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Umbria, 144 alloggi pubblici in vendita a Perugia

Il ricavato sarà destinato alla costruzione di nuove abitazioni

vedi aggiornamento del 08/02/2011
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30/12/2010 - La Giunta regionale dell’Umbria, su proposta dell’assessore  alle politiche abitative Stefano Vinti, ha autorizzato la cessione di 144 alloggi di edilizia residenziale pubblica che erano di proprietà del Comune di Perugia.
 
La richiesta era arrivata dallo stesso Comune di Perugia che ha intenzione di dismettere questa parte di patrimonio in quanto si tratta di alloggi con una anzianità di costruzione di oltre venticinque anni la cui manutenzione è diventata ormai troppo onerosa, soprattutto per l’adeguamento degli impianti alle norme di sicurezza oppure di alloggi ubicati in edifici per la maggior parte già di proprietà privata con notevoli oneri di gestione e di manutenzione.

Le modalità ed i requisiti per la cessione degli alloggi erano stati già fissati con una precedente delibera di Giunta regionale ed ora si dovrà soltanto procedere con il bando di vendita.
 
Il ricavato della cessione di questi 144 alloggi sarà incamerato dalla Regione dell’Umbria e destinato al Fondo per le politiche abitative in modo da poter essere riutilizzato per i Piani operativi annuali di edilizia residenziale pubblica.
 
“Con questa operazione cerchiamo di liberare risorse da destinare alla costruzione di nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica o all’ammodernamento di alloggi che hanno bisogno di interventi di adeguamento o di restauro - dichiara l’assessore Vinti - per cercare di dare maggiori risposte sia in termini di numeri sia in termini di qualità alla sempre maggiore domanda di alloggi che arriva dal territorio regionale.
 
I tagli disposti dal governo nazionale nel settore dell’edilizia sociale hanno messo in grave difficoltà le Regioni e queste operazioni - conclude Vinti - ci aiutano a portare avanti il grande impegno preso con le tante famiglie umbre in difficoltà per la mancanza di abitazioni”.
 
 
Fonte: Regione Umbria
(riproduzione riservata)
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Altri Commenti

steven

La P.A. non si comporta come un pater familias: sicuramente le vendite si risolveranno in un disastro economico, un'operazione in pura perdita, un esempio da manuale di sperpero dei soldi dei cittadini. Se ci fosse una normale vendita all'asta, opportunamente pubblicizzata, già sarebbe meglio, ma ne dubito fortemente... Si accettano scommesse!

nfaust

Alloggi popolari di 25 anni carenti di manutenzione? Ma gli Enti Comunali ERP servono solo come stipendifici e per sprecare i sodli di tutti i cittadini? Quale padre di famiglia con un pò di cervello svende una casa per costruirne un'altra nuova, a meno che non abbia vinto al Superenalotto?? Oppure si vogliono "regalare" ad alcuni "amici" case in centro storico a prezzi stracciati.?? Ma la Corte dei Conti non esiste ?? E l'opposizione..? Via verso il saccheggio dell'Italia...!! Bravi politici umbri!!

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