Edilizia scolastica: assegnati 18 milioni di euro alle Regioni
Per l’adeguamento strutturale e antisismico e per costruire nuove scuole
19/03/2010 - Diciotto milioni di euro suddivisi tra 13 Regioni, per la realizzazione di interventi infrastrutturali nelle scuole. Li ha assegnati il Governo con il DPCM del 12 gennaio 2010, pubblicato sulla Gazzetta del 17 marzo scorso.
Il provvedimento attua l’articolo 32-bis della legge n. 326 del 24 novembre 2003, che ha istituito, presso il Ministero dell’Economia, il Fondo per interventi straordinari, per contribuire alle opere infrastrutturali, soprattutto a quelle necessarie alla riduzione del rischio sismico, e per far fronte ad eventi straordinari nei territori degli enti locali, delle aree metropolitane e delle città d’arte. Lo stesso art. 32-bis assegnava al Fondo 73.487.000,00 euro per il 2003 e 100 milioni di euro per ciascuno degli anni 2004 e 2005.
Successivamente, la Finanziaria 2008, all’art. 2, comma 276, ha aggiunto al Fondo altri 20 milioni di euro, a decorrere dal 2008, per l’adeguamento strutturale ed antisismico degli edifici scolastici e per la costruzione di nuove scuole in sostituzione di edifici esistenti a rischio sismico. Il comma 276 prevede anche che le risorse siano utilizzate secondo programmi basati su aggiornati gradi di rischiosità.
L’OPCM n. 3728 del 29 dicembre 2008 ha stabilito i criteri di utilizzo delle somme destinate agli interventi di adeguamento sismico o di nuova costruzione degli edifici scolastici e ha ripartito tra Regioni e Province Autonome le predette somme, tenendo conto dei livelli di rischio sismico che caratterizzano i diversi territori.
Le Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Puglia, Sicilia, Toscana, Veneto hanno, quindi, presentato i propri piani, che sono stati vagliati ed approvati da un’apposita Commissione. Il dettaglio degli interventi e le singole scuole beneficiarie sono indicate negli Allegati al DPCM 12 gennaio 2010.
Il finanziamento assegnato fa riferimento alla quota di competenza di ciascuna Regioni, già individuata per l’anno 2008 nell’allegato 1 all’Opcm 3728/2008, composta da un finanziamento minimo base e da un finanziamento proporzionale al rischio sismico dell’edilizia scolastica. (riproduzione riservata)
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