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Rinnovabili, Italia in difficoltà con l’obiettivo del 20-20-20

Dall’EWEA la mappa dei Paesi europei più virtuosi, in testa la Spagna

vedi aggiornamento del 06/05/2010
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02/03/2010 - L’Unione Europea viaggia a velocità differenziate per il raggiungimento degli obiettivi 20 20 20. Secondo uno studio condotto dall’EWEA, European Wind Energy Association, in generale entro il 2020 sarà raggiunta la produzione del 20% di energia da fonti rinnovabili.

Si stima che ventuno Paesi membri abbiano buone probabilità di centrare l’obiettivo, che in tredici nazioni sarà addirittura superato. Tra i più virtuosi per politiche energetiche adottate spiccano Spagna, Germania, Estonia, Grecia, Irlanda, Polonia, Slovacchia e Svezia, che oltrepasseranno il target del 20%.
 
Più indietro Belgio, Lussemburgo, Malta, Bulgaria e Danimarca, che con nuove iniziative potrebbero però recuperare il ritardo. Il deficit non supererà però in nessun caso l’1%.
 
È l’Italia il Paese più svantaggiato. I dati raccolti lasciano infatti ipotizzare che sarà il Paese con maggiori difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi comunitari, motivo per il quale potrebbe vedersi costretta a importare energia rinnovabile da nazioni non europee come Albania, Croazia, Serbia e Tunisia.
 
Il generale successo delle politiche energetiche basate sulle fonti alternative è stato determinato da un cambiamento di rotta all’interno dell’Unione Europea.
 
Subito dopo l’emanazione della direttiva comunitaria sulle energie rinnovabili, approvata nel 2008, i Paesi membri avevano infatti dimostrato scetticismo sulle loro possibilità di raggiungere gli obiettivi del 20 20 20.
 
Due anni dopo si assiste a uno scenario diverso. Grazie a politiche orientate allo sviluppo sostenibile molti Stati hanno addirittura superato il target fissato da Bruxelles. A fare la differenza è stato soprattutto il riconoscimento dei benefici economici derivanti dalla diffusione su larga scala delle energie rinnovabili. (riproduzione riservata)
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Altri Commenti

Dario

perchè la gente non capisce quanto può essere dannoso il nucleare in uno stato come l'Italia?? Se i costi del nucleare a KWh sono convenienti, perchè non si tiene conto degli elevati costi iniziali di costruzione ed avvio degli impianti?? e quando ci sarà il ritorno d'investimento? e soprattutto...quanto successo faranno la camorra e la 'ndrangheta col mercato delle scorie? me le ritroverò in spiaggia quando andrò al mare in calabria? Forse per un certo periodo abbandoneranno anche il traffico di droga per dedicarsi a questa attività ben più proficua....Sveglia!! Eolico tutta la vita!!

gnoccobarocco

ho letto che nel 2008 abbiamo prodotto piu' del 20% da rinnovabile (precisamente 22,75%), quindi siamo gia' dentro agli obiettivi preposti. e fino al 2020 hai voglia!! poi c'e' il nucleare: una centrale tipo costa 2000$/Kw, meno del fotovoltaico quindi. i politici possono far di piu' quasi sicuramente, ma ritengo che non siamo affatto messi male come sento sempre dire dall'elettorato di sinistra. e non me ne vogliate, voto a sinistra pure io

mario

... impariamo a consumare intelligentemente prima di produrre ... dopo ha senso il rinnovabile. Questa è la politica contraria a tutti i ns. politici. Lo so che i consumi fanno bene all'economia, ma l'esagerazione fa bene all'uomo? e all'ambiente che lo circonda? saluti

Roberto

vorrei ricordare a tutti che siamo diventati il secondo paese in Europa produttori di energia fotovoltaica. Forse rispondendo ai vostri scritti, direi che l'impianti fotovoltaici sono destinati alla realizzazione di una fascia di persone non comuni......... vedi trastole politiche. questa e la verità in Italia.

carmen pei

e gia un anno che sbrighiamo carte e ancora niente abbiamo fatto un versamento pure alla usl della regione sicilia che non capisco cosa centra 'so solo che devono mangiare tutti e speriamo che alla fine arrivano a metterli questi benedetti fotovoltaici che in sicilia il sole si puo sfruttare 8 mesi l'anno e forse di piu

Guido

Ho appena installato un impianto fotovoltaico semintegrato sul tetto di casa mia, per un picco di KW 2,76 che dovrebbe produrmi l'80% dei miei consumi. Ritengo di produrre annualmente circa 3400 KW avendo come utile circa € 1000 annuali,(oltre all'azzeramento della bolletta luce)che mi aiuteranno a dimezzare il costo del riscaldamento.Devo ringraziare il comune di ZUMAGLIA in provincia di Biella,dove abito che mi ha concesso il nulla osta velocemente.

calogera merlo

se si abbassassero i costi dell'impianto fotovoltaico sicuro che avremmo più possibilità di attivarlo! soprattuto in sicilia.

Alfonso

Grazie al governo Prodi ho potuto installare 12,5 kw di pannelli fotovoltaici sul tetto di casa, inclinazione 35°,esposizione SUD, in provincia di LODI, dopo un anno di funzionamento l'inpianto ha prodotto 15000 kw/h con incentivazione del 0,451 euro a kw/h + lo scambio sul posto, le mie entrate sono aumentate di 800 euro al mese ho un debito di 60.000 euro con la banca, combattuto contro la burocrazia, pechè non mi ha riconosciuto la ristrutturazione per risparmio energetico non riconoscendomi 0,10 euro al kw/h sull'energia prodotta, perchè nel frattempo è arrivato BERLUSCA contrario al rinnovabile aumentando la burocrazia e scoraggiando i credenti alla nuova rinnovabile, comunque se si installa l'inpianto fotovoltaico a terra alla ricerca del sole con orientamento solare produce il doppio

Nu

già.... ed il nucleare ci salverà? Fra quanti anni? a quali costi? Il fotovoltaico oggi, con gli incentivi, è alla portata di tutti, immediato!

Massimo

mi dispiace confermarti questi vergognosi dati !!! ma è la pura verità signori!!! posso confermarli perchè dal 2007 sono nel settore fotovoltaico come Tecnico-venditore. Il problema non sta negli italiani che devono svegliarsi ma nella cosi detta casta politica che frena le fonti rinnovabili per, giustamente, difendere gli interessi di altre lobbi. Ringraziamo i nostri politici!!!

Ing.

Ci credo, è vergognoso che nel parco nazionale del Cilento (il piu' grande d'italia) dove sarebbero non solo da promuovere ma anche da incentivare le fonti rinnovabili, la soprintendenza continua a bocciare i progetti perchè impattano!!! Siamo all'assurdo!

corrado

Lascia senza parole questa notizia se è vera (e non stento a crederla)....ma come, Paesi che vedono il sole meno di noi sono più avanti? (vero che tra le rinnovabili non esiste solo il fotovoltaico) ma santo cielo!....è una convinzione tipica italiana che la cosa non funzioni!....e gmirico se hai conosciuto tecnici che ti hanno sconsigliato l'installazione (parlo del fotovoltaico) beh devono averti dato delle motivazione plausibili. Credo che se non ci diamo una svegliata e ci scrolliamo di dosso un po di paure....rimarremo sempre l'ultima ruota del carro!!! e aggiungo che, oltre a continuare a comprare l'elettricità dall'esterno, arriveranno anche le stangate dal'Unione Europea per gli obiettivi non raggiunti!....salute italiani e sveglia!!!!

gmirico

non ci smentiamo mai, noi italiani e la nostra politica si fa conoscere in tutta europa.... congratulazioni a noi e ai tecnici che, in maniera consapevole, non consigliano mai ai propri clienti ( piccoli e grandi), l'uso di energie alternative, perche'...... non conviene......

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