Pedane, palchi, tribune

Puglia: allo studio un sistema per costruire sostenibile

ECO-logica e Università degli Studi di Bari sviluppano ‘EcoBuilding System’

vedi aggiornamento del 26/07/2010
Letto 2602 volte

17/03/2010 - Mappare l’efficienza energetica e ambientale di un edificio, cioè rilevarne l’impronta ecologica durante l’intero ciclo di vita, dalla progettazione alla demolizione o riqualificazione. È questo l’obiettivo di EcoBuilding System (EBS), lo studio-ricerca ideato da ECO-logica, società barese di ingegneria ambientale, finanziato per 166.000 di euro dalla Regione Puglia e sviluppato in partenariato con l’Università degli Studi di Bari.

Le escursioni termiche che caratterizzano il clima della Puglia hanno rinnovato l’interesse verso un sistema complessivo di progettazione e costruzione che tenga conto della peculiarità del clima mediterraneo. E leghi gli aspetti ambientali ed energetici dell'edificio con quelli non meno importanti relativi alla tradizione ed alla cultura, allo stile di vita insomma. Anche perché gran parte degli schemi di certificazione ambientale esistenti e variamente incorporati nella legislazione italiana attengono a paesi del Nord Europa.
 
ECO-logica, società nata nel 2003 e presieduta dall'ing. Antonella Lomoro, ha intrapreso la strada dell'edilizia sostenibile nel maggio 2009 con l’apertura della sede pugliese del Green Building Council Italia, una associazione di progettisti ed aziende che si occupa di adattare al mondo dell’edilizia italiano il sistema LEED, uno standard per l’Edilizia Sostenibile diffuso in 40 paesi. Da poco lo standard LEED Italia 2009 è riconosciuto ufficialmente dal Comitato Fondatore, l’USGBC (United States Green Building Council) (leggi tutto).
 
Tornando alla Puglia, se la LR n. 13 del 10 Giugno 2008 “Norme per l’abitare sostenibile” ha detto cosa fare in tema di edilizia a basso impatto ambientale con relativo risparmio energetico ed economico, il progetto EBS dirà come farlo.
 
Sono 6 gli obiettivi del progetto, tra cui la produzione di 9 Guide metodologiche di analisi (dal soleggiamento allo studio dei rischi naturali ed artificiali), 2 procedure standard per l’assegnazione di “etichette” ambientali di Progetto e di Edificio, un software per l’assegnazione del punteggio di sostenibilità edilizia. Ciò garantirà la reale sostenibilità dell'edificio in costruzione o ristrutturazione. L’EBS sarà operativo nel maggio 2011. (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.
Altri Commenti

Ulisse

QUESTO E' QUELLO CHE CONTA UFFICIALMENTE E DEFINITIVAMENTE: Certificazione di sostenibilità degli edifici a destinazione residenziale Approvato con deliberazione G.R. n. 2272 del 24.11.2009 il Sistema di certificazione di sostenibilità degli edifici a destinazione residenziale ai sensi degli articoli 9 e 10 della legge regionale n. 13/2008 “Norme per l’abitare sostenibile”, composto da procedure, sistema di accreditamento dei soggetti abilitati, rapporto con la certificazione energetica e integrazione a tal fine del sistema di valutazione approvato con DGR 1471/2009, e relativi allegati. TUTTO IL RESTO NON CONTA , TANTO MENO EBS NON DIAMO CREDITO A MILLANTATE COMPETENZE ALTERNATIVE A QUELLE ISTITUZIONALI

P.B.

Informazione La recente evoluzione normativa in materia di energia e ambiente ha comportato la necessità di un aggiornamento tecnico della struttura e delle schede di valutazione del “Protocollo Itaca Sintetico”. In particolare la pubblicazione del Decreto Legislativo 29 dicembre 2006 n. 311 recante “Disposizioni correttive e integrative al decreto legislativo 19 agosto 2005 n. 192 recante attuazione della direttiva 2002/91/CE, relativa al rendimento energetico nell’edilizia” ha comportato la necessità di un aggiornamento dei criteri di valutazione relativi ai consumi energetici. Tale aggiornamento, proposto dal Comitato Tecnico, è stato adottato dal Gruppo di Lavoro interregionale in materia di Edilizia Sostenibile in data 11 aprile 2007. Il Protocollo Sintetico permette di stimare il livello di qualità ambientale di un edificio in fase di progetto, misurandone la prestazione rispetto a 12 criteri e 8 sottocriteri suddivisi in 2 aree di valutazione: consumo di risorse e carichi ambientali. L’aggiornamento n. 2 del Protocollo Sintetico è stato elaborato dal Comitato Tecnico per l’Edilizia Sostenibile presso ITACA, in collaborazione con iiSBE Italia e con il supporto tecnico scientifico di ITC CNR e dell’Università Politecnica delle Marche e adottato dal Gruppo di Lavoro interregionale in materia di Edilizia Sostenibile presso ITACA.

arch.

Il protocollo itaca puglia non serviva proprio per l'attuazione delle norme per l'abitare sostenibile?

NEWS IN TEMPO REALE?
ISCRIVITI AI NOSTRI CANALI SOCIALI
Progettare la Riqualificazione Efficiente
Edilportale.com su Facebook
-10%
Puglia e il Vulture
PUGLIA E IL VULTURE

Prezzo: € 15,50

Offerta: € 13,95

-10%
LISTINO PREZZI 2011 ORIENTATIVO DELLE OPERE NELLE REGIONI PUGLIA E BASILICATA
LISTINO PREZZI 2011 ORIENTATIVO DELLE OPERE NELLE REGIONI ..

Prezzo: € 69,00

Offerta: € 62,10

Soluzione Edile