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13/05/2010 - “Una norma pasticciata e sostanzialmente inutile”. Così l’Ordine degli architetti di Roma definisce la nuova formulazione del Decreto Incentivi, nella parte in cui declassa la manutenzione straordinaria ad attività edilizia libera senza più bisogno di presentazione della DIA.

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Lavori in casa
Peggio x voi? prendo 1.200 euro al mese, devo pagare il mutuo e siamo in tre. Mi dispiace di non far parte della "clientela facoltosa" come scritto da arkpip, ma questo fa capire la filosofia generale. Ma come si fa a distinguerue clientela facoltosa e non? Cosa vuol dire? Ma cosa state parlando? ma se la maggior parte della gente non si permette neanche di farsi riparare un lavandino!!! grande Pippos
albi
Scusate dimenticavo di dire che faccio il geom. da 35 anni.
albi
Ogni volta che c'è da fare un lavoro in casa i proprietari si trasformano improvvisamente in arch. geom. ing. In particolar modo le donne. Tutte arch. da un giorno all'altro. Ho visto tante di quelle caz... fatte dagli operai seguiti solo dai proprietari che non si contano. Poi quando si rendono conto dei grossi problemi creati da questi ultimi, chiedono consiglio al tecnico. Ormai quando parlando tra tecnici dobbiamo raccontare una "corbelleria" la frase ricorrente è "me la detto il muratore" Questo per dire che i proprietari credono a tutto quello che dicono i muratori, anche le grosse cazz.... Poverini, non essendo del mestiere bevono tutto quello che gli dice "l'esperto" muratore. Senza offesa per nessuno, ma io dico sempre che ad ognuno il proprio mestiere. Il bravo operaio esegue bene manualmente il suo lavoro e basta altrimenti non farebbe l'operaio ma l'ing. Dato che non ha studiato nè da geom. nè da arch. nè da ing. facesse l'operaio e basta senza portare fuori strada le persone che erronamente gli chiedono consigli. I consigli chiedeteli a chi è in grado professionalmente di darveli e a nessun altro. Tempo fa ero in casa di conoscenti in una località marina e il proprietario era da anni rammaricato di non poter spostare una parete per vivere meglio la casa. Era un semplice tramezzo di otto cm. che si poteva tranquillamente togliere. Ho domandato: "ma chi te l'ha detto che non si poteva togliere il tramezzo? E lui: "me l'ha detto il muratore"! Ne ho sentite talmente tante di queste cazz... che ormai è diventata una barzelletta. Nessuno si priva del dentista, dell' avv. , del medico, del farmacista, ecc. ecc. però molti pensano di poter fare a meno del tecnico per eseguire dei lavori edili. Mi dispiace ma : peggio per voi.
paolo
credo che forse con questo tipo di legge si riesca a ridare un impulso all'edilizia, bloccata dalla troppa e faraginosa burocrazia (per avere una DIA da un tecnico servono giorni per presentarla e dopo la presentazione altri 30) ed onestamente io ho sempre sostenuto da dieci anni ad ora che questo è un sistema per bloccare tutto, per non parlare degli onorari dei liberi profissionisti, spesso e volentieri le persone hanno rinunciato al lavoro, perche esosi
arkpip
caro pippos, tengo a precisare che la parete e le due porte sono costate euro 26.500 perché costruite con dei materiali e tecnologie speciali, tanto che il cliente soddisfatto mi ha regalato altri 1500 euro. un buon progetto paga sempre, una clientela facoltosa ancora di più. saluti
pippos
Mi sono letto tutte le vostre lamentele "professionisti". Anche il muratore deve imparare, questo vale per l'idraulico, l'elettriista, ecc. ma questi "professionisti" guadagnano bene ma nessuno si sogna di guadagnare "solo" 4000 (quattromila eur) per lo spostamento di due porte più IVA fanno già 4800 più cassa ecc. arkpip non ha scritto cosa è costato il falegname e il muratore ma penso che il totale sia la metà della sua parcella... e NON si vergogna MEDITATE GENTE MEDITATE...
brucoss
scusate la domanda che probabilmente nasce dal fatto che non ho letto il testo di legge nel dettaglio. ma la sicurezza? nel momento in cui entrano in cantiere due imprese o un impresa e un lavoratore autonomo di fatto ci vuole il Piano di Sicurezza e il Coordinatore della sicurezza quantomano nella fase esecutiva e dunque una figura che, se di solito nei lavori privati di piccola entità, coincide con il Direttore dei lavori adesso svolgerà solo quest'incarico che di fatto verrà dunque fatto pagare quanto una DL poichè in cantiere ci devi andare comunque e di fatto ti seguirai un minimo (ma neanche tanto poco) il cantiere anche dal punto di vista tecnico poichè i rischi derivano anche da una errata esecuzione delle opere specie strutturali provvisorie. e dunque? oppure la legge consente anche di non fare PSC in questi casi? una facciata di un palazzo di 30 m ad esempio?
elvio
Ancora una volta c'è una casta che impone il proprio "diritto" a quello degli altri! E così la semplificazione diventa complicazione. Qualcuno è in grado di spiegare ai nostri politici che differenza c'è (soprattutto in termini di costi) tra la DIA e questa nuova diavoleria che si chiama relazione? I nostri indignati "professionisti" dovrebbero sentirsi offesi per essere chiamati a "progettare" interventi su tramezzi e su "caldaiette", come ha scritto qualcuno. I professionisti progettano e dirigono cose importanti e significative!
arkpip
e chi non vuole pagare, oltre alla multa di 285 euro, è obbligato a fare la comunicazione e pagare poi anche il tecnico che vista l'urgenza ne chiede almeno 6000, naturalmente + iva e cnpaia.
arkpip
ho letto la polemica degli 8000 euro per spostare una porta, io ieri ne ho presi solo 4000 ( + iva e cnpaia) per 2 porte e una parete, ricordo ai signori polemici che una laurea in architettura costa soldi, anni di studi, impegno etc etc etc , quindi andate a studiare e la relazione ve la fate da soli. OK
eugenio spoto
Sono un geometra, non ho ville ne macchine di lusso, lavoro onestamente e non rubo a nessuno. Pago una marea di tasse. Se faccio un errore rischio denunce penali. Il mio collegio non mi protegge. Ogni volta che ho avuto un problema non me l'ha mai risolto. Vivo tutti i giorni con l'angoscia di riuscire a portare una pratica in fondo, rallentato da impiegati comunali, dalle interpretazioni della normativa, dai vicini gelosi, dalle ditte che non seguono mai il progetto approvato ma solo chi paga, da una marea di problemi quotidiani. Può darsi che ci siano dei professionisti che si fanno strapagare, ma non è per tutti e non è bello sentirsi offendere da gente che non sa niente del tuo lavoro. Sono oramai 28 anni che esercito la professione del geometra e ne ho viste e sentite di tutti i colori. Il Governo attuale dovrebbe emanare le leggi ascoltando i professionisti del settore. Ma voi che criticate tanto, lo sapete quanti documenti ci vogliono per predisporre una DIA, lo sapete che abbiamo delle responsabilità penali e che se facciamo un piccolo errore ci prendiamo due o tre mesi di reclusione alla stregua di un vero delinquente? Non viene considerato tutto il lavoro a monte, gli studi fatti, i costi degli uffici, le tasse che ti massacrano, ecc. Se dovete affrontare un costosa operazione, cosa gli dite al chirurgo, "ma lei è matto mi chiede tutti questi soldi per sole cinque ore di operazione chirurgica". Non si valutano così le parcelle e chi parla in questo modo probabilmente non la conta giusta. E' facile sputare veleno in due righe, la realtà è ben diversa. Prima di offendere pensateci bene.
Giacomo - architetto
... se il cittadino vuole avere una consulenza di un tecnico avere delle soluzioni ad una esigenza, controllare che i lavori vengano fatti a regola d'arte nel rispetto della normativa vigente e dei diritti di terzi fa bene a chiamare un professionista di sua fiducia prima di iniziare dei lavori ma se preferisce "risparmiare" e fare tutto da sè che lo faccia. Come professionisti si guadagna sicuramente di più a posteriori, con un cliente cornuto e mazziato.... e poi smettiamola con questi esempi del bagno da rifare visto che all'oggi sostituzione di sanitari, pavimenti e rivestimenti interni sono già attività edilizia libera. La realtà è che a volte con la scusa di sostituzione sanitari poi il cittadino rifà gli impianti sposta un tavolato, cambia la caldaietta etc..... tutte cose che comportano responsabilità aggiuntive che il cittadino neppure immagina. PS x lchi l'ha scritto. Se ti scegli un professinista che per due tavolati da spostare secondo tua indicazione e gusto ti chiede 8000e. cambia tecnico ma se lo spostamento di anche solo un tavolato è il risultato di una soluzione d'interni chiesta ad un professionista, be' allora, come giusto che sia, stai pagando l'idea e non un disegno e una relazione. se nn ti stanno bene i costi delle "ideee" chiedi più di un preventivo prima e fatti specificare quali saranno le prestazioni offerte
AAA
QUESTA NORMA PASSERA' PER L'INTERESSE DEL PAESE IN QUESTO MOMENTO DIFFICILE DI GRAVE CRISI, E' FONDAMENTALE...SOSTENIAMOLA...!!
Dario
Quando si commissionano dei lavori in casa propria si assumono delle responsabilità. 1) verso i condomini confinanti. Non voglio parlare di atti criminali quali abbattimenti o aperture "strane" in muri portanti ma ti basta spostare una parete che se, non puntelli bene il soffitto, lesioni tutta la pavimentazione dell'inquilino di sopra.... 2) verso l'impresa. In casa tua, dove sei il padrone, sei anche responsabile di tutto ciò che può capitare ad un operaio durante i lavori commissionati. Non pensiamo che qualcuno ci crepi, ma ti basta un infortunio, che lo debbano accompaganre all'ospedale. Lì sara il presidio ad interessarsi di ciò che gli è accaduto e dove. 3) verso te stesso. Chi ti assicura che i lavori vengono eseguiti a "regola d'arte" ? Che la qualità dei materiali corrisponda a quello per cui hai pagato ? Che il lavoro termini nei tempi previsti ? Che abbiano eseguito esattamente quello che gli hai commissionato? Il professionista costa, è vero. Il non professionista ti può costare molto ma molto di più. Pensaci
nilo
se il tuo essere professionista non conosce la differenza tra manutenzione ordinaria dalla straordinaria....lungi da me l'idea di chiamarti !!!
aniello
Quello che occorre in generale è liberarsi al massimo della burocrazia per un vivere più sereno. Nel caso specifico ma per quale motivo un cittadino deve essere oberato di incombenze burocratiche se non ne ricorrono i motivi . Infatti spostare una porta basta la competenza di un operaio specializzato che nel compiere il lavoro ne assume la personale responsabilità e ne risponde . Perchè obbligare un cittadino a spese inutoili di competenze professionali in corso d'opera se non ne risente l'esigenza. E' come obbligare una persona ad andare dal medico se non ne ha il bisogno. Ne vale anche della dignità dei professionisti ed io sono un professionista. Vi invito a guardare alla sostanza e non alla forma .
alice
.... con il precedente commento rispondevo ad un qualunquista , "chi mostra un atteggiamento pregiudizialmente e indistintamente polemico e critico nei confronti di una categoria."... lo so', i disonesti ci sono, ma come in tutte le cose ci sono distinzioni.... per quei disegnini come voi li chiamate ci sono dietro anni di studio e gente seria e si prende pagato il giusto, magari conteggiando le ore di lavoro effettive.....e sui cantieri ci và sempre.....come la sottoscritta...quindi mi rode sentir generalizzare......e penso che sarebbe lo stesso anche te. Poi me la facessero vedere la parcella da 8.000 mila euro per spostare una porta...COME PER TUTTE LE COSE CHE HANNO PUZZA DI TRUFFA SI PUO' FAR VISTARE UNA PARCELLA ALL'ORDINE, PER VEDERE SE E' ESAGERATA.In più ora il Ministro della Giustizia Alfano annuncia la cancellazione del decreto Bersani...quindi che volete?
Diego
Invece di prendervela con i tecnici, prima informatevi sulla ragnatela di norme assurde che ha creato lo Stato (e le regioni, le provincie, i comuni...) e che gravano sul cliente, poi prima di conferire un incarico chiedete (ed è vostro diritto) il costo della prestazione e cosa comprende e infine fate fare dei preventivi. Per la norma, è una cazzata e sarebbe ora di imparare a copiare da stati civili ed evoluti e smetterla di fare burocrazia, mentre a Napoli si regala un ulteriore condono. L'Italia è un'idea di nazione, non è una nazione!!!
mi sa che alle 3,22 eri molto stanco... forse anche bevuto... sai che vuol dire DEMOCRAZIA? mi sa proprio di no... l'incapace sei sicuramente tu... PROBABILMENTE SEI LAUREATO ma il pezzo di carta mi sa che l'hai acquistata all'ipermercato in offerta speciale sottocosto (mi hanno detto che succede al sud). ... MEDITATE gente MEDITATE
pippos
premetto che non sono un costruttore ma scusa Alice se i costruttori usano materiali scadenti... i direttori dei lavori, STRAPAGATI, che ci stanno a fare? mi sa che NON ci stanno, presi i soldi spariscono come neve al sole di giugno (sperando che venga il bello) ai "professionisti" (che parolona) interessano solo i soldi, o meglio solo RUBARE legalmente i soldi alla gente. NON sono d'accordo sui DUE giorni che dice Armando per fare disegnino e relazione Io dico che bastano DUE ORE e se per due ore ci vogliono 8 mila euro... forse il ministro Tremonti dovrebbe farvi diminuire le parcelle.... MEDITATE gente MEDITATE
Antonio
Leggo una legge sciocca unito alle sciochezze di chi la difende, in un periodo di confusioni generale con un governo di incapaci, votato da incapaci come loro, che si permettono pure di spararle a chi la dice più grossa.
Pino
Dai Commenti delle persone sembra che la categoria degli architetti sia una sorta di mafia usuraia. Cari signori secondo me voi che vi lamentate tanto che gli architetti costano tanto, probabilmente ve la siete cercata, nel senso che vi sarete rivolti di sicuro all'architetto "affermato/conosciuto che mi fa ottenere subito il permesso". Quanti si questi che si lamentano, si sono mai rivolti a giovani architetti, che nella maggior parte dei casi non fanno che qualche pratica misera, o docfa? Il mondo degli archittetti non è formato solo da professionisti da 8000 euro a DIA. Evitiamo di generalizzare e diamo lavoro ai giovani architetti, se davvero volete "punire" le caste.
alice
.....invece voi costruttori nooo,,,mica ci guadagnate su ciò che costruite e poi rivendete...a quanto ? 5 0 6 volte quello che avete speso?...poi questo generalizzare...soliti italiani....anche di te costruttore armando poteri dire che usi materiale scadenti e come in tutte le nuove costruzioni negli attici piove, nelle cantine c'è umidità e nelle case i muri sono di cartone....ma io non sono qualunquista come te...!!
Armando
Dunque, con qeusto emendamento il cittadino risparmi 30 inutili e fastidiosissimi giorni che erano solo e soltanto un TEMPO MORTO che non faceva bene a nessuno. Se d'altro canto voi signorini profesisonisti, per fare un progettino di ristrutturazione interna, che vi cost 2 gg di lavoro, al posto di chiedre 8.000 euro ne chiedeste 1500, vedreste che la gente vi pagherebbe e chiederebbe di voi. Faccio il costruttore, una delle voci piu' grandi delle mie spese, SIETE PROPRIO VOI e poi comunque mi devo smazzare i controlli perche' una volta che avete incassato...e chi vi vede piu', sarebbe piu' facile chiedere udienza al Papa.ù IO ho delle uscite, VOI cosa avete...LA CARTA per la stampante e l'inchiostro ??? Accipicchia, vi do il nome del mio fornitore perche' i vostri mi sa che vi fregano. E Comunque, IL REGOLAMENTO EDILIZIO C'E' E RESTA DA SEGUIRE, altrimenti MULTE, SEQUESTRO CANTIERE, DECRETI DI DEMOLIZIONI, RIPRISTINO DELLO STATO DELL'ARTE ETC...ETC...quindi piantatela di abbaiare e vedete di diventare ONESTI
pippos
Mi riferisco agli architetti che hanno fatto e sanno facendo tanto casino perchè finalmente il cittadino doveva (perchè così adesso non è) essere libero a casa propria. Ma mi spiegate cosa fare pagare per una relazione e un disegnino ad esempio per lo spostamento di una porta interna? non lo farete e ve lo dico io: QUALCHE MIGLIA DI EURO. E non vi vergognate ovviamente che per un lavoro di poche centinaia di euro ne volete RUBARE migliaia per NON FARE NULLA, perchè dopo aver fatto il disegnino (pochi minuti) e la relazione (già fatta solo da compilare cognome, nome e indirizzo) NON VI FATE PIù VEDERE, a volte non sapete neanche dov'è il cantiere. Spero che TUTTI opteranno per la multa, magari dichiarando che i lavori sono iniziati così pagano un terzo (io così l'ho capita). E voi architetti ecc. VERGOGNATEVIIIIIIIIIIIII !!!!!!!!!
Silvio Vulpiani
Per la precisione, il pagamento dei 285 euro non esenta dal dover presentare la "comunicazione", così come accade ora per la DIA con l'art. 37, giustamente la multa da 1000€ era diventata troppo esosa, anche con l'art. 37, poi alcuni municipi a Roma, il XIII, chiedevano addirittura 2500€. Bastava eliminare i 30 gg. prima dell'inizio dei lavori, dato che il tecnico del comune ti faceva una prima istruttoria al momento dell'accettazione e poi per il principio dell'autotutela la P.A. ti può revocare l'autorizzazione anche dopo tre mesi.
Silvio Vulpiani
hanno tolto lavoro ai tecnici dell'edilizia per darlo agli avvocati, ben rappresentati in parlamento,...ed ai vigili. L'ordine, impugnando la nuova legge, dovrebbe chiedere l'obbligo della DIA per rinnovare gli impianti dei bagni, dato che interessano i solai, che sono PARTI STRUTTURALI, e 7 volte su 10 si va al piano di sotto.
Liddi Giuseppe
Vorrei chiedere a questi sapientoni a garanti della sicurezza dei cittadini: se devo spostare una apertura su un tramezzo interno in una abitazione moderna in cemento armato, quanto costerebbe il progetto - la comunicazione - la direzione dei lavori - il collaudo - l'aggiornamento catastale - rispetto al lavoro che saprei fare anch'io manualmente, oltre ad essere un tecnico da 40 anni non iscritto all'albo? Ma non rompete le.......... balle. Poi parlano di tangenti della mafia e del pizzo che pagano le imprese. Perchè questo che hanno aprrovato adesso, sotto dettatura dell'associazione degli architetti, che cosa è se non una tangente che bisogna pagare alla ssociazione dei professionisti, per ogni lavoro effettuato?. Leggete bene il testo approvato. Il colmo è che, anche con la dovuta sicurezza data dal tecnico, se io sono un muratore e quindi capace di eseguire il lavoro a casa mia, devo indicare per forza l'impresa che lo deve eseguire. Se poi sono io stesso un tecnico abilitato, essendo anche il il titolare dei lavori a casa mia,, devo far firmare il progetto da un altro tecnico. Questo significa sicurezza dei lavori? Questa è TANGENTE e basta. Fatela finita.
stefano
Stiamo cadendo sempre più in basso nell'abisso dell'anarchia e del laissez-faire generale. E' come lasciare un'arma in mano ad un bambino. Continuiamo a farci del male, ma poi GUAI A CHI SI LAMENTA O SI PENTE DI AVER VOTATO QUESTA GENTE.
giuseppe
e come al solito la categoria fà casta. pensate solo al vostro sporco interesse geometri architetti pronti a mungere i cittadini come tante piccole pecore senza un minimo di rispetto. voi che prendete i soldi e ve ne fregate di come i lavori procedono voi che conniventi con la politica avallate permessi che con le regole hanno poco a che fare. ma di che cosa parliamo oramai costate più voi che i lavori che dobbiamo effettuare. senza parole
TARSITANO DORINO ANTONIO
Io credo che il legislatore, nel voler fare a tutti i costi qualcosa, abbia preso un granchio.Io faccio il geometra libero professionista da oltre 43 anni e non ricordo che si sia caduti tanto in basso.Da una parte si discute sul terremoto dell'Aquila e si mofdificano le norme tecniche per la sicurezza delle costruzioni e dall'altro si pensa di elminare i controlli sulle manutenzioni straordinarie.E' un paese strano, dove la classe politica è fatta di persone mediocri e che non sanno cosa fare.Proseguendo così, siamo destinati a perire tutti, a meno che non arrivi uno statista che sappia cosa fare.I tecnici esistono proprio per salvaguardare e sovraintendere sui lavori in genere. Se al nostro posto vanno i politici, siamo a posto. Ci fanno ridere, poveri noi!!!
Pippo
attenzione a non cofondere Federarchitetti con Ordine degli Architetti ?? sbaglio o sempre architetti sono ? praticamente la mano destra non sa cosa fa sinistra??
tomjobim
credo che l'aspetto più importante, e che non viene invece preso in considerazione, sia la strada presa in questo paese da molto tempo, e cioè il voler marginalizzare l'aspetto intellettuale della professione rispetto a quello tecnico: il progetto trova sempre meno spazio nel rapporto con la committenza, mentre si traduce tutto in una mera questione economica. Stiamo spingendo questo paese in un buco nero, dove non sarà più importante aver studiato, perchè ognuno si sentirà in grado di poter far da sè, legittimato dal legislatore. E non mi riferisco a questo pasticciaccio brutto che serve solo ad umiliarci come professionisti (ci levano il controllo su un processo di trasformazione urbana, noi piangiamo come dei bambini e che fanno? ci danno il contentino, che è peggio), ma a tutta una serie di norme (appalto integrato, condoni edilizi) che ci ha sempre più delegittimato come figure centrali. In nessun paese civile si pensa che la qualità urbana non sia strategica per lo sviluppo e la crescita sociale, mentre qui sembra solo un'assurda fissazione degli architetti. Oggi tocca a noi, domani saranno colpiti i commercialisti, gli avvocati, ecc: ad ognuno si leva un po, sotto lo slogan della semplificazione. Si arriverà al paradosso che basterà un corso "radio elettra" o la terza media per diventare ministro o consigliere regionale.... Tra poco tempo sarà anche complicato convincere i nostri figli ad investire il loro tempo nello studio: auguri! Non ereditiamo la terra dai nostri avi, ce la facciamo prestare dai nostri figli. (Antoine De Saint-Exupery)
arch. Giuseppe Vella
http://www.agrigentoflash.it/2010/05/11/manutenzioni-edilizie-per-fortuna-siamo-in-sicilia/
Alessandro Architetto
In pratica con questa nuova modifica hanno pensato bene di ovviare al problema del mancato apporto ai Comuni dei diritti di istruttoria della dia, sostituendoli di fatto con la sanzione che si beccherà il committente se non nomina un tecnico. E' ovvio che da come è congegnato questo provvedimento, nessuno sarà interessato a incaricare il tecnico, preferendo la sanzione, a meno che il tecnico si prostituisca per meno di 258 euro.
Giovanni
Continuano a fare pasticci, appunto, il Governo del fare... vedasi condono edilizio del 2003...
matador
ora sì che si lavora. SI DOVRA' CHIEDERE PER FORZA MENO di 258 euro per un progettazione. ACCIPICCHIA COME SI ARRICCHISCONO QUESTI LIBERI PROFESSIONISTI IN ITALIA.
marco
attenzione a non confondere la Federarchitetti con l'ordine degli Architetti Roma...
max
concordo con jos611: sono un iscritto proprio dell'Ordine di Roma, e questa uscita proprio non la capisco: una volta tanto che il governo recepisce un suggerimento (corretto, ma non perfetto) di un organizzazione di professionisti, ora lo si accusa di fare come gli pare? poi nel merito mi sembra tutto una idiozia: anzitutto, le opere vengono declassate ad attività libera, quindi non vi è bisogno di richiedere un titolo abilitativo e, quindi, di conseguenza non serve un collaudo formale delle opere. In ogni caso, la proposta di legge specifica (art.5 comma 5) che bisognerà sempre aggiornare il catastale (cosa che è obbligatoria anche solo dopo aver spostato una porta), che, quindi, farà fede come "fine lavori e collaudo". Se queste sono le associazioni che dovrebbero tutelare e vigilare la nostra professione stiamo freschi, ma proprio freschi.
jos611
Questo è quanto scriveva la Federachitetti, su questo stesso forum, il giorno 30\04\2010 a commento del nuovo emendamento: federarchitetti roma 30 Apr 2010, 17.42 Scrive in risposta ad una news pubblicata da Edilportale, il 30 Apr 2010 (Vedi News) Manutenzioni straordinarie senza Dia: sorpassate le leggi regionali Un emendamento al DL Incentivi cancella l’obbligo di rispettare le più restrittive disposizioni regionali. Necessari progetto e relazione tecnica firmati da un tecnico abilitato "un risultato tutto nostro l'emendamento al ddl ha raccolto in pieno le nostre preoccupazioni e, in buona parte parte, ricalca pari pari la nostra proposta di emendamento sulla quale ci siamo più volte confrontati con i responsabili dell'Ufficio legislativo del Ministero, in particolare per quanto riguarda l'obbligo di accompagnare la comunicazione al comune com una relazione tecnica corredata dagli elaborati progettuali e firmata da un tecnico abilitato, il quale dichiari di non avere rapporti di dipendenza con l'impresa né con il committente . Immagino che tanti non condivideranno, ma abbiamo fatto questa proposta (vedi www.federarchitettiroma.it), e ne rivendichiamo a pieno titolo il merito, nell'interesse della pubblica incolumità, salvaguardando anche il ruolo (e il lavoro) di oltre mezzo milione di professionisti (tutti elettori e tutti contribuenti). Siamo stati più efficaci e incisivi degli Ordini professinali e dei Consigli Nazionali. Ne siamo sinceramente orgogliosi. Questo è quello che dovrebbe fare un sindacato, questo è quello che ha fatto FEDERARCHITETTI "" ...capito cos'ha fatto Federarchitetti? E se ne vantavano pure... Poi, ovviamente in ritardo (altrimenti non sarebbero "Federarchitetti"), devono essersi resi conto della ciofeca proposta, quindi si rimangiano tutto. ...che gente!
Valy
Non si stà capendo un bel niente....e nella confusione generale....l'illecito-abusivo è dietro l'angolo!!!!Ma come, ci riempiono di norme sulla sicurezza dei cantieri, sicurezza statica degli edifici, norme antisismiche, norme sul recupero degli edifici storici, norme sull'impatto paesaggistico e quant'altro....e lasciano scoperto il fianco al proprietario che sicuramente punta alla sua comodità, e non al rispetto delle norme predette????? Mah......prepariamoci a vedere scempi senza precedenti!!!
Antonio
E AGGIUNTO, CON ESTREMA SODDISFAZIONE, CHE QUESTO GOVERNO, CHE RAPPRESENTA LA MAGGIORANZA DEI CITTADINI, PER FORTUNA, SE NE VA BELLO BELLO AVANTI COME UN TRENO..!! MA PARLIAMOCI CHIARO, SI PARLA DI UN PROVVEDIMENTO "DOVUTO" NEI CONFRONTI DEI CITTADINI, MA VI PARE NORMALE CHE SI DEBBA PRESENTARE UNA DIA PER FARE UN BAGNO, SPOSTARE UN TRAMEZZO INTERNO O APRIRE UNA PORTA INTERNA......??????
Antonio
CONCORDO PIENAMENTE CON IL COMMENTO PRECEDENTE, DAVVERO DOV'E' LA SERIETA' DEGLI ARCHITETTI, MA SOPRATTUTTO IN COSA CONSISTE IL SENSO DELL'OSSERVAZIONE MOSSA, DI FATTO GLI INTERVENTI STRUTTURALI NON SONO NEMMENO COMPRESI NEL 'DECRETO INCENTIVI'... DAVVERO "MAH...?!!", DAVVERO "BOH...?!!"
jos611
...questa è proprio bella! Ma come, appena approvato l'emendamento alla commissione finanze della Camera, arrivò la Federachitetti romani a vantarsi del successo ottenuto, in quanto avevano recepito in tutto e per tutto i loro suggerimenti. Oggi, a distanza di pochi giorni (accorgendosi probabilmente dell'insulso pateracchio suggerito), se ne escono con 'sti proclami da "Comche finali". Bah! Che serietà... E poi questi, proprio questi!, vorrebbero il ruolo di supervisori, controllo e garanzia rispetto all'operato dle singolo cittadino? Ma fateci il piacere! A seguire, metto la parte di emendamento approvato e i suggerimenti proprio della Federarchitetti. Guidicate. "" 3. Limitatamente agli interventi di cui al comma 2 lettera a), l'interessato, unitamente alla comunicazione di inizio dei lavori, trasmette all'amministrazione comunale una relazione tecnica provvista di data certa e corredata dagli opportuni elaborati progettuali, a firma di un tecnico abilitato, il quale dichiari preliminarmente di non avere rapporti di dipendenza con l'impresa ne' con il committente e che asseveri, sotto la propria responsabilità, che i lavori sono conformi agli strumenti urbanistici approvati e ai regolamenti edilizi vigenti e che per essi la normativa statale e regionale non prevede il rilascio di un titolo abilitativo."" Questo è invece la proposta avanzate da Federarchitetti ( è o non è uguale identica all'emendamento?): "" Federarchitetti, con il contributo della Sezione di Roma, è nuovamente intervenuta sull'argomento proponendo un'emendamento al comma 3 all'art. 5 del citato decreto legge. In particolare: "3. prima dell’inizio degli interventi di cui al comma 1, lettere b),f), h), i), ed l), l’interessato, avente titolo, informa , anche per via telematica, l’Amministrazione Comunale, allegando le autorizzazioni eventualmente obbligatorie ai sensi della normativa di settore, e, limitatamente alla lettera b), comunica la ragione sociale dell’impresa affidataria dei lavori allegandone contestualmente il certificato di iscrizione alla C.C.I.A. e il D.U.R.C., rilasciati in data non anteriore ai tre mesi, unitamente a una relazione tecnica asseverata e provvista di data certa, eventualmente corredata di elaborati grafici, con la quale vengano descritti i lavori da eseguire, a firma di un tecnico abilitato, iscritto all’albo professionale, e fornito di partita IVA, il quale dichiari preliminarmente di non avere rapporti di dipendenza con l’impresa ne' con il committente, e che la natura delle lavorazioni previste nel contratto di affidamento non sono soggette alla procedura DIA di cui al D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 ed alla vigente normativa Regionale.""
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