Inarcassa, rinnovato il Consiglio di Amministrazione
Riconfermata presidente l’architetto Paola Muratorio, nel programma welfare e sostegno ai giovani
02/07/2010 - L’architetto Paola Muratorio vince le elezioni di Inarcassa, confermandosi presidente al terzo mandato. La lista di Paola Muratorio, che il 25 e 26 giugno scorsi ha battuto i candidati Marcello Conti e Guido Tassoni, si è aggiudicata 11 consiglieri su 11 nella composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione.
I 228 delegati di Inarcassa, che durante le votazioni hanno rappresentato gli iscritti alla cassa di previdenza su base provinciale, hanno espresso un alto gradimento sulle politiche portate avanti dal presidente uscente negli ultimi anni.
In particolare è stata considerata lungimirante la riforma dell’ente per garantire la sostenibilità di lungo periodo e un futuro previdenziale ai giovani iscritti, basato su un concetto di welfare sempre più ampio e su una gestione patrimoniale attenta alla valutazione dei rischi.
Secondo l’architetto Muratorio, che oggi riceve l’investitura ufficiale per il terzo mandato presidenziale, grazie alle politiche di management il patrimonio è triplicato negli ultimi dieci anni.
Allo stesso tempo l’ente si mostra attento a cogliere le potenzialità del cambiamento. Il nuovo Consiglio di Amministrazione, infatti, pur mantenendo la continuità del vertice risulta rinnovato. “Frutto di un maggiore spazio per i giovani e di tre new entry quarantenni”, sottolinea Paola Muratorio. Si tratta diFilippo Franchetti Rosada, 38 anni, architetto di La Spezia, e di due ingegneri quarantaduenni: la milanese Silvia Fagioli, e il barese Nicola Caccavale.
Il consenso espresso dai votanti è stato motivato dalla continuità delle innovazioni, verso un processo di miglioramento dell’efficienza organizzativa. Fondamentale anche la difesa del sistema retributivo, per garantire pensioni adeguate ai giovani, ma anche assistenza e risposte concrete allo svolgimento dell’attività professionale in un periodo di crisi economica.
Nel nuovo quinquennio si prevede poi di dare maggiore spazio al comitato dei delegati, che potrà quindi dar voce alle esigenze del territorio per trovare spazi di programmazione comuni.
Ricordiamo che in un periodo in cui tutte le casse di previdenza facenti capo agli ordini professionali aumentano i contributi a carico dei membri, la riforma del sistema previdenziale di Inarcassa del marzo scorso ha introdotto agevolazioni per gli ingegneri e gli architetti che si iscrivono prima di avere compiuto i trentacinque anni di età e fino al compimento del trentacinquesimo anno.
Dal primo giugno, inoltre, è on line un servizio di semplificazione che, una volta accertate le condizioni di regolarità, consente il rilascio automatico del Durc, Documento unico di regolarità contributiva. Un elemento indispensabile per l’affidamento degli incarichi professionali.
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