Triso Super 10+

Piano Casa Lombardia, più spazio al social housing

Abrogato dal Testo Unico regionale il coordinamento tra pubblico, privato e terzo settore

vedi aggiornamento del 29/03/2010
Letto 5753 volte

12/03/2010 - In arrivo cambiamenti per il Piano Casa della Lombardia. La Legge Regionale 7/2010, approvata il 5 febbraio scorso, modifica ed estende la portata del comma 1 dell’articolo 4, contenente disposizioni per la riqualificazione dei quartieri Erp di edilizia residenziale pubblica.

Secondo il testo originale in alternativa ad ampliamenti, demolizioni e ricostruzioni negli edifici di edilizia residenziale pubblica, esistenti al 31 marzo 2005 e situati nei quartieri Erp, i soggetti pubblici proprietari degli immobili possono realizzare, in deroga alle previsioni degli strumenti urbanistici e dei regolamenti edilizi, nuova volumetria fino al 40% di quella esistente. Le nuove cubature devono essere destinate sempre all’edilizia residenziale pubblica.
 
La nuova norma estende questa possibilità alle aree previste dall’articolo 25 comma 8 della Legge Regionale 12/2005.
 
Nei comuni definiti a fabbisogno acuto, critico ed elevato dal Programma regionale per l’edilizia residenziale pubblica, fino all’approvazione del Pgt e in deroga al Piano regolatore generale, possono quindi essere autorizzati vari interventi, come la trasformazione di edifici esistenti nel rispetto della volumetria preesistente e il recupero di immobili a destinazione produttiva di volumetria superiore a 10 mila metri cubi.
 
Possibili le nuove costruzioni in aree destinate a servizi nell’ambito di piani attuativi e programmi integrati di intervento, previsti dal vigente piano regolatore generale. La legge include anche le aree destinate a servizi con vincolo decaduto. Gli interventi devono rispettare i limiti dell’indice medio di zona per la destinazione residenziale ed essere finalizzati alla soluzione della tensione abitativa.
 
Il Piano Casa ha subito altre modifiche con la Legge Regionale 27/2009, Testo Unico dell’Edilizia, che ha abrogato i commi da 4 a 7 dell’articolo 4 sulla riqualificazione dei quartieri Erp.
 
Per la realizzazione degli interventi di edilizia residenziale pubblica non sarà quindi più possibile la coordinazione tra soggetti pubblici, privati o appartenenti al terzo settore. Bloccata anche l’individuazione delle opere prioritarie attraverso decreti del Presidente della Giunta Regionale e la nomina di commissari ad acta in caso di ritardi nella fine dei lavori. (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.
Altri Commenti

Milena

A Riva di Solto nel centro del paese definito storico è stato dato il permesso di modificare la volumetria esterna preesistente occupando il suolo comunale detto vicolo , alzato il tetto per fare una veranda chiusa .Domanda: si poteva fare o ci sono vincoli e regole giuste per tutti o solo per le cosidette amicizie comunali grazie.

MARTINO NICOLA

HO UNA SENTENZA DEL TAR CHE MI AUTORIZZA A COSTRUIRE UN APPARTAMENTO SUL MIO ESISTENTE QUALCHE CONDOMINO SI OPPONE. A CHI POSSO RIVOLGERMI PER DELUCIDAZIONI E NON INCORRERE IN pratiche LEGALI INTERMINABILI.GRAZIE nicolamartino1@tiscali.it

NEWS IN TEMPO REALE?
ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI SOCIALI
Soluzioni innovative per energia solare
Edilportale.com su Facebook
-55%
STIMATRIX® Plug-In forRating
STIMATRIX® Plug-In forRating

Software per il calcolo del rischio nell’acquisto e/o nell’investimento Immobiliare

Prezzo: € 199,00

Offerta: € 89,00

-30%
STIMATRIX® Plug-In for ValoreNormale
STIMATRIX® Plug-In for ValoreNormale

Plug-in per il calcolo del valore normale

Prezzo: € 99,00

Offerta: € 69,00

Smart Domus Plus