER TUTTI, PERCHE LE CASE ABUSIVE NON SONO FINITE SONO COME DIRE GREZZE, DI CONSEGUENZA CON L'ACQUISIZIONE DEL CONDONO SI POTRA' RISTRUTTURARE, PITTURARE,RIFINIRE TUTTE LE CASE ABUSIVE , E CREDIMI NON SONO TRE MESI DI LAVORO PER QUALCUNO COME TU DICI, E IN PIU' ENTRERANNO SOLDI PER LO STATO CHE POI SARANNO DESTINATI, A OSPEDALI, SCUOLE, PARCO GIOCHI PER IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI, FORZA PRESIDENTE SIAMO CON TE

max

X ALICE : C'e' chi ha costruito nel '65 consegnando un disegno errato(praticamente la casa e' spostata di alcuni metri), (accorgendosene solo ora!!!) Risultato? le case vicine hanno meno distanze,meno terreno ,piu' cubatura, ma sono perfettamente in regola,perche' allora avevano consegnato un disegno corretto. Ora le regole sono cambiate, io devo demolire una casa costruita nello stesso periodo di quelle vicine, per un pezzo di carta sbagliato???????? Dimmi Alice,mettere in regola un disegno e' distruggere il paesaggio?

Vincenzo

Se non ci fossero stati i condoni il nostro territorio sarebbe stato abbandonato dalla metà della popolazione.Ho 50 anni e solo grazie ai condoni ho potuto costruire la casa per la mia famiglia. Non sono emigrato al nord per costruirmi la casa in riva al mare con tanto di concessione regolare. Ho edificato nelle mie zone lontano dal mare in zona vincolata; vincolata dalla stupidità degli amministratori del Sud. Non ho voluto aspettare i prossimi trecento anni per vedere un piano regolatore al Sud. Sosteniamo i Senatori che hanno proposto la legge sul condono, perchè anche gli altri possano avere una casa e chi se l'è costruita se la possa godere, come quelli che hanno ottenuto in riva al lago di garda la concessione a costruire!

alice

il problema delle demolizioni non effettuate e delle sentenze lentissime è molto grave in italia, ma questo non può giustificare un nuovo condono in aree vincolate per di più, in unpaese dove il consumo di suolo è esponenziale, perchè non si può proseguire nell'illegalità, solo perchè finora le amministrazioni pubbliche non hanno funzionato a dovere il paesaggio è una risorsa di tutti, si deve iniziare a costruire con piani urbanistici razionali, e iniziare a tutelare quel poco di ambiente che ci è rimasto sennò tra un pò dovrete andare a costruire sulle nuvole, inoltre l'italia è un paese delicatissimo dal punto di vista idrogeologico che andrebbe messo in sicurezza basta costruire sui letti dei fiumi o sotto le montagne altrimenti ci saranno molti morti dovuti a disastri ambientali

Pietro A.

VOLEVO ELENCARE ALCUNI DEI MOTIVI PER CUI DEVE ESSERE FATTO IL CONDONO EDILIZIO... CON L'OCCASIONE RISPONDO A TUTTI COLORO CHE SONO CONTRARI "IGNORANTI" . 1) PARLATE TANTO DI SICUREZZA DEI CITTADINI... IL CONDONO DAREBBE LA POSSIBILITA' ALLE REGIONI DI CONTROLLARE A LIVELLO TECNICO LE STRUTTURE ESISTENTI E VERIFICARE LE CONDIZIONI DI SICUREZZA IN CUI DESTANO, RICORDANDO COMUNNQUE CHE CI VIVONO DENTRO DELLE PERSONE. 2) AVETE 1 IDEA DI QUANTE SAREBBERO LE STRUTTURE DA DEMOLIRE? TANTISSIME PERSONE CHE HANNO COMMESSO ABUSI NON SONO STATI PROCESSATI, E PERTANTO LE SENTENZE CON RELATIVA ORDINANZA DI DEMOLIZIONE SONO FINITE IN ARCHIVIO. CONOSCETE LE LEGGI? PENSATE CHE SI POSSA DEMOLIRE 1 CASA PER CUI NON E' MAI STATO FATTO UN PROCESSO PER ABUSIVISMO? CHI RISERCIREBBE QUELLE PERSONE CHE ANCHE SE INGENUAMENTE HANNO COMPRATO DELLE CASE POI RISULTATE ABUSIVE METTENDOSI SULLE SPALLE 30 ANNI DI MUTUO? POI SENTIVO PARLARE DI SOPRUSI NEI CONFRONTI DELLE PERSONE ONESTE... MA PERCHè CHI SI E' COSTRUITO UNA CASA PENSATE CHE LO ABBIA FATTO RUBANDO? COSI SIGNIFICA POI RECUPERARE IL NOSTRO TESSUTO GIA' EDIFICATO... MA SCUSATEMI PENSATE CHE SIA GIUSTO PAGARE 700 EURO DI AFFITTO AL MESE? O PENSATE CHE SIA MEGLIO PROVARE A COMPRARE CASE CHE OVVIAMENTE NESSUNO MAI VENDERA' AVENDO LA POSSIBILITA' DI FITTARE A QUESTE CIFRE... 3) MA CHI VI HA MAI DETTO CHE DI 1 IMMOBILE ABUSIVO NON SI PAGANO LE TASSE? POTREI DARE ALTRI 1000 MOTIVI PER AVERE IL CONDONO. FACCIAMOLO FORZA MINISTRI APPROVATE.

alice

mi spieghi come pensi che possa ripartire l'economia sanando immobili abusvi fatti fino al 2003? al massimo ci sarà un po di lavoro per qualcun per 3 mesi, poi la distruzione dei nostri paesaggi porterà alla distruzione dell'economia delle diverse località con pregio paesaggistico e culturale portando riduzione del lavoro ad albergatori commercianti e ristoratori oltre che un danno indelebile ch ci porteremo per sempre nel nostro territorio danno che ricadrà anche sui tuoi figli. svegliaa finitela di guardare solo l'oggi siate un po lungimiranti

alice

basta con questi condoni voluti solo da ignoranti come voi, ci sono delle regole per la tutela di una risorsa fondamentale qualè il nostro paesaggio che è una risorsa economica per molti.. questo ddl non deve passare e io sono speranzosa che napolitano non firmi accettando questo nuovo ascempio del nostro teritorio che negli ultimi 50 nni si è imbruttito tantissimo a causa dei condono e dell'abusivismo..ora col piano casa e se passa pure questo condono gli spazi verdi anche in aree protette e mportanti dal punto di vista archeologico e paesaggistico verrebbero toccate una cosa indecente, basti pensare alle villette nella valle dei templi. chi vuole questo condono sono i soliti mafiosetti che distruggono questo paese.. si sà nulla se è stato approvato nella caera o al senato?

Antonio

Il condono del 2003 era il sogno di tutti noi che avevamo fatto qualche abuso di necessità(prima casa), bisognava dare indicazioni precise e obbligatorie alle regioni facendo applicare la legge Nazionale sul condono edilizio e non dare la possibilità a Bassolino di legiferare leggi regionali sul condono in Campania mettendo in difficoltà tutti i cittadini di questa regione e bloccando di fatto la presentazione delle istanze in sanatoria.io ho sempre votato il centrodestra ma posso dire che bassolino,con questo suo inspiegabile comportamento ha fatto si che milioni di persone lasciassero il pd per il pdl, adesso c'è bisogno urgente della riapertura IMMEDIATA dei termini per la presentazione del condono edilizio ed ambientale, il condono si deve poter fare anche dove ci sono i vincoli, nella ZONA ROSSA,non ci deve essere nessun vincolo. approvate questa lege al più presto possibile ed il 90 per cento degli Italiani sarà con VOI.

SANGUE BERLUSCONIANO

CONDONO EDILIZIO? BEH, UN DDL CHE RIAPRIREBBE O MEGLIO FAREBBE MUOVERE UN ATTIMINO LA NOSTRA ECONOMIA.1) TUTTI A LAVORO ANCHE SE NON NE AVETE MOLTA VOGLIA) 2) SANARE TUTTE LE CASE ABUSIVE QUELLE ABITATE OVVIAMENTE) POTREI CONTINUARE FINO ALLO SPASIMO,COME PER ESEMPIO SALVARE LA VITA DEI CITTADINI PERCHE' LA CASA E' LA VITA DI UN CITTADINO. QUINDI CARO PRESIDENTE BERLUSCONI VAI AVANTI E NON MOLLARE SIAMO CON TE.

elbano

bisognerebbe oblicare i comuni , che non hanno un piano di sviluppo edizio che cresce insieme alla popolazione, a fare condoni ogni 10 anni, perche non è possibile che a fronte dell' aumento di esigenze di comodita e esigenze di aumento di popolazione non si risponda con ampliamenti e nuove case. chi sostiene il contrario è solo un povero ipocrita.

mario radici

invito i due baldi senatori pdl a far approvare il condono edilizio in zone protette dai beni ambientali ,con possibilità di fare domanda fino al 2020,così ognuno si fa quello che gli pare e il paesaggio di questa povera Italia diventa sempre più orribile. GRAZIE SENATORI,SIETE FORTISSIMI!!!! EVVIVA ,BRAVI,BRAVI!

ALBERTO

NEL NOSTRO TERRITORIO ( tutto ) GLI ABUSI EDILIZI CI SONO SEMPRE STATI, FIN DA PRIMA DELL' UNITA' D' ITALIA.........DALL'ANNO 1985, e via-viA, '94 E '03, PER FARE CASSA, MA VOGLIO PENSARE ANCHE PER DARE OMOGENEITA' DI TRATTAMENTO CON CHI ACQUISTA UNA CASA REGOLARMENTE, SI E' COMINCIATO A REGOLARIZARE GLI ILLECITI. OGNI REGIONE, PERO' , PUO' DECIDERE SE CONDONARE O NO, DETERMINATI MANUFATI PIUTTOSTO CHE ALTRI, STABILIRE LE CUBATURE E SOPRATTUTTO DECIDERE SE CONDONARE IMMOBILI COSTRUITI SU AREE VINCOLATE... IO NON TROVO GIUSTO LA DISPARITA' CHE ESISTE TRA LA LEGGE DELLA REGIONE LOMBARDIA, LA QUALE PERMETTE DI CONDONARE GLI ABUSI SU AREE VINCOLATE, CON QUELLA DELLE ALTRE REGIONI DOVE NON E' PERMESSO CONDONARE IN AREE VINCOLATE PAESAGGISTICAMENTE. O TUTTI O NESSUNO !!!!!! ALTRIMENTI L'ITALIA NON E' TUTTA UGUALE MIGLIAIA DI ABUSI SONO IN AREE VINCOLATE, VANNO ASSOLUTAMENTE REGOLARIZZATI CON TANTO DI PAGAMENTO DI ONERI, DI TASSA RIFIUTI E DI ICI........ SE E' SECONDA CASA . AVANTI SENATORI DEL PDL RENDETE L'ITALIA TUTTA UGUALE......ALMENO IN TERMINI DI CONDONO

Massimo

C'e' chi ha costruito nel '65 consegnando un disegno errato, (accorgendosene solo ora!!!) Risultato? le case vicine hanno meno distanze,meno terreno ,piu' cubatura, ma sono perfettamente in regola,perche' allora hanno consegnato un disegno corretto. Ora, io devo demolire per un pezzo di carta sbagliato???????? Ditemi !!!

Max

C'è chi costruisce rispettando le norme, facendo sacrifici in termini economici, di cubatura, di localizzazione, di distribuzione e c'è chi invece se ne frega, tanto dall' 85 in poi il condono è diventata la prassi. Adesso ci si mette pure la proposta di abolire la DIA. Ma non è ora di farli smettere?

Salvo

Secondo me, qua non si dovrebbe parlare di parole e di correzioni, ma semplicemente capire fino a che livello un edificio può o meno essere abbattuto. Ci sono degli edifici che sono stati costruiti ammollo all'acqua o in cima alle montagne con il semplice scopo di lucrare sul paesaggio, ed a questa gente non dovrebbe essere dato nemmeno il semplice dono di poter obiettare. Ma ricordiamoci invece, che oggi giorno i soldi non sono in tasca a tutti e con le normative che possediamo in Italia, per fare una casa regolare, bisogna spendere 30.000 € in su, solo di carte.... Questo, da un lato è buono per la sicurezza dall'altro però non può che determinare l'innalzamento Ovvio e Continuativo di abusivismo. Chi si trova in possesso di un terreno agricolo e con una famiglia da mantenere se si costruisce una casa dove abitare, non ha fa male a nessuno, a questo deve essere data la possibilità di condono. Chiudere queste porte determina solamente una continua mancanza di soldi ai Comuni, alle regioni ed al Governo, che automaticamente si ripercuote su chi a la casa in regola con l'innalzamento dei costi che ne convengono. Quindi credo che bisognerebbe, si demandare ai comuni MA con CRITERIO DI VERIFICA. Punto focale di ogni cosa, NON E' IL CITTADINO, ma chi non fa il proprio mestiere come dovrebbe a partire dalla classe politica a finire a qualsiasi dirigente, che dovrebbe essere mandato a casa o radiato dagli albi professionali è L'unico modo per iniziare a far andare avanti le cose. Non soffermiamoci sul fatto se è giusto o meno il condono, ma focalizziamoci su come fare per costruire una macchina che riesca a determinare a quale persone ed a quali edifici si può dare il condono ed a quali no, che forse sarebbe meglio di vedere se l'italiano della norma è scritta bene o è scritta male. Tutto è partito dalla ruota, creiamo una ruota che gira, non una da sistemare ogni volta!!!!

Massimo

MA QUANDO LO DISCUTONO IN SENATO?????

milli

quando si p'arla di abitazione principale,il povero cittadino campano paga sempre con il sangue ,la colpa nn e' di chi commette abusivismo edilizio ma a mio parere e' della regione che non e' in grado come vedasi il condono edil.2003 non approvato e poi ha messo in ginochio il povero operaio il povero artigiano e le fasche debole l'italia ha bisogno di una modernizzazione sull'edilizia abitativa approviamo urgentemente quest9o condono ,la sinistra non e'daccordo su niente .diamo un po' di sangue ai campani ,vi ringrazio viva l'italia

Massimo

Ma, quando lo discutono in senato????

francesco

chi grida allo scandalo non sa che le opere abusive sono per la maggior parte di modesto rilievo; derivano da piccole ristrutturazioni, cambimenti di destinazione, adattamenti che i regolamenti edilizi, spesso folli, rendono impossibili. molto più spesso si tratta di difformità rispetto a progetti approvati. nonn c'entra la disonestà e neppure l'inteto speculativo: i nostri comuni non conoscono il concetto di tolleranza e ti perseguitano, quando se ne accorgono, al solo fine di fare cassa.

arturo

ho 62 anni è lavoro da 56 anni mia mamma mi ha mandato a scuola e a imparare il mestiere a 6 anni, ho 7 figli tutti lavoratori e bravi cittadini non avendo la possibilità di comprare una casa gia fatta in campagna (sogno per la mia vecchiaia) con grossi sacrifici ho comprato un terreno agricolo sporco e abbandonato pieno di serpe e topi vicino ad una strada comunale con pericolo per la pubblica e privata incolumità, piano piano con le mie mani e con l'aiuto dei miei figli ho costruito una casetta di mq 55, rendendo questo posto un piccolo oasi con piante e fiori mi dovrebbero premiare altro che non condonare perche sono in un parco lontano 3 km dal mare, se volete le mie benedizioni salvate questo mio sogno e di tanta povera gente come me. Dio benedica i promotori della legge.

giorgio

sanare tutte le opere abusive sino ad oggi comprese nei parchi purche non siano speculative e poi da oggi in poi non dare la possibilità di nuove costruzioni se questo accadrebbe ne dovrebbero rispondere in prima persona i comuni per il reato di complicità, con il monitoraggio che hanno oramai tutti i comuni è facile vedere la dove si inizia a costruire

Alberto

io farei un condono per gli interventi realizzati fino al 2015 almeno ci si può organizzare per bene

Rosario

Finalmente si riprende un discorso che non poteva essere lasciato insoluto, con dubbi ed incongruenze tra le norme. Serve una norma che raccordi le incongruenze. Questo Disegno di Legge è quello che serve per portare chiarezza a quanto erroneamente era stato emanato precedentemente, per cui, si al condono di abusi fino al 2003 e si allo stesso condono in aree vincolate, purchè ci sia il N.O. dell'Ente preposto.

Max

Il condono già di per sé è una vergognosa aberrazione italiana riproporlo poi per le aree vincolate è assolutamente criminale. Lasciamo che ignoranti e disonesti continuino a rovinare l'Italia aspettando il condono che puntualmente arriverà. La gente che fa? Continua a guardare la TV. Trent'anni fa avrebbe ribaltato la città oggi guarda il grande fratello.

RENATO

CONDONIAMO TUTTO, E' GIUSTO E DOVEROSO, MA POI DIAMO UN TERMINE (CONGRUO) PER SISTEMARE (CON UN PROGETTO E PER BENE) LE SCHIFOSE COSTRUZIONI ABUSIVE CHE SI SON FATTE SUL TERRITORIO. E' POI ORA DI FINIRLA DI FAR DIVENTARE MATTA UNA PERSONA PERCHE' GLI SERVONO 10 MQ IN PIU': OBBLIGHIAMO A LAVORARE BENE, LAVORIAMO SUL NUMERO DI UNITA IMMOBILIARI E NON SULLA SUPERFICIE O VOLUME. EVITIAMO I MOSTRI MA LASCIAMO ALLE PERSONE LA FACOLTA' DI POTER FARE, AVENDONE LO SPAZIO UNA CAMERA IN PIU'.

Mauro

Mi associo a Francesco. Alle grandi promesse, alle grandi parole segue sempre lo stesso modo di NON risolvere i problemi raffazzonando in modo ridicolo. Ma non dovevano fare questo e quello, rinnovare quà e là, fare e riformare, dare un taglio netto con i condoni e il lassa fà? Che tristezza... Dovrò turarmi in naso alle prossime elezioni, purtroppo hanno tutti lo stesso odore di marcio. Non è qualunquismo purtroppo, è realismo... Mi rimane la speranza che la Lega, che nel mio paese è stata l'unica a opporsi alla distruzione di 300000mq di bosco, si affranchi da questa gente...

GIANLUCA

La riapertura dei termini servirebbe a derimere molteplice controversie legate sia alle leggi regionali (soprattutto in Campania) sia per definire la controversia relativa agli abusi per immobili non residenziali (che stà creando una babele) ed infine per definire la condonabilità di determinati abusi anche in zone vincolate. A chi parla di nuovo condono, voglio solo dire che non bisogna strumetalizzare tale provvedimento, in quanto si parlerebbe di riapertura dei termini per coloro che hanno commesso abusi sempre e solo entro il 31.03.2003, data già prevista nella vigente legge. Pertanto non ci sarebbe alcun nuovo condono per abusi successivi a tale data.

vanessa

Volevo sapere se le opere abusive realizzate dopo il 2004 sono oggetto di condono. Grazie

Elio

Escludendo le classiche speculazioni edilizie da parte di imprenditori senza scrupoli, sono totalmente d'accordo per il condono compreso il giorno stesso che viene emanato, proprio per non fare torti a nessuno..... Consentitemi di esporre un quesito: sono un privato, e chiedo se il mio caso, sia proponibile per un eventuale condono. Qualche anno fa ho rifatto il tetto di casa mia, il vecchio P.R.G. prevedeva un aumento di volumetria pari al 10%, pertanto in considerazione di questo aumento ho ritenuto utile ampliare (una fascia perimetrale di circa 6 mq.) la copertura per l'allineamento (futuro) del fabbricato, trattandosi di vecchissimo fabbricato con muri in pietra tutti storti e fatiscienti. Nel 2009 durante i nubifragi il muro e le solette sottostanti sono crollati in più punti, costringendomi a ricostruire parzialmente per sostenere il tetto, naturalmente allineandomi con la struttura del tetto. Ma nel frattempo il Piano Regolatore è cambiato ed è stato tolto l'aumento di volumetria!!!!! Non so' più cosa fare per poter completare i lavori senza incorrere in sanzioni e/o demolizioni!!! Voi cosa fareste??? Grazie, ciao a tutti

evidente 10

Ora lo diciamo noi: vergogna, vergogna, vergogna.

francesco

Ho votato destra con parecchia puzza sotto il naso, se non ci fosse stata dentro la lega mi sarei astenuto. Questo riaprire all'abusivo quasi premiandolo della sua classica pazienza ( scontata ? ) mi fa giarare le palle, scusatemi. Se passa questa io mi ribello, buffoni quelli che presentano ancora cose simili, buttateli fuori dalla maggioranza e basta, e' ora di finirla !!!!

mario radici

il paesaggio che ammiro nel fondo sottostante alla abitazione è di totale degrado-e siamo in zona protetta-per due grandi verande abusive in vetro e acciaio,adibite a camere da letteo,costruite qualche anno fa. E ora questo scempio al panorama,in una bellissima zona protetta, verrebbe sanato??????? VERGOGNA!!!!! SIAMO IMPAZZITI?

gatto felix

finalmente.. inutile fotografare tutto il territorio per poi sperare che si riesca a sanare con le leggi attuali. Mi hai fotografato l'abuso, perchè lo accatasti e ci paghi l'ICi per sostenere il Comune? consentimi almeno di sanarlo. Poi demoliremo pure quello che rimane. Ultimo avvertimento, ultima corsa per l'edilizia abusiva e di necessità, che non è fatta di sole case sulle spiaggie... detto da una regione dove non c'è neppure il mare... Sperando che poi le regioni non piantino casino... trincerandosi dietro un falso ambientalismo di facciata politico, come è successo per il piano casa.. a buon intenditore...

fernando

Preso atto che nella bozza di legge si evince che: «27-bis. La sanatoria di cui al presente articolo si applica anche agli abusi edilizi realizzati entro il 31 marzo 2003, in aree sottoposte alla disciplina di cui al codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, previa acquisizione dell’autorizzazione di cui all’articolo 146 del medesimo codice. In tal caso non trova applicazione la preclusione prevista dal comma 4 del medesimo articolo 146, nella parte in cui dispone che l’autorizzazione non puo` essere rilasciata in sanatoria dopo la realizzazione delle opere. 27-ter. Per gli interventi di cui al comma 27-bis, gli interessati, entro il 31 dicembre 2010, possono presentare la domanda di cui al comma 32, anche qualora l’amministrazione abbia adottato il provvedimento di diniego in riferimento alle domande di condono edilizio precedentemente inoltrate ai sensi del medesimo comma 32. A tal fine sono sospesi tutti i procedimenti sanzionatori, di natura penale e amministrativa, gia` avviati, anche in esecuzione di sentenze passate in giudicato, fino alla definizione delle predette istanze.»; Pur comprendento l'estensione del condono edilizio ultimo si fa presente che il suddetto testo non risulta nella procedura corretto in quanto le opere sottoposte a vincolo sono soggette a parere ai sensi della legge 47/85 artt.32 e 33 in quanto non conformi ai piani paesaggistici, e non autorizzazioni ai sensi art.146 del codice il quale prevede peraltro la conformita' dell'opera ai piani paesaggistici territoriali stessi, pertanto si chiede cortesemente di modificare il testo onde consentire ai comuni o enti sub-delegati di emettere atti amministrativi aderenti a quelle che sono le specifiche norme in materia. E' IL CASO DI APPORTARE LA CORREZIONE GRAZIE

fernando

il legislatore dovrebbere riflettere che nella stesura della normativa è erroneamente riportata la dicitura "autorizzazioni paesaggistiche" ,la quale anche se postuma alla realizzazione dell'abuso deriva sempre dall'art.7 della legge 1497, mentre la corretta PROCEDURA è indicata come esprssione di parere ai sensi dell! ART.32 e 33 della legge 47/85 in quanto opera abusiva e non conforme alle norme vigenti, per fabbricati sottoposti a vincoli paesaggistici PER FAVORE E' IL CASO ALMENO IN QUESTO DI CORREGGERE IL TESTO.

Paolo

Il Condono deve interessare tutto il territoro nazionale e non secondo i voleri del GOVERNATORE:, di destra e di sinistra Come fa a crescere l'Italia , se in Veneto si condona la recinzione abusiva ed in Toscana no?

giovanni

Sono Toscano come lo sarà probabilmente anche Lei. Viaviamo in una regione dove giustamente va tutelato l'ambiente, ma abbiamo a che fare con amministratori ottusi e burocrati che sanno solo dire di no. Non è consentito nemmeno sistemare ciò che non è demolibile ( esempio una piccola difformità di altezza di un fabbricato ) e in questo modo rimane ne carne ne pesce. Non sono consentiti lavori, ne poter rimediare e regolarizzare il problema. Cosa che un condono serio e ben valutato potrebbe invece permettere. Inoltre una legge nazionale, non dovrebbe creare disparità tra i cittadini come invece avviene con leggi cavillose e restrittive in regioni come la Toscana. I rossi sostengono che la legge è uguale per tutti ma se sono di loro parte....... Dobbiamo fare qualcosa di più per cambiare le regole.

rossella

la nostra toscana se ne frega beatamente di tutto quello che lo stato propone,ma dovremmo restare sempre al palo a guardare quello che le altre regioni fanno?

Gaetano

Chi ha un terreno con indice di costruzione minimo (0.03) deve pure avere la possibilità di costrirsi una casa di abitazione di almeno 100 mq . Non possedendo un terreno sufficiente ecco che diventa abusivo o semiabusivo .Basterebbe aumentare gli indici di costruzioni almeno a 0.10.

Giovanni

Mi pare giusto, la data ultima dovrebbe essere il 30/09/2004, cioè quella fissata per il condono paesaggistico. Non mi pare che possano esserci altre soluzioni, gli abusi successivi dovrebbero essere demoliti veramente e non solo sulla carta. Al limite, se le strutture sono idonee staticamente e dal punto di vista igienico-sanitario, in luogo alla demolizione si potrebbe procedere all'assegnazione gratuita ai senzatetto....

LELLO

RIAPRIRE I TERMINI NON SERVE A NIENTE. BISOGNA UNIFICARE LE DATE PER ABUSI (CONDONO PAESAGGISTICO ED ORDINARIO) E STABILIRE UNA DATA CERTA POSTERIORE AL 31/03/2003. INOLTRE UNA VOLTA PRESENTATA LA DOMANDA BISOGNA RACCOMANDARE I COMUNI CHE ENTRO UN TERMINE PREFISSATO DOVRANNO RILASCIARE IL PERMESSO DI COSTRUIRE ALTRIMENTI TUTTO CIO' NON SERVIRA' A NIENTE.

Massimo

Abito in lombardia,in una casa costruita da mio nonno nel 65, e solo oggi a causa delle divisioni con i parenti,ci siamo accorti che e' difforme dal progetto presentato in quegli anni,nel 2003 non lo sapevo e quindi non ho fatto nulla, se adesso non mi rifanno un condono cosa faccio? visto che non rispetta le leggi attuali? ( distanze, volumetria..)

Giovanni

Si, molto coraggiosi, iniziativa molto lodevole, chissà, però dove arriverà! Si sono dimenticati che hanno già varato il condono paesaggistico nel 2005 (legge 308/2004)... Dovrebbero avere ancora più coraggio: fare una norma di raccordo tra i due condoni e dire chiaramente agli abusivi che devono pagare anche xtafle sanzioni previste da detto condono paesaggistico... Il lavoro va fatto in modo completo, cari Senatori...

claudio de pasquale

per una norma giusta come questa vale la pena di unirci. Intanto, almeno, manifestiamo solidarietà ai proponenti, collegandoci con il portale web del Senato ed inviando loro, anche via email, i dovuti ringraziamenti per la utile e coraggiosa proposta. http://www.claudiodepasquale.it

Giovanni

Infatti, senza condono ambientale il condono edilizio non funziona e viceversa.... come la mettiamo, sigg.ri Senatori della Repubblica??? A chi volete prendere per i fondelli???

Francesco

Il condono va riaperto soprattutto per riallineare le date che tanta confusione hanno creato. Vi ricordate: il Condono Edilizio sanava opere eseguite entro 31 marzo 2003; il Condono Ambientale opere eseguite entro 30 settembre 2004.

ING | CAMPANIA

La Campania è una vergogna, in tutto! 10 lunghi anni di vergogna! Dove abbiamo visto di tutto e il contrario di tutto, adesso vedremo la destra ke farà, ma peggio non potrà mai fare... Vogliamo le stesse opportunità delle altre regioni, ok al condono! P.S. I verdi parlano di turismo e poi tramite le regioni bocciano le riqualificazioni delle strutture turistico-ricettive, la campania credete a chi ci vive è l'emblema sinistra attuale, l'icona del fallimento!

Giovanni

Il problema della mancata applicazione del condono edilizio del 2003 nelle aree vincolate non è solo in campania ma in tutta Italia! Si parla della Campania perchè solo in questa regione i magistrati si sono messi di impegno per abbattere gli abusi edilizi. Occorre una norma di raccordo tra condono edilizio e condono paesaggistico, la proposta di legge presentata al Senato è una presa in giro!!!

Giovanni

La proposta di legge non potrà andare avanti, semplicemente perchè il testo sul condono edilizio deve essere modificato radicalmente, in quanto, attualmente si scontra con il codice dei beni culturali che non prevede sanatoria degli abusi (neanche 1 mq.) nelle aree vincolate, tranne per gli abusi denunciati entro il 31/01/2005 e di cui alla norma speciale inserita nella legge 308/2004 (articolo 1, commi 37 e 39). Pertanto, togliere o inserire qualche parola nel testo della legge 326/2003 sul condono edilizio è solo una bufala! SOLO PUBBLICITA’ ELETTORALE!!!

FRANCO

PERCHE' NON ESTENDERE LA POSSIBILITA' DI RICHIEDERE LA SANATORIA EDILIZIA ANCHE PER GLI ABUSI COMMESI ENTRO SEI MESI DALLA DATA DI ENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE - TERMINE PROROGABILE CON UN DECRETO MILLEPROROGHE?????

SILVER

PERCHE' NON RIAPRIRE LA SANATORIA ANCHE PER GLI IMMOBILI REALIZZATI FINO AL 28/02/2010???? SAREBBE PIU' GIUSTO PER TUTTI!!!!!! FORZA MINISTRI, TANTO ORMAI CHI LA REALIZZATA SE LA SFRUTTA GIA' DA UN PO' SENZA PAGARE NEMMENO LE TASSE. L'AGENZIA DEL TERRITORIO NE HA INDIVIDUATI GIA' 2.000.000 CIRCA DI IMMOBILI NON ACCATASTATI, QUINDI SCONOSCIUTI AL FISCO! CHE FACCIAMO DEMOLIAMO 2/3 MILIONI DI IMMOBILI OPPPURE INCREMENTIAMO LE CASSE DELLO STATO???? IO SONO PER IL CONDONO PER GLI IMMOBILI REALIZZATI FINO AL 28/02/2010.

renzo marrucci

Ma davvero non esattamente azzeccato...

giovanni

Se la legge deve essere uguale per tutti e per non creare disparità tra i cittadini come hanno fatto le varie regioni con le proprie autonomie, allora una volta per tutte ma poi basta, va riaperto il condono. Oltretutto certe piccole difformità, per cavilli burocratici assurdi non sono sanabili, mentre certi mostri restano ancora in piedi da anni e mai verranno demoliti.

Renzo Marrucci

Sono contrario ad ogni forma di condono specialmente in aree vincolate. E' una vergogna e una prova di basso, scarso livello culturale e soprattutto un sopruso verso il cittadino onesto.... Basta con i condoni nella materia edilizia siamosempliceme nte ridicoli... Così offendiamo il nostro patrimono e la nostra cultura svendendo la nostra identità di fronte agli occhi del mondo!

GIANNI

Sono elettore di centro destra......ma ritengo che sia ora di finirla con questa ""catena di sant'antonio"". o si demolisce o si lasciano li'...senza abitabilita' e quindi senza allacci alle pubbliche utenze (si intervenga sulle societa' di servizi perche' no facciano allacci su edifici abusivi), senza possibilita' di trasferimenti di proprieta' . Servono soldi? Si eliminino le province, si snellisca la burocrazia e depuriamo un bel 50% di inutili parlamentari.....i loro stipendi e pensioni sono un'offesa al cittadino che lavora (operaio o imprenditore che sia). Difendiamo il nostro bel territorio e recuperiamo l'immenso tessuto edificato gia' esistente......magari incentivando la demolizione e la ricostruzione secondo i canoni della ""regola d'arte""

Sergio

Purtroppo è giusto......ci dobbiamo ricordare, le migliaia di immobili fantasma scovati dall'Agenzia del Territorio, con l'obbligo dell'accatastamento. Cosa si dovrebbe fare per questi fabbricati? Non penso demolirli..... perchè in questo modo si deturpa di più il paesaggio e poi si creano più rischi idrogeologici, peraltro con i vari ricorsi amministrativi, si riesce sempre a prolungare l'eventuale demolizione per almeno una decina di anni. Quindi almeno, lo Stato ed i Comuni, incassano dei soldi che in questo momento fanno comodo.

MASSIMO

1985, 1994, 2003; pensavo che anche questa volta si aspettassero i 9 anni canonici!!!!!!!!!! E poi dovremmo essere un paese civile e democratico.

Renato

Le Regioni operando in modo difforme sulla legge del condono edilizio 2004, hanno creato queste vessazioni a danno dei cittadini; regole chiare e precise per tutta la Nazione.

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