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Piano Casa Lazio, la Commissione Urbanistica accelera

Riunioni tre volte a settimana per approvare in tempi brevi la modifica al ddl sul rilancio dell’edilizia

vedi aggiornamento del 05/08/2011
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04/04/2011 - Accelera il Piano Casa del Lazio. Giovedì scorso, in fase di apertura dei lavori della Commissione Urbanistica, il Presidente Roberto Buonasorte ha annunciato riunioni trisettimanali per giungere in tempi brevi all’approvazione del ddl che modificherà la Legge 21/2009 sul rilancio del settore edile.

 
Dopo il primo articolo, approvato all’inizio del mese scorso, la Commissione ha iniziato il confronto sugli ambiti di applicazione degli interventi straordinari, come ampliamenti di edifici e riqualificazione attraverso la demolizione-ricostruzione.
 
Al momento, l’iter della norma è bloccato da centinaia di emendamenti, con ripercussioni negative sull’intero comparto. Sono infatti molti gli imprenditori che vedono sfumare le occasioni per il rilancio del settore edile e chiedono una velocizzazione dei tempi.
 
Ricordiamo che il progetto di legge in corso di valutazione, forte  dello scarso interesse suscitato dalla Legge Regionale 21/2009, amplia le possibilità di intervento in area agricola e sugli edifici a destinazione non residenziale.
 
Resta invece l’attenzione all’housing sociale. Nei Comuni con più di 250 mila abitanti è infatti previsto l'obbligo di reperire aree per la costruzione di alloggi sociali. Le aree devono essere cedute gratuitamente con una quota di edificabilità non inferiore al 70%, mentre resta a disposizione del proprietario il restante 30%.
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Altri Commenti

attilio

e' una vergogna si parla del piano casa da una vita, e come tutte le cose fatte in italia si procede lenti e male pieni di burocrazia ed emendamenti che tardano a snellirsi..... ma adesso arrivano le elezioni per molti comuni...e quindi solite promesse.... ma adesso basta prima i fatti e poi i voti!!!!! svegliamoci veniamo continuamente presi in giro dalla classe politica che pensa solo ad incassare voti e soldi per poi favorire sempre i soliti pochi eletti della casta politica di turno. AVETE ROTTO I C............I !!!

steven

Questa classe politica interviene TARDI e MALE: il Piano Casa poteva essere una buona opportunità per il settore edilizio, aumentando le possibilità di lavoro e mettendo in circolazione investimenti. Si poteva coniugare l'edificabilità con la QUALITA', imponendo standard qualitativi che compensassero il peso urbanistico delle nuove costruzioni. Ma questo è illusorio: i Comuni sono tutt'al più interessati ad incassare i soldi degli oneri di costruzione, mentre la politica nazionale bada solo a fare vuota propaganda per spostare qualche voto. Così non si gestisce il territorio.

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