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Manovra finanziaria, sanatoria catastale come condono

Incerta l’entità del gettito da regolarizzazione; ipotizzato ampliamento della misura in Parlamento

vedi aggiornamento del 12/07/2010
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26/05/2010 - Una regolarizzazione degli abusi edilizi relativi alla modifica della consistenza e della destinazione di un immobile.

 
La domanda di sanatoria, che dovrà essere presentata entro il 31 dicembre 2010, consentirà di pagare le tasse dovute dal 1° gennaio 2009 e un terzo delle sanzioni. Decorsa la data del 31 dicembre, gli interessati rischieranno una multa fino a 1/3 del valore catastale. 
 
Sarebbe questa la misura relativa agli immobili, contenuta nella sulla manovra finanziaria 2011-2013 da 24 miliardi di euro, varata ieri sera dal Consiglio dei Ministri.
 
Secondo le indagini dell’Agenzia del Territorio, avviate due anni fa, sarebbero circa 2 milioni gli immobili “fantasma”, cioè non dichiarati al catasto (leggi tutto). Per la regolarizzazione, aperta fino al 31 dicembre, sono previsti incentivi ai Comuni pari al 33% delle maggiori entrate.
 
Grazie alla sovrapposizione delle mappe catastali con le fotografie aeree sono state individuate oltre 2 milioni di particelle non ancora registrate. Per 518 mila sono state presentate le pratiche di aggiornamento, con un incremento delle rendite catastali di circa 250 milioni di euro.
 
Sono state diverse le manifestazioni di dissenso. “La regolarizzazione catastale è uguale al condono”, ha affermato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine del Consiglio dei Ministri. Sull’emersione degli immobili sconosciuti al catasto, Errani ha sottolineato che se si regolarizza una casa senza nessuna concessione edilizia si tratta di fatto di un condono. È stato infatti ipotizzato un ampliamento della misura da parte del Parlamento. Il Presidente ha annunciato per giovedì prossimo l’apertura del confronto in Conferenza delle Regioni.
 
Incerta l’entità del gettito derivante dalla regolarizzazione secondo il Nens, associazione nuova economia nuova società, dal momento che con in base alle tecniche utilizzate non si può stabilire se tutte le particelle rilevate siano da accatastare. La rendita inoltre potrebbe diminuire se dalle costruzioni a uso abitativo si passasse a magazzini o garage.
 
Ci sono poi altri casi di dubbio, come le prime abitazioni, che non sono soggette a Ici e Irpef, e i pagamenti di rendite presunte in attesa di usucapione, che non si configurano come evasione.
 
Per quantificare gli effetti della manovra sono però ancora necessarie limature alle parti tecniche e aggiustamenti prima della firma del Presidente della Repubblica. (riproduzione riservata)
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Altri Commenti

giuseppe41

condono legge 47/85 edificio in totale difformità della licenza edilizia accatastamento 1976 con frazionamento dell'area su cui sorge il frabbricato

elena

oltre a fare una sanatoria in zona agricola si dovrebbero poi mettere delle regole - 80 % del terreno ci metti gli alberi o piantaggioni - niente piscine - il cemento attorno la casa per fare il marciapiede nn deve essere oltre i due mt - nn dare fastidio ai contadini - nn dare fastidio agli animali - chi vive in zona agricola deve rispettare l'ambiente circostanet e nn vivere da cittadini chi ha fatto piu' di una casa viene sequestrata e data alle ass di volontariato - si alle aziende zootecniche amatoriali si ai canili amatoriali

guttadauro massimiliano

chiedo a voi esperti di esaminare il mio caso: in sintesi compro una casa mi avvalgo della sanatoria faccio un rogito con sanatoria aperta cioe senza concessione edilizia mi sposo faccio famiglia e purtroppo mi separo problemi di lavoro che risolverei velocemente vendendo la casa purtroppo c e il vincolo paesaggistico per cui non mi rilasciano la cocessione e non posso vendere la casa che ho comprato e pagato sanatoria e pago il mutuo sanat 2003

francesco

abbiamo condonato con la 323/2003, ho pagato circa €50000,00 ma l'immobile vincolato paesisticamente ricade su zona agricola,pero' su di esso esercito un'attivita' commerciale.ho pagato l'ici, la tarsu x 7 anni. Allo stato attuale, in previsione di un altro condono, che cosa mi suggerite!?

Franco

E' indubbiamente illecito costruire senza permesso. Tanto di rispetto all'ambiente, al verde ecc..., ma negli abusi edilizi ci sono tante persone che hanno commesso abuso per questione di vera necessità e non a scopo di lucro. Vittime di lavoro precario e mal retribuito, di essere condannati a vita al fitto. Il nostro non dovrebbe essere un paese basato sul lavoro, sulla famiglia e quindi sulla casa? Mille/milleduecento euro al mese, fitto, moglie, figli e spese di prima necessità: queste sono le basi che spingono parte dei cittadini verso il mattone illegale. Nel mio come in tanti altri comuni a quanti anni fa risale l'ultimo piano regolatore? Riguardo alle famiglie che non hanno altro che quell'immobile abusivo che facciamo lo demoliamo? Analizziamo bene la maggior parte delle persone paladini del mattone legale e l'unica cosa che mi viene da dire è che chi ha il portafoglio pieno non può mai credere e capire a chi lo tiene vuoto e ha ben poche speranze di riempirlo. Con questo non voglio certo dire che sta bene costruire allo sbaraglio, ma che ci sia una giusta valutazione all'ausilio delle ruspe.

Giorgio

Affermare che gli abusi ormai ci sono e condonarli porta del lavoro è un'asserzione ASSURDA, immorale e degenerata, degna del peggior paese del mondo senza alcun senso civico e dello stato. Valore comune che porterà allo sfascio completo questo paese. Come si fa a dire: "Tutti rubano e allora rubo pure io"?. Quando mai si potrà uscire da questa spirale? Per contrastare l'abusivismo occorre proporre modelli di sviluppo orizzontali (raggiungibili da tutti) compatibili e di rispetto del paesaggio e soprattutto rispetto delle regole. In caso contrario l'Italia è MORTA. Chi propone di vivacchiare sulle macerie etiche di questa nazione per fare qualche piccola pratica in più: si VERGOGNI e, piuttosto, inizi invece a denunciare chi le regole non le rispetta. Solo così possiamo fare un'Italia migliore. Non legittimando lo schifo.

ciccio

il condono edilizio porta lavoro a molte persone tra tecnci e imprese inoltre porta soldi alle regioni comuni e stato inoltre se c'è abuso non è colpa solo di quello che lo fà se le legge italiane si modificavano con il tempo vedevano qualè l'esigenza del paese e dei suioi abitanti i comuni dovevano fare I PIANI REGOLATORI senza interii personali ma solo interssi del intera popolazione

Michele

gia' regolarizzato un condono anni fa' c'e' la possibilita' di regolarizzare un altro? si tratta sempre dello stesso edificio. Si ringrazia.

roberto

Ilcondono del 1985 dovrebbe essere chiuso ,il mio manco per niente ,ho tutti i nulla osta immaginabil,però il tecnico guarda caso non si decide.Possibile che non possiamo responsabilizzarli, attaccarli in qualche modo.Questa è lITALIA delle irresponsabilità che massacra il paese,ovvero la burocrazia solita impunita.

arciprete

L'italia e' un paese fondato sul lavoro,.... si ma il lavoro di chi ? Non certo dei nostri politici ........Che in Italia ci sia illegalita' non lo scopriamo noi che ci scambiamo le idee su questo portale, ma parlando di abusivismo, non mi sembra giusto che tutti questi immobili che non sono censiti catastalmente, rimangano li' senza che nessuno paghi un euro di oneri, oblazioni e tasse di possesso ( I.C.I. ) Perche' e' inutile che fate tutta questa demagogia, lo sapete anche voi che i manufatti rimarranno li' e per giunta a GRATIS. Allora mi chiedo : tutti voi che siete cosi' riluttanti ed avete tutta questa avversione al condono edilizio, come pensate di risolvere una questione cosi' spinosa ed intricata ? Fermo restando che gran parte dei cittadini italiani si sono adeguati alle scorribande di questi nostri dirigenti nonche' del nostro alto prelato, ed e' degno di avere questa classe politica, non vi sembra piu' giusto che in questo momento cosi' critico per la finanza italiana, i soldi occorrenti vengano presi da coloro che hanno commesso abusi ? Oppure pensate che i soldi debbano essere presi sempre dagli "onesti " ;... Perche' alla fine, se tutti si mettono contro al condono edilizio, i nostri cari politici, i soldi li toglieranno a qualche categoria di lavoratori.....QUESTA E' LA COSA CHE NON E' PIU' TOLLERABILE !!!!!!!!, non il CONDONO EDILIZIO. Qualcuno, nel suo intervento , ha scritto dei condoni fatti da Berlusconi, cosa dobbiamo dire della giunta Bassolino e della giunta Marrazzo le quali hanno tollerato, supinamente, il proliferare dell'abusivismo ? Almeno Berlusconi prova a regolarizzare questo scempio, quindi lasciamolo LAVORARE !!!!!!! In fin dei conti la ns. repubblica e' fondata proprio sul lavoro

AGO

sono pienamente d'accordo con il sig. CICO,ha pienamente ragione.Questa e' un italia di furbacchioni con zero rispetto per gli altri per la natura,l'abusivismo e' reato!!!non ci si puo' alzare la mattina e decidere di fare quel cavolo del proprio comodo...altrimenti tutti i cittadini che possiedono un terreno alzerebbero 4 muri e tutto e risolto...

max

avete ragione, nessuno dei cittadini si chiede come fa un terreno a diventare edificabile, come per magia il consiglio decide..... guarda caso se non vai da un tecnico vicino a quella giunta o dal boss della zona muori in attesa della tua variante..... ho un terreno, sono 8 anni che chiedo di farci la casa per la mia famiglia e quella di mio cognato, hanno dato varianti a progetti di lottizzazione per 60 appartamenti, a noi nulla 0 assoluto, tutti d'accordo dai consiglieri agli assessori, non si pesta i piedi ai potenti........ E SIAMO NEL NORD EST NON IN SICILIA!!!!!!!

Ivan

Non vorrei che, per aver aperto una finestra abusivamente, si proceda con la confisca di un intero immobile costruito legittimamente, con relativa concessione edilizia ( l'antifona sembra questa - Legge 47/85 - DPR 380/01 art. n.31 ). P.S. a proposito di piano casa, io credo sia un altro tipo di piano che si voglia attuare, o meglio, è già stato attuato.....! spero proprio di sbagliarmi. Distinti saluti.....

Massimo 2

Ma smettetela di rompere i ..... nessuno vuole costruire sulla spiaggia o sul cucuzzolo della montagna, sono solo certe leggi troppo restrittive.Ad es. io ho un terreno edificabile in zona residenziale largo 12 mt. ,devo lasciarne 7 dalla strada e 5 dalla parte opposta. e allora cosa edifico????? Ma l'ici la pago come edificabile (e non e' poco). Poi ci sono comuni che con un terreno di 200mt quadri permettono di costruirne 100 su tre piani.....

carlo

non ci sto' a capire piu' niente. Il conodono edilizio si fa o no. se qualuno mi puo' aggiornare sul condono edilizio , perche quello catastale fa ridere-

carmen

sono 30 NNI CHE HO UNA ATTIVITA' PRIMA ERO SOCIETA' SPORTIVA E NON MI DAVANO IL TERRENO PERCHE' DOVEVO ESSERE ASSOCIAZIONE SPORTIVA, ORA SONO 13 ANNI CHE SONO ASSOCIAZIONE E IL TERRENO NON ME LO DANNO LO STESSO E VISTO CHE GLI AFFITTI SALGONO VERTIGINOSAMENTE SONO STATA COSTRETTA DOPO 29 ANNI A COMPRARE UN FAZZOLETTO DI TERRA PER FARE UN FABBRICATO PER LA MIA ATTIVITA' SPORTIVA ,PERCHE' ONESTAMENTE NON L'HO POTUTO COMPRARE. UN MAGAZZINO 300 METRI CIRCA COSTAVA 300 MILIONI ORA COSTA 500 MILA EURO, (E DEVO CAMBIARE MESTIERE CIOè ANDARE SUI MARCIAPIEDI )PERCHE' ONESTAMENTE NON Cè L'ABBIAMNO FATTA IN POCHE PAROLE SONO STATA COSTRETTA A COSTRUIRE ABUSIVO O QUESTO O PAGARE 3000 EURO DI AFFITTO

cico

Basta leggere i commenti sopra, quasi tutti inneggianti al condono, all'abuso, al desiderio di assenza di controlli, per vergognarsi di essere italiani. Siamo una massa di incivili che pensano che il diritto di avere una casa diventa il diritto di costruire dove si vuole, ... a scapito di tutela del paesaggio, di norme tecniche, antisismiche e costruttive... Poi si attaccano i comuni e gli enti locali invece di attaccare questo governo di gentaglia che non ha fatto altro che incentivare l'abusivismo con i vari condoni che ormai da 25 anni distruggono il territorio di questo paese bellissimo abitato da sottosviluppati.... Il primo condono lo ha fatto Craxi, gli altri il suo discepolo Berlusconi.... avanti così.... fino al prossimo terremoto, al prossimo disastro idrogeologico, ai morti, e al dissesto paesaggistico.... la solita storia italiana.

giuseppe

Finalmente una sanatoria non retroattiva,infatti a differenza degli altri condoni, questa volta finalmente si mettera' un punto fermo al discorso "abusivismo edilizio",questo perche' a seguito del censimento fotografico dell'agenzia del territorio, non vi sara' piu dubbio sull'epoca dell'abuso,inoltre contro tutti i presunti moralisti,vorrei farvi notare che se abusivismo c'e' e' perche non vi sono leggi urbanistiche semplici e serie a favore del piccolo, ma solo a favore dello speculatore, e poi che dire del mancato controllo dei comuni, o vogliamo credere che queste case siano veramente case fantasma? quindi cominciamo a ragionare un po da persone serie senza colpevolizzare il politico di turno e invece cominciamo a colpevolizzare anche il piccolo.......intendo non politico ma amministratore locale e tutti i loro protetti alias tecnici,vigili urbani etc etc

a.c.

.........Vittorio Cogliati Dezza, presidente di Legambiente, dice : Ad ogni annuncio di sanatoria è seguito un boom di case abusive: nel 2003 le nuove abitazioni fuorilegge sono state 40mila, nel '94 addirittura 80mila..........Ma lei signor presidente, in tutti questi anni, specialmente nei due anni in cui c'e' stato il governo Prodi, perche' non si e' attivato per far abbattere tutte queste case ? Perche' lo dice adesso che serve un mare di soldi e non si capisce da dove bisogna prenderli ? A lei, signor presidente, sembra giusto che queste case rimangano lì, abitate dai proprietari, i quali non pagheranno niente se non ci fosse il condono edilizio ? Se lei ha intuito che le ecomafie si sono arricchite lo faccia presente alla magistratura,......... si puo' anche capire che lei sta facendo il suo lavoro, pero' lasci che gli altri immobili vengano regolarizzati !!!!!! GRAZIE signor presidente

massimo

Gli illegali ogliono il condono, i criminali che hanno abusato dello stato come quando si evade il fisco. Alla fine che differenza c'è tra chi fa abusi edilizi o fa evasione fiscale....ebbene devono pagare entrambi il danno allo stato e a tutti coloro che rispettano lo STATO. La legge è uguale per tutti se facciamo sempre condoni significa che esiste la mano della mafia e della criminalità organizzata in politica.....per tutelare i propri abusi....Uno stato pulito è quello che punisce chi commette reati civili e penali. Ma in questo Stato oramai la legge la fanno più i mafiosi e i criminali ce lo stato stesso. Anzi la politica sembra proprio che gli aiuti.

GIUSEPPE

Occorre far capire ai Politici e Amministratori, che regolarizzare le case abusive dove esistono dei vincoli paesaggistiche, demaniali ed altro, è la vera cultura della nazione. Sono certo che tutti i cittadini di destra e di sinistra, accettano di far pagare una sanatoria equa , facendo regolarizzare e pagare le tasse giuste dell'abuso regolare. Togliere il tabu' demanio marino oltre i 40 metri, le caratteristiche tettoniche le colline trasformate,quindi, lasciare descrizionalità alle regioni , ancora prima dell'arrivo del gradito federalismo di bos.

Filippo

Ma se si è permesso a chi ha portato milioni di euro all'estero di avvalersi dello scudo fiscale pagando il misero 5% e con l'anonimato non capisco perchè non si debba consentire a tanti italiani di regolarizzare( pagando le sanzioni ) la propria casa con il condono .Questo sarebbe veramente l' ultimo percheì tutto il territorio è monitorato. Ottenere 6 miliardi di euro dalla sanatoria evita inoltre all'Italia di fare la fine della Grecia : quello che vorrebbero l'opposizione e gli ambientalisti(falsi) . Ma perchè l'opposizione di sinistra non pensa di tagliare i costi della politica del 50%? loro sono specializzati solo a fare i moralisti sulla pelle dei poveri cittadini"!!!

miky

Visto che il reato di abuso d'ufficio, ampiamente commesso negli uffici tecnici dei comuni (quando alcune pratiche edilizie durano tre anni e altre tre mesi) si prescrive in tre anni, perchè i nostri politici non ci vogliono dare la stessa possibilità? Ogni tre anni un condono per i poveri cristi che sono costretti a sottostare alle angherie e ottusità degli urbanisti che lavorano negli uffici tecnici comunali. A sentirli in televisione sembrano tutti intransigenti, ma fanno solo finta e alla fine castigano solo la povera gente, perche lo sanno tutti che attorno all'urbanistica girano un sacco di soldi e un permesso dato o negato sposta parecchie centinaia di migliaia di euro. Dobbiamo uniformarci all'europa ? E allora che ci diano gli stessi regolamenti che hanno gli altri stati, dove per avere la licenza edilizia mandi il progetto in comune dentro ad una busta affrancata normalmente. Solo le pensioni devono essere europee?

santo

in calabria ci sono una marea di fabricati abbusivi secondovoi sarebbe giusto demolire una casa dove della gente onesta a speso tutta una vita x costruirsi un tetto sulla testa lavorando con le propie forze ?xche non tutti anno la possibilita di accedere ad un mutuo x comprarsi una casa,io direi ben venga un condono x questi casi che sia regolarizzato di sicuro

Aleandro

Sarebbe anche giusto fare un condono ora, ho una vecchia casa ANTE 67 costruita da mio padre ( prova della data foto strisciata aerea ). Non sono riuscito a regolarizzarla con l'ultima sanatoria per colpa ( o errore di uffizi) nell'ultima sanatoria, stavolta spero di farcela, anche perchè, se non ristrutturo alla fine dovrò abbattere. Sapete da quando si può iniziare a presentare domanda? Spero presto, perchè il tetto fa acqua e non solo metaforicamente. Servono soldi, lo sappiamo, allora si regolarizzi quel che esiste da quasi mezzo secolo, tutti siamo pronti a pagare il "nostro"

roby

ben venga la sanatoria ...cosi almeno noi comuni mortali possiamo risanare il nostro piccolo pezzo di terra che i nostri bravi amministratori vorrebbero dare agli amici........

silvia

io prego dio che uscira' questo condo perche non ti danno il modo di costruire una famiglia gli stipendi sono bassi e gli affitti alti da morire quindi servono soldi facessero sto benedetto condono

Gaetano Paradisi

Ecco come siamo noi Italiani:Uno costruisce abusivamente a ridosso di una discarica,dove è proibito.Poi reclama il condono ed una volta che l'ha ottenuto,protesta perchè non si può vivere vicino ad una discarica.A quel punto lo Stato Italiano deve spostare la discarica. Indovinate chi paga tutto questo? Il solito San Paganino,lo Stato:ovvero gli Italiani con le loro tasse.Vergogna!

lucamarco

Diciamo chiaramente come stanno le cose: mezza italia è costruita abusivamente, addirittura su terreni demaniali o a 1 metro dal bagnasciuga. Basta vedere... Allora, questi italiani sono tutti "furbi", abusivisti incalliti e speculatori edilizi? Oppure ci sono leggi,regolamenti,commissioni edilizie e geometri comunali che negano con mille cavilli o assurdi pretesti alcuni fondamentali diritti dei cittadini che pagano montagne di tasse per essere serviti da chi ci amministra e ci rappresenta? E' giustissimo vietare il far-west edilizio, intendiamoci. Ma sarebbe ancora più giusto prendere a calci nel sedere il geometra comunale che si inventa mille pretesti illegali per negarti un pezzo di carta, dicendoti "che dallo Stato non si può solo avere...qualcosa bisogna anche dare". Perché è anche così che si diventa abusivisti. A meno che non si abbia un sacco di soldi e di pazienza per rivolgersi al tar, al consiglio di stato etc. etc. SI FACCIANO PURE LEGGI INFLESSIBILI CONTRO L'ABUSIVISMO EDILIZIO. MA SI DIANO ANCHE AI CITTADINI MEZZI IMMEDIATI PER FAR VALERE I LORO DIRITTI CONTRO I PAPPONI !

giuli

dopo aver letto le vostre opinioni vorrei anch'io esprimere la mia....considerando la situazione economica generale della maggior parte delle famiglie italiane, ovvero a chi vive di un reddito che si procura con un lavoro onesto, considerando il bilancio dello stato, costantemente deficitario, a causa di uscite non sempre lecite e a favore dei cittadini , penso che le entrate, a fronte di condoni edilizi e sanatorie, debbano considerarsi un aiuto per il bilancio stesso dello Stato e, per assurdo un atto di ONESTA' e TRASPARENZA da parte di quei cittadini che hanno commesso un abuso e che si autodenunciano pagando per il "reato" commesso.... ALMENO LORO SONO A CONOSCENZA DEL PREZZO DELLA LORO CASA E SANNO CHI LA PAGA.........Allora ben venga il condono UNIVERSALE ( URBIS ET ORBIS TERRARUM )

luca

In effetti, dalla sola sanatoria, è stato calcolato un introito da parte dello Stato di un miliardo e mezzo di Euro. Dovendo arrivare alla cifra ipotizzata di cinque/sei miliardi, da ottenere con questa parte della manovra finanziaria, si può ipotizzare la possibilità di un condono, che farebbe incassare allo Stato la cifra mancante.

marco

per esatezza rispetto a quanto scritto precedentemente riporto quanto si può leggere dal sito www.consulenzafiscaleweb.com "I proventi derivanti da attività illecite sono imponibili ai fini fiscali. Il principio vale per l'illecito sotto ogni sua forma: civile, amministrativa o penale. Nei casi in cui i proventi delle attività illecite siano inquadrabili come "reddito disponibile" (vedi art. 6 d.P.R. 917/1986) questi sono altresì considerati sotto il profilo fiscale e passibili al medesimo trattamento previsto per la relativa categoria di reddito. Qualora non sia possibile inquadrare il provento illecito in una categoria prevista dalla Legge, dovrà comunque essere considerato come un "reddito diverso" e come tale essere oggetto d'imposta (art. 36 comma 34-bis d.L.223/2006). La disposizione fiscale non è applicabile se il reddito è sottoposto a sequestro giudiziale o a confisca penale. In questi ultimi casi il provento illecito deve essere considerato alla stregua di un reddito indisponibile (vedi imposte e beni sequestrati) e pertanto intassabile (art. 14 comma 4 l.537/1993). "

luca

grazie Marco, speriamo che alla sanatoria segua un condono, così da poter regolarizzare tutto in maniera definitiva.

Marco

Una sanatoria catastale non può prescindere da un condono edilizio.Come è noto il catasto ha una funzione squisitamente fiscale, e non urbanistica e serve per accertare e calcolare le imposte sui beni immobili. Ma fino a prova contraria nello stato di diritto non si pagano tasse e imposte su attività illegali (tale è la costruzione abusiva). Credo quindi che se lo stato vuole incassare tasse e imposte sui beni immobili, sia per forza di cose costretto prima a regolarizzarli!

luca

un immobile costruito senza licenza edilizia, una volta sanato al catasto, rimane sempre abusivo. Come sarà possibile condonarlo a tutti gli effetti? Qualcuno mi sà dare una risposta, almeno ipotetica?

fabio

mi sembra proprio l'occasione giusta per ottenere due risultati in un colpo solo: nuove entrate e regolarizzare la sana necessità per una giovane famiglia con esigenze di spazio per i propri figli che nulla ha a che vedere con speculazioni che devono essere combattute ed escluse. basta fare regolamenti saggi e non burocratici e rigidi come pali della luce. ce la potete fare.

MARIO

DOPO 40 DI DURO SACRIFICIO ABBIAMO EREDEITATO DAI NOSTRI GENITORI, UN IMMOBILE DI TRE PIANI, MA QUANDO SIAMO ANDATI AL DUNQUE L'IMMOBILE ERA ABUSIVO, PERCHE' COSTRUITO IN AREA AGRICOLA,IL COMUNE EMANA DENUNCIA DI ABBATTIMENTO,LO STESSO PERDE LA CAUSA, PERO'CI FA PAGARE TUTTE LE TASSE, LO STABILE RISULTA AL CATASTO MA SENZA AVER PAGATO. CON 2 FIGLI E UNA MOGLIE E UNO STIPENDIO DI 1100,00 EURO AL MESE COME FACCIO A PAGARE LA SANATORIA, PERCHE' NON SI FA IN BASE AI REDDITI, PERCHE' NEL MIO CASO E SIAMO IN MOLTI NON SI APPLICHI UNA TARIFFA SPECIALE.

tony67

anni fa ho cercato un terreno edificabile per costruire un abitazione per me e per mio suocero , l'unico terreno che ho trovato a un prezzo accessibile é un terreno agricolo ,li ho costruito un abitazione regolarmente catastata una parte abitativo dove abita mio suocero e una parte a deposito attrzzi e magazzino trasformato in un altro locale abitativo.Mi chiedo secondo voi visto che l'immobile e tutto costruito con licenza edilizia si puo richiedere cambio di destinazione d'uso e quindi questo condono catastale ?

Alberto

secondo me, in questo momento in cui occorrono tanti soldi, e' DOVEROSO fare il CONDONO EDILIZIO, dando la responsabilita' ai vari tecnici delle Regioni, sulla dichiarazione di idoneita' statica e fisica dell' area o del suolo, su cui insiste l'abuso ( Vulcanica, Idrogeologica, Demaniale, Cimiteriale....) Toglierei ambientale-paesaggistica perche' L'italia e' per meta' protetta da questo vincolo e molte volte non si capisce chi l' ha messo quel vincolo e perche' poi non lo rispetti nessuno.......... Farei il condono perche' in primo luogo, non si possono prendere SEMPRE i soldi a coloro che hanno una busta paga o un' attivita' regolare.....In secondo luogo perche' , se e' vero che sul territorio nazionale ci sono tutti questi edifici abusivi e non censiti catastalmente , non e' piu' possibile che rimangano TALI. !! .... Allora tutta questa demagogia ed avversione dei vari Presidenti degli Ambientalisti, o dei vari Politici contrari a questa soluzione ( condono ), a cosa serve, se non a far perdere tempo e a far lavorar male ??? !!!!!!!! ( Vedi condono edilizio del 2003 dove non si e' potuto condonare in aree vincolate ). Nel condono del 2003, tutte le regioni di centro sinistra hanno fatto le " vergini ", ( la CAMPANIA ne e' l' esempio eclatante ), non hanno permesso di condonare in aree sottoposte a vincolo parziale, e adesso si ritrovano che non hanno incassato neanche un Euro e non possono far demolire gli immobili . Allora, io penso che se i tecnici delle amministrazioni lavorassero con coscienza ed in maniera capillare, questo sara' l'ultimo condono edilizio...... E' ORA CHE CHI HA COMMESSO DEGLI ABUSI PAGHI.......

maria gloria

ho, purtroppo senza permessi, ristrutturato un rustico rurale che era accatastato. Lo ho unito a una serra pre esistente acquistando cos' circa 10 mq in più. L'errore é stato rifare tutti i muri essendo, quelli pre esistenti, pericolanti e in mattoni di 5 cm. Ho avuto una condanna alla quale ricorrerò in appello. Con la sanatoria potrò avere il vantaggio di accatastare questa piccola casa nel mio giardino e rifatta su una baracca pre esistente, pericolante e accatastata? Ho cinque figli, nove nipoti e la mia casa così come é é piccola, l'aggiunta mi é indispensabile! a questo punto poche chiacchiere, un condono generale e ricominciare stando però attenti non a demolire ma a controllare le costruzioni! Più permessi, più brevi e più attenzione all'estetica.

luca

una informazione, per chi ha costruito su un terrazzo una serra regolarmente con DIA e non accatastata poi ( comune di milano art.10 del reg edilizio) che non usa come "serra" ma come ulteriore locale abitativo collegato alla casa, cosa si prospetta? grazie

carlo

al sig. elio: ovviamente il tuo tecnico ti ha consigliato male nel pagare per intero la somma dovuta per il condono (oblazione-oneri) in quanto, adesso che la soprintendenza ti ha bocciato la pratica (come volevasi dimostrare su aree sottoposte a voncolo), l'aver pagato per intero oppure un decimo della somma dovuta non equivale al rilascio del permesso di costruire. Voglio dire che sarebbe stata la stessima situazione aver pagato 1000 euri oppure 32000 mila. saluti

elio

non so come compotarmi ho pagatto un sacco di soldi per il condono del 2003 presentato il 18-11-04 dopo tutto la sopraintenteza lo boccia ho fatto una dichiarazione di auto autotutela ma non so se mi viene accolta, dopo aver sborsato ben 32,000,00 €

Giovanni

Dopo tanti anni, come si può pretendere la demolizione o il pagamento di sanzioni elevatissime? I Comuni e lo Stato dove sono stati? Direi che la mancanza di interesse pubblico alla demolizione, cui faceva riferimento l'avv. Manzotti, è dovuto all'inerzia degli uffici tecnici sostenuti dai politici (altrimenti, chi li vota più?) volta ad evitare tensioni sociali e soprattutto volta ad evitare di abbattere anche qualche costruzione del potente di turno... La maggior parte delle demolizioni sono state effettuate su ordine della magistratura ordinaria!

massimo

Il mio immobile e' accatastato regolarmente,ma in comune c'e' depositato un disegno (dal 1965...) che non corrisponde pienamente alla realta'. che faccio?????? Massimo ( Como ).

Antonio

""....Il Presidente ha annunciato per giovedì prossimo l’apertura del confronto in Conferenza delle Regioni....", dovrebbe dare altre indicazioni.

AVV. COSTANTINO MANZOTTI - FORO DI MONZA

Finalmente i Comuni cominceranno ad applicare in più casi l'istituto della "regolarizzazione"; la giurisprudenza amministrativa infatti ha da sempre applicato il principio secondo cui se l'abuso edilizio dura da parecchi anni senza contestazione alcuna da parte della p.a., ciò indica che non vi è l'interesse pubblico alla demolizione dell'opera; giusta pertanto la soluzione già prevista da sempre per legge del pagamento della sanzione pecuniaria.

Giovanni

In linea di massima un Comune efficiente, accertato dell'esistenza di una costruzione abusiva a seguito di accatastamento o perchè presente negli elenchi dell'Agenzia del Territorio, dovrebbe attivarsi per le procedure sanzionatorie, ivi compresa la demolizione. Ma tutti i Comuni sono così efficienti o interessati a smuovere le ruspe? Dopo non aver effettuato per anni alcun controllo del territorio, come potranno ora agire?

carlo

se un immobile abusivo viene accatastato, di fatto sarà un immobile (abusivo) alla vista di tutta l'Italia; Il comune di appartenenza non dovrebbe richiedere il pagamento dell'Ici in quanto si tratta di un immobile abusivo, anzi dovrebbe procedere in primis a denunciare i proprietari, per abusivismo edilizio, ed in secundis procedere ad emettere una ordinanza di demolizione.??!! Giusto??

Giovanni

Secondo quello che ho capito dalle dichiarazioni dell'On. Lupi, ieri sera alla trasmissione Ballarò, si tratterebbe di una sorta di regolarizzazione catastale soltanto per immobili comunque a posto dal punto di vista urbanistico. Si vorrebbe forse regolarizzare la situazione catastale ed anche urbanistica (sanatoria amministrativa senza sanzioni) degli immobili che hanno subito variazione nella consistenza e nella destinazione d'uso, purchè, ovviamente, non abbiano subito aumenti di superficie e volumi, è una ipotesi... Non sarebbe un condono edilizio ma una sanatoria amministrativa per opere eseguite senza DIA, possibile?

marco_BG

Anche io mi domando che senso ha una sanatoria solo catastale fine a se stessa, forse nei comuni entrerà più ici, ecc.. ma mi domando anche che se a Napoli hanno fermato le demolizioni delle costruzioni abusive, cosa cambierà? al nord invece popolo di "fessi" che hanno fatto i condoni del 85, 92 e 2003 pagando tantissimo per regolarizzare un tavolato, una tettoia marcia, ecc... Bisogna fare un condono bello grosso, a basso costo e tombale, pubblicizzarlo costantemente nei telegiornali e chi non si adegua c'è la demolizione immediata, visto che ora hanno la possibilità di rilevare tutti i fabbricati presenti... sia al Nord ma sopprattutto al Sud (e isole)

Giovanni

A questo punto a cosa serve la normativa edilizia? Meglio cancellare tutto, compresi piani regolatori, piani paesaggistici, vincoli, sentenze amministrative, penali, ecc. Insomma, togliamo di mezzo tutta questa burocrazia inutile per i cittadini. La burocrazia serve solo a giustificare la politica e i posti di lavoro pubblici e privati...

Marco

Il governo non ha più idee... accatastare una casa abusiva vuol dire legalizzarla a tutti gli effetti... è come immatricolare una macchina rubata in Francia e dargli una targa per la tassa sul possesso... da lì si inizia a pagare l'assicurazione ecc....... invece si dovrebbe togliere la burocrazia e approvare un piano casa che permetta di costruire gli ampliamenti in 30 giorni con un solo ente preposto ai vincoli... invece i vari enti hanno ognuno un nulla osta da dare... a tal punto il cittadino dopo aver tentato di farsi approvare un progetto in tempi brevi inizia a costruire senza autorizzazione e poi chiede le varie compatibilità... morale non esiste più nessuna legalità... si tornerà ai tempi in cui mio nonno diceva che la casa era "...tutto a posto perché è accatastata!"

Ckiara

SANATORIA O CONDONO BENVENGA.........

GIovanni

Con questa crisi un condono edilizio ed ambientale, per le aree vincolate, chi lo pagherebbe? soltanto gli speculatori potrebbero pagarlo! Meglio, a questo punto, una manovra di incasso più leggera, magari, diversificando. Per gli immobili abusivi più vecchi, almeno vent'anni, le sanzioni dovrebbero essere quasi nulla e con poche formalità burocratiche, mentre quelli recenti, dovrebbero pagare una bella somma...

Giovanni

Secondo me, il Governo ha finalmente capito che la situazione è sfuggita di mano, gli abusi non si riescono a fermare, i Comuni sono tolleranti (per non dire complici), gli abbattimenti sono sporadici, le domande di condono del 2003 sono state poche rispetto il fenomeno, sia perchè l’oblazione era alta (100-150 euro a mq.), sia perchè la norma era poco chiara. Insomma, non si può demolire mezza Italia, anche perchè dopo tanti anni a che serve più reprimere? se i Comuni, le Soprintendenze e lo Stato per 20 o 30 anni non hanno scovato gli abusivi, non è da fessi pagare un condono esoso e con mille difficolta? meglio, allora, una sorta di legalizzazione con pochi soldi a conferma di un fallimento della legalità. A questo punto chi ha realizzato nel rispetto delle norme o chi ha fatto condoni, è stato un fesso? Mah, non si capisce più niente, comunque, viva l'Italia!

massimo

sanatoria o condono benvenga.....

francesco

Cosa vuol dire Sanatoria catastale? un immobile accatastato puo anche esere abusivo, quindi a che serve accatastare un immobile e non poterlo verdere, donare, mutuare o altro. Solo a pagargli le tasse, immagino. Quindi se devono fare un condono lo chiamino con il loro nome. "CONDONO EDILIZIO" CON TUTTO QUELLO CHE NE DIVIENE.

Renato

Si parla sempre di sanatoria catastale ma non di condono edilizio. Infatti si legge: "...Sono state diverse le manifestazioni di dissenso. “La regolarizzazione catastale è uguale al condono”, ha affermato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine del Consiglio dei Ministri. Sull’emersione degli immobili sconosciuti al catasto, Errani ha sottolineato che se si regolarizza una casa senza nessuna concessione edilizia si tratta di fatto di un condono. È stato infatti ipotizzato un ampliamento della misura da parte del Parlamento. Il Presidente ha annunciato per giovedì prossimo l’apertura del confronto in Conferenza delle Regioni...." Aspettiamo, il 31 dicembre e' prossimo.

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