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Tecnocupole Pancaldi per l’Ospedale di Correggio

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23/11/2010 - Tecnocupole Pancaldi, azienda leader nella produzione e commercializzazione di lucernari ed evacuatori di fumo e calore, ha contribuito, nell’ambito del progetto di ampliamento e ristrutturazione dell’Ospedale S. Sebastiano di Correggio, a rendere più sicure le vie di fuga con la fornitura di un sistema per l’evacuazione di fumo e calore Free Smoke. L’installazione di questa soluzione, all’interno dei vani scala, si è rivelata essenziale per garantire la conformità dei locali ai regolamenti vigenti in materia antincendio.

 
Le strutture ospedaliere sono per definizione classificate a rischio di incendio elevato, ai sensi del D.M. 10 Marzo 1998, in quanto una situazione di emergenza coinvolgerebbe inevitabilmente un numero rilevante di persone, tra cui anche pazienti non autosufficienti per i quali, la fuga, è estremamente difficile. A tal proposito, la regola tecnica sugli ospedali D.M. 18 Settembre 2002, ha stabilito delle norme di prevenzioni incendi riguardanti la progettazione, la costruzione e la gestione delle strutture sanitarie.
 
L’impresa di costruzioni CESI di Imola - specializzata sia nell’edilizia residenziale sia in grandi strutture commerciali e terziarie – per ottemperare alla prescrizione del Comando dei Vigili del fuoco, si è rivolta a Tecnocupole Pancaldi per l’affidabilità delle sue soluzioni e la consolidata esperienza maturata nel settore.
 
Free Smoke, conforme alle direttive della norma UNI 9494 e testato per la più recente UNI-EN 12101-2, consente, in caso di incendio, di creare uno strato libero dai fumi facilitando l’uscita delle persone e le operazioni dei soccorritori. L’evacuazione dei gas e delle sostanze tossiche originate dalla combustione, permette, inoltre, di ridurre i danni anche alle componenti strutturali, agli arredi e ai materiali, contenendo sensibilmente le perdite economiche.
 
Inoltre, l’evacuatore di fumo e calore, è dotato di un attuatore elettromagnetico, alloggiato in un corpo di alluminio, che si attiva al passaggio della corrente, frantumando la fialetta termofusibile. Tale azione permette la fuoriuscita dello spillo che, posizionato nella valvola termica, fora la bombola di CO2, innescandone l’apertura.
 
La soluzione si inserisce in un progetto di riqualificazione di più ampio respiro, che prevede la costruzione di due nuovi edifici e la ristrutturazione della parte storica, per un investimento totale di circa 25 milioni di Euro. Il nosocomio, a vocazione prevalentemente riabilitativa, è attualmente dotato di 105 posti letto, di cui 92 dedicati ai ricoveri ordinari e 13 dedicati alle attività a ciclo diurno di Day Hospital.
 
L’Ing. Ignazio Belfiore, Direttore Tecnico del cantiere, dichiara: “La scelta di affidarsi a Tecnocupole Pancaldi si è rivelata ideale per soddisfare le esigenze progettuali. La possibilità di avvalersi di un pool di tecnici, in grado di realizzare soluzioni personalizzate, flessibili e di elevata qualità, ci ha permesso di procedere con l’installazione anche in fase di cantiere avanzato.”
 
Laura Pancaldi, Amministratore di Tecnocupole Pancaldi, dichiara “La collaborazione instaurata con CESI di Imola si è rivelata un’ulteriore occasione per dimostrare la validità dei nostri prodotti, soprattutto in contesti così importanti per la collettività. La nostra volontà è di continuare ad investire in ricerca e sviluppo per offrire ai nostri Clienti, soluzioni altamente performanti, in grado di assicurare la massima sicurezza e protezione delle persone.”
 
Tecnocupole Pancaldiè specializzata nella termoformatura di policarbonato e metacrilato per la produzione di sistemi di illuminazione zenitale abbinati a sistemi di evacuazione di fumo e calore. L’Azienda, con sede a Castel San Pietro Terme in provincia di Bologna, opera dal 1958 come partner qualificato delle più importanti imprese di costruzione e prefabbricazione nel settore dell’edilizia industriale e civile, sia in Italia sia all’estero.


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