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Il Piemonte digitalizza le pratiche edilizie

Un modello unico digitale a disposizione dei Comuni e dei cittadini

vedi aggiornamento del 31/10/2011
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06/10/2010 - Digitalizzare le pratiche edilizie per rendere più semplice ed efficiente la comunicazione tra gli enti locali ed i cittadini.

 
È questo l’obiettivo dell’intesa promossa dalla Regione Piemonte e che è stata finora sottoscritta da Provincia di Torino, Comuni di Torino, Buttigliera Alta, Collegno, Druento, Rivalta, Rivoli, San Mauro e Settimo Torinese, Ordini degli architetti e degli ingegneri della provincia di Torino, Collegio dei geometri di Torino e provincia e che è aperta a tutti gli enti o organismi che intendano aderire.
 
L’intesa impegna i firmatari a collaborare per elaborare il MUDE Piemonte, ovvero un modello unico digitale per l’edilizia che i Comuni, in via sperimentale e volontaria, adottano per la presentazione telematica da parte dei cittadini di denunce di inizio attività, permessi di costruire e ogni altro atto di assenso in materia di attività edilizia. I sottoscrittori aderiscono, inoltre, al gruppo di lavoro interistituzionale che, a fronte delle esperienze e delle prassi operative già in essere, contribuisce alla progressiva standardizzazione della documentazione che intercorre anche fra Comuni e Regione per quanto riguarda le pratiche urbanistiche.
 
“Questo progetto di unificazione della modulistica - afferma l’assessore regionale all’Urbanistica ed Edilizia, Ugo Cavallera - consente innanzitutto una velocizzazione dell’inoltro dei documenti per via telematica ed un conseguente risparmio dei costi inerenti la loro riproduzione, archiviazione e reperimento. L’iter di una pratica e il relativo flusso informativo fra enti locali, cittadini e Regione sarà quindi meglio tracciabile e darà luogo a banche dati digitali certificate che saranno accessibili ai soggetti interessati, quali per esempio i tecnici e i professionisti”.
 
L’attuazione della nuova metodologia di trasmissione di atti e richieste non risulta invasiva degli attuali sistemi informativi gestionali adottati dai singoli Comuni, ma è studiata per integrarsi con essi, facendo salvi gli investimenti già sostenuti e salvando l’interoperabilità fra sistemi.


Fonte: Regione Piemonte
(riproduzione riservata)
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Altri Commenti

ROBERTA

il giorno che accadrà anche a Genova, sarò in pensione da 200 anni!

Nino

Per Matteo: E' sufficiente un bonifico (anche questo si può fare in telematico) all'Ufficio Pubblico che lo tramuta in marche da bollo.

giuseppe.sciarrillo@archiworldpec.it

questo si che è progresso professionale, si guadagna tempo, peccato che sia solo in questa regione,dovrebbero adottare anche gli altri comuni. saluti giuseppe arch.sciarrillo

Matteo

Come pensano di risolvere il problema della marca da bollo?

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