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17/03/2010 - Per raggiungere l’obiettivo europeo del 17% di energia da fonti rinnovabili entro il 2020, l’Italia sarà costretta a comprare dall’estero energia da fonte solare o eolica. E non potrà contare sul nucleare, dal momento che non è considerato una fonte rinnovabile.

Disciplina della localizzazione, della realizzazione e dell'esercizio nel territorio nazionale di impianti ..
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ErnstFree
Ma qualcuno è talmente folle da pensare che il nucleare possa essere inserito tra le fonti rinnovabili? Forse tra 100 anni! Ernesto
Patrizio
Si le rinnovabili producono Energie Pulite e portano lavoro agli Italiani. Il nucleare ancora pericoloso, uranio che non c'è in Italia e poco in tutto il mondo finirà prima del petrolio, per informare benedetto che ha fatto sparate sulle rinnovabili senza conoscere, la Germania ha chiuso le centrali dell'est e ha fatto un programma per chiudere quelle dell'ovest, e da 15 anni sta sviluppando le rinnovabili. In Italia nonostante l'ottimo incentivo "coto energia" per il Fotovoltaico, detrazione fiscale per interventi di Risparmio Energetico del 55%, gli italiani sono attenti al satellitare, alle isole degli ... , al grande fratello... si le stupidate sono molto interessati. Chi vuole il nucleare deve volerlo nella propria regione altrimenti è solo un ipocrita.
Roberto Pallaoro
Con Pecoraro Scanio ci siamo allineati alle politiche di incentivazione più lungimiranti d'Europa e questo governo pensa solo a lustrare il capo con opere faraoniche che nulla hanno a che fare con la new economy, ma solo con l'ego di LUI. Vergognatevi e ringraziamo il cielo che almeno qualche mese sono riusciti a governare e fare il minimo. Provate a fare meglio, per favore e non peggio, altri stati stanno crescendo su questa economia e noi siamo lì che pensiamo al ponte e non alle autostrade del mare.
claudia
"la Regione gestirà direttamente, in proprio, la realizzazione dei parchi eolici, con la costituzione della società Sardegna Energia che si occuperà non solo di impianti per la produzione dell’energia dal vento, ma anche di tutte le energie rinnovabili". Conferenza stampa 12 marzo 2010
fabrizio
Guarda che oggi il problema non è la sinistra radicale o altro, MA SOLO L'IDECISIONE E GLI OSTACOLI DI QUESTO GOVERNO AL NUOVO CONTO ENERGIA. TE LO DICE CHI CI LAVORA E RISCHIAMO DI BLOCCARE UNO DEI POCHI SETTORI CHE GENERA ECONOMIA REALE. E' VERGOGNOSO SENTIRE LA PRESUNZIONE DI SCAIOLA E COMPANY, ALTEZZOSI MA COMPLETAMENTE INCOMPETENTI. DAVID E CHI COME TE, INFORMATEVI.
David
I danni di Pecoraro Scanio: I debiti non si pagano mai nel momento in cui si fanno. Il conto da pagare arriva sempre qualche anno dopo. Così infatti sta accadendo. Grazie ai "NIET" dei finti ecologisti della sinistra radicale ci ritroviamo senza energia verde perché? Perché secondo loro: I generatori eolici danno fastidio agli ucceli... I fili elettrici danno fastidio alla migrazione... l'energia idroelettrica toglie l'acqua ai pesci... il fotovoltaico ha l'impatto ambientale... La biomassa legnosa comporta il taglio dei poveri alberi... e così via con la solita sequela dei NO basata solo sulla demagogia. Il risultato? continuiamo a bruciare combustibili fossili e dovremo acquistare energia pulita perfino dall'Albania. Fortunatamente certi individui sono stati allontanati dal governo, ma i danni li stiamo pagando ancora...
David
I danni di Pecoraro Scanio: I debiti non si pagano mai nel momento in cui si fanno. Il conto da pagare arriva sempre qualche anno dopo. Così infatti sta accadendo. Grazie ai "NIET" dei finti ecologisti della sinistra radicale ci ritroviamo senza energia verde perché? Perché secondo loro: I generatori eolici danno fastidio agli ucceli... I fili elettrici danno fastidio alla migrazione... l'energia idroelettrica toglie l'acqua ai pesci... il fotovoltaico ha l'impatto ambientale... La biomassa legnosa comporta il taglio dei poveri alberi... e così via con la solita sequela dei NO basata solo sulla demagogia. Il risultato? continuiamo a bruciare combustibili fossili e dovremo acquistare energia pulita perfino dall'Albania. Fortunatamente certi individui sono stati allontanati dal governo, ma i danni li stiamo pagando ancora...
BRUNO
sto costruendo casa ed ho già predisposto per installate i pannelli solari, purtroppo, i costi sia di costruzione della casa che dei pannelli sono veramente alti. perchè non si incentiva di più chi cerca di adeguarsi alla normativa sul risparmio energetico, considerando oltretutto che in Italia il sole ed il vento sono gratuiti, purtroppo c'è gente che si indigna a vedere un oalo eolico o un pannello solare che riflette sul tetto. All' estero pur avendo meno sole di noi, vanno più per le cose serie. Possibile che non si riesca mai ad andare d' accordo ed in particolare su questa energia che più pulita di così non si può.
adamo
Mi rivolgo a benedetto. sai veramente di ciò che parli? tu pensi che il nucleare non accinga a finanzimanti pubblici, visto che viene fatta passare per rinnovabile. tali fonti ricevono incentivi che provengano dai costi delle bollette! In italia il mercato non è avviato come in germania e di investimenti sulla ricerca da noi neanche a parlarne! come pensi che il costo diventi competitivo? ovviamente da come mi sembra di capire, ne sai pochissimo sull'argomento ti pongo una domanda? sai cosa sono i costi indiretti? sono quei costi che ricadono sulla comunità, e quindi su noi tutti, per via di sanità (tumori, lucemie, malformazioni, ecc...), perdita di valore della terra a causa delle risorse e non solo che ospita la centrale, danni prodotti da eventuali perdite degli impianti, problemi di sicurezza per le scorie, attacchi terroristici! questi sono solo alcuni problemi che girano intorno alle centrali nucleari? Sicuro che le fonti rinnovabili non sono competitive? lascio decidere a chi legge senza dare nessuna risposta alla domanda, ma chiedetevi veramente se quello che pensate di sapere sulla realtà delle cose e sulle questioni che ruotano intorno alla vostra vita siano corrette!
Alberto
Non c'è problema , chi vuole il nucleare se lo metta davanti al propio giardino di casa , poi vediamo come la pensa !!! Con tutte le riserve di uranio conosciute , fra l'altro , si esaurirebbero entro massimo 40 anni , non mi sembra proprio rinnovabile , investire cosi tanto nel nucleare con tutti gli annessi e connessi mi sembra quanto meno irrazionale .
Massimo
Benedetto, le rinnovabili non sono una truffa ed il nucleare non è la soluzione ai mali energetici (anzi, leggiti i commenti di Rubbia che non è certo l'ultimo arrivato sull'argomento). La Germania contrariamente a quanto dici ha stabilito per legge che poco per volta si allontanerà dal nucleare e così quasi tutti gli altri Paesi. Oggi ci sono solo gli USA e la Francia che stanno investendo in quella direzione e se non ricordo male parte delle nostre future scorie radioattive verranno proprio ospitate trattate e rivendute (a noi) dalla Francia... mi sembra un buon business... per la Francia. La vera soluzione ai fabbisogni energetici è però il risparmio. Solo nel settore edile potremmo ridurre drasticamente le emissioni di co2 con poche e semplici soluzioni a basso costo.
Renato
Pazienza per la mancanza di grandi miniere, ma che non riusciamo ad imitare la Francia o la Germania con fonti rinnovabili, denota una grave mancanza di programmazione. Compreremp lìenergia da: Albania, Croazia, Montenegro, Svizzera e Tunisia. Dove e' finito il miracolo italiano?
benedetto
Le energie rinnovabbili sono una truffa che conviene solo ai produttori dei sistemi. Efficienza zero, costi altissimi ma tanto ci sono i contributi dello stato (cioè nostri). Francia e Germania investono nelle rinnovabili perchè da tempo hanno soddistatto il loro fabbisogno primario con il nucleare (guarda un pò) e con il carbone. Prima di sparare a zero sul nuclerare sarebbe meglio che vi informasse un pò alterimenti i vari Pecoraro Scanio ect... ritorneranno.
Viva le energie pulite
è incredibile questa situazione , parlano del nucleare come se fosse l'unica alternativa , spenderanno miliardi di euro per avere delle centrali che porodurranni il primo Watt fra 15 anni , con dei costi assurdi di gestione e smaltimento scorie , se ci impegnassimo veramente potremmo raggiungere questo risultato prima con fonti rinnovabili che ci consentirebbero veramente l'autonomia energetica , invece si và avanti con quello schifo che non vuole nessuno , politici e imprenditori senza scrupoli a parte.
marco
..andrà a finire che pure sulle rinnovabili dovremo mettere mano al portafoglio e comprare! E il bello è che ci stiamo già rassegnando a pagare, con 10 anni di anticipo! Quello dell'acquisto dall'estero non è un'opportunità, è una MULTA giustamente inserita dalla UE per stimolare tutti gli stati membri a darsi da fare. Forza signori diamoci una bella svegliata, le fonti rinnovabili sono ormai un obbligo a cui non possiamo sottrarci!
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