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LAVORI PUBBLICI

Stretto di Messina, Libeskind progetterà le opere connesse al Ponte

di Rossella Calabrese
Commenti 6822

Centro direzionale con strutture espositive ed alberghiere e lungomare a Villa San Giovanni

Vedi Aggiornamento del 15/03/2013
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05/01/2011 - È stato presentato nei giorni scorsi a Roma il progetto dell’architetto Daniel Libeskind per le principali opere connesse alla realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina. Lo fa sapere l’Anas in una nota aggiungendo che erano presenti all’incontro l’Amministratore delegato della società ‘Stretto di Messina’, Pietro Ciucci, e il direttore generale della Società, Giuseppe Fiammenghi.
 
Le opere progettate da Libeskind - spiega l’Anas - fanno parte del progetto definitivo e riguardano l’area del centro direzionale presso la località Piale a Villa San Giovanni, la fascia che va dal blocco di ancoraggio alla torre del ponte a Cannitello, il lungomare di Villa San Giovanni.
 
 “Con l’intervento dell’architetto Libeskind - ha dichiarato Pietro Ciucci - si aprono nuovi scenari di assoluto rilievo, non solo per l’area polifunzionale del centro direzionale del ponte, destinata ad ospitare strutture espositive, commerciali, congressuali ed alberghiere, ma anche per il lungomare di Villa San Giovanni. Il progetto potrebbe essere arricchito con alcuni interventi sul lato messinese, nel segno della continuità tra le due coste. Si tratta nel complesso di una ulteriore grande opportunità per valorizzare il territorio dal punto di vista paesaggistico ed urbanistico e, nell’ottica dell’effetto ‘ponte laboratorio scientifico’, anche per la crescita professionale. Infatti l’architetto Libeskind si avvarrà delle competenze locali per interpretare al meglio la cultura e la storia dello Stretto di Messina. Inoltre - ha aggiunto Ciucci - l’intervento di Libeskind determinerà un plusvalore in termini di attrattiva turistica, già esercitata di per sé dal ‘manufatto’ ponte, ed in termini di attenzione internazionale sul nostro Paese, ed in particolare sul Mezzogiorno”.
 
“Il progetto architettonico - ha spiegato Daniel Libeskind nel corso della presentazione - deve comunicare l’integrità spazio temporale della memoria del Mediterraneo, testimoniando la sua importanza come epicentro della storia e della cultura europea e del mondo. L’opera di attraversamento dello Stretto di Messina crea una connessione unica fra le due coste, offrendo al contempo una nuova possibilità di sosta in un luogo straordinario, un luogo fatto di contemplazione ma anche divertimento”.
 
 
Poco prima di Natale, il Contraente generale Eurolink ha consegnato alla società ‘Stretto di Messina’ il progetto definitivo del Ponte e degli oltre 40 chilometri di raccordi stradali e ferroviari. Un lavoro composto da oltre 8 mila elaborati progettuali che confermano tutte le impostazioni tecniche e i costi di costruzione del progetto preliminare redatto dalla Stretto di Messina ed approvato nel 2003 dal Cipe (leggi tutto). 

Il progetto definitivo accoglie, ai fini anche della sicurezza antisismica delle opere a terra, le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (DM 14 gennaio 2008), intervenute successivamente alla progettazione preliminare. Le prossime tappe, scandite dalla Legge Obiettivo, prevedono l’approvazione del progetto definitivo da parte della ‘Stretto di Messina’ e l’avvio dell'istruttoria da parte del Ministero delle Infrastrutture che si concluderà con l’approvazione da parte del Cipe.
 
“La consegna del progetto definitivo del ponte sullo stretto di Messina, avvenuta nel pieno rispetto dei tempi previsti - ha commentato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli - segna una tappa fondamentale per la realizzazione dell’opera. La puntualità con cui il progetto è stato definito dimostra la chiara volontà del governo che ha ritenuto, sin dal suo insediamento, il ponte un’opera prioritaria per il Mezzogiorno, per l’Italia e l’Europa, essendo esso un tassello del corridoio Berlino-Palermo”.
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Altri commenti
angelo

si ma ...prima si doveva iniziare nel 2010...poi nel 2011...adesso se ne parla nel 2012....ma perchè tutti questi rinvii?? dobbiamo arrivare a fine legislatura per poi magari vedere bloccata l'opera da qualche altro governo che il Ponte non lo vuole??

enza scardilli

Quest'opera sarà finalmente qualcosa di grandioso,darà sviluppo e lavoro, spero che dia una mano ai disoccupati del sud, perchè ne abbiamo proprio bisogno. Spero che i lavori iniziino veramente, ed il mezzogiorno abbia un futuro migliore.

AQttilio Penzavalli

Della costruzione del Ponte di Messina se ne parla dal 1959 e finalmente si é raggiunta la fase finale. Opera voluta dal Governo Berlusconi e dalla maggior parte degli Italiani . Speriamo che venga realizzata in tempi brevi. Sulle idee dell'Arch.Daniel Libeskind sono d'accordo perchè mirano alla bellezza , allo sviluppo del Meridione.