01/12/2010 - La promozione delle energie rinnovabili passa attraverso la semplificazione dei titoli abilitativi per la realizzazione degli impianti. Lo schema di decreto legislativo che recepisce la Direttiva comunitaria 2009/28/CE sull’uso delle fonti alternative, approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri, sostituisce la Dia con la Dire, denuncia di impianto alimentato da energie rinnovabili.
Ambito di applicazione
La Dire si può applicare agli impianti solari termici da realizzare sugli edifici.

Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante ..
Ministero dello Sviluppo Economico - Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti ..
Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, ..
Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da ..
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cicciohué
Di fatto a leggere bene la bozza sembrerebbe non cambiar nulla, atteso che la DIA è decaduta da tempo e che la SCIA non c'entra niente. Nel decreto si regolamenterebbero le procedure relative ALLA COMUNICAZIONE AI SENSI DELL'ARTICOLO 6 del 380 come di recente modificato. Rimane un'incongruenza nel 380 stesso comma 4 articolo 6, dove dice "limitatamente agli interventi di cui alla lettera a del comma 2 ..." SERVE il progetto mentre dovrebbe aggiungere le prescrizioni introdotte con questo decreto "limitatamente" ai pannelli solari ecc ecc.
david
Oltre le giuste dimostranze sull'incertezza delle procedure, in Umbria, in alcuni comuni, per fortuna pochi, dobbiamo fare i conti anche con i funzionari comunali che """ intrepretano"" quel poco che esiste di certo, gli impianti di cui sotto soglia tabella A del DLgs387/03 se installati su struttura in acciaio , solevata da terra , per loro fanno Suc. Bello !!! non si rendono nemmeno conto che non esiste l'elemento essenziale, la copertrura, in quanto il pannello non costituisce copertura, ma elemento insindibile dall'impianto nel suo insieme. Allora vedete che DIA, SCIA e ora DIRE e tutto un dire !!!!
livia
ma basta....non se ne può più è una confusione assoluta, roba davvero da ufficio complicazione affari semplici
chiara
non so che mestiere fate voi ma io sono un istruttore comunale e, tra le varie cose, ho la responsabilità delle rinnovabili per i privati. vada per la SCIA anche in edilizia che ancora non si capisce cos'è se non un rischio di mancata tutela del territorio ma ora anche sta DIRE...a cosa serve???l'unica cosa buona che erano riusciti a fare era il TU 380/01 e lo stanno sgretolando!
Ing. Pignataro
il decreto del 25 marzo n° 40 era il metodo più semplice per realizzare un impianto "familiare"...peccato che molti comuni non abbiano MAI capito il suo reale utilizzo... poi SCIA...molti comuni usano il modulo della DIA perchè non conoscono nemmeno come sia fatto l'altro! adesso il DIRE... ma il FARE??? quando permetteranno all'unico settore in positivo dell'economia di essere SEMPLICE E UNIVOCO??? diamo spazio alle speculazioni da MW...e chi invece muove i SUOI soldi (i privati) sono solo penalizzati da costi elevati per la burocrazia!!!
Leonardo
VIA, nel senso di via! A casa! Cambiate mestiere e lasciateci lavorare in pace! Ma non è possibile! Burocrazia all'ennesima potenza. Una sola voce economica in positivo in due anni di crisi profonda e 'sti beduini invece di semplificare, complicano le cose. E tutto perchè i POLITICANTI incompetenti si affidano ai RACCOMANDATI incompetenti che loro stessi hanno promosso. BEL CIRCOLO VIRTUOSO
steven
la proliferazione tumorale di nomi, nomignoli, acronimi., simboli, procedure, denunce, dichiarazioni, segnalazioni, comunicazioni, ecc. e DEMENZIALE. Qui qualcuno CI FA oppure CI E' (demente). e comunque ci vuol fare uscire pazzi a noi! Alla faccia della SEMPLIFICAZIONE!!! Questi politici sono solo APPRENDISTI STREGONI, da mandare a casa al più presto.
stefano
Ma dov'è finita la D.I.A. per impianti fino ad 1 Mw ?
Alessandro Arch.
Ora ci mancava anche la DIRE. Poi mi devono spiegare cosa cambia rispetto alla DIA, mah!
daniela
ricordo che tali impianti erano già liberalizzati dal 2008, con il dlgs 115/08 ART.11!!! continuiamo a fare confusione. Ma non si possono leggere le leggi??? inoltre la legge 78/2010 ha messo bocca, facendo però altri sottoinsiemi di interventi non soggetti a dia.....invece di semplificaizone, è una complicazione normativa!
gianni
non ho letto la nuova proposta (DIRE), ma i pannelli solari, fotovoltatici e termici, integrati e non nella copertura, senza serbatoio e fuori dalle zone A non sono già considerati come ATTIVITA EDILIZIA LIBERA ?? realizzabili senza progetto (L. 73 del 22/05/2010). Stiamo tornando indietro?? e cmq molta confusione.
Nello
Questo doveva essere il governo della semplificazione invece sta ulteriormente creando confusione. Poi ci si mettono gli ordini professionali, che non sono capaci di indicare soluzioni e/o tutelare gli iscritti e di conseguenza la tasca dei clienti. Fate tutti una bella cosa "arrendetevi alla vita"
HUBER
SECONDO ME SE SI VUOLE SEMPLFICARE SEMPLICEMENTE SONO PIU' CHE SUFFICIENTI N.2 TITOLI ABILITATIVI: 1) DIA; 2) PERMESSO DI COSTUIRE. IN ACCORDO CON IL TU EDILIZIA. IL C.... STA NEL FATTO CHE ESCONO DECRETI NON COERENTI ED OMOGENEI CON UL TU EDILIZIA. QUESTO E' IIL VERO PROBLEMA. SCIA, CIA, ECC. SERVONO SOLO A FARE CONFUSIONE...I POLITICI SI SONO MAI CHIESTI COME FUNZIONANO DI UFFICI TECNICI COMUNALI NEI COMUNI PICCOLI ? UN UNICO RESPONSABILE CHE DEVE ESSERE AGGORNATO IN OGNI SETTORE; SE INTRODUCIAMO ANCHE IL DIRE IL CASINO AUMENTA. CIAO A TUTTI
pippi
Non è possibile! Un altro provvedimento!!!!!!!!! Tra DIA , SCIA, CIA e ora pure DIRE non se ne dà più fuori! Vedremo cosa si inventeranno poi.....
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