gli approfondimenti tematici di edilportale.com

Edilizia e appalti, semplificazioni col nuovo Decreto Sviluppo

Termini abbreviati per il permesso di costruire con silenzio assenso e chiarimenti su Scia e Durc in una delle ultime bozze

vedi aggiornamento del 03/05/2012
Letto 8052 volte

26/10/2011 - Semplificazioni in edilizia e correzioni nel settore degli appalti pubblici. Sono alcune delle ricette anticrisi contenute in una delle ultime bozze di nuovo decreto sviluppo.

 
Permesso di costruire
Analogamente a quanto previsto dal Decreto Sviluppo di luglio, è ribadita la formazione del permesso di costruire con silenzio assenso. Secondo la formula rinnovata, il permesso di costruire si forma se, in assenza di un motivato diniego da parte del dirigente o del responsabile dell’ufficio, siano decorsi inutilmente 90 giorni, che aumentano a 150 nel caso di Comuni con più di 100 mila abitanti o di progetti particolarmente complessi. Nella bozza circolata nei giorni scorsi, invece, era previsto un termine di 140 giorni.
 
Scia
La bozza modifica il regolamento 126/1927, stabilendo che la segnalazione certificata di inizio attività per la realizzazione o la modifica dei locali di un magazzino generale deve essere corredata da un regolare progetto delle opere da compiere, munito del “visto” dell'ufficio del genio civile, del piano finanziario e delle persone o degli enti che forniscono i capitali.
 
Per i locali già costruiti saranno invece allegate le planimetrie con una perizia vistata dall'ufficio del genio civile. Le valutazioni di carattere edilizio sono di competenza dello sportello unico dell’edilizia a cui lo sportello unico per le attività produttive trasmette l’istanza. Lo sportello unico dell’edilizia comunica l’esito al Ministero dello Sviluppo economico.
 
Durc
Il testo propone l’acquisizione d’ufficio del Documento unico di regolarità contributiva da parte di tutte le amministrazioni pubbliche, alleggerendo il privato dall’onere di dimostrare la propria posizione. Secondo la bozza, le amministrazioni formulano le richieste di rilascio del Durc entro cinque giorni dal ricevimento dell’atto che ne rende necessaria l’acquisizione e informano contestualmente l’interessato della richiesta. In questo modo, spiega la relazione esplicativa del nuovo decreto, vengono tutelate le esigenze del soggetto privato di certezza e prevedibilità dei tempi di rilascio.
 
Il decreto prevede che gli istituti e gli enti competenti rilascino il Durc entro il termine massimo stabilito per la formazione del silenzio-assenso e che, nell’ambito dei lavori pubblici e privati, dell’edilizia, le imprese e le amministrazioni competenti richiedano, inviino e archivino il DURC per via telematica.
 
Lavori pubblici
La proposta corregge alcune norme contenute nel “primo decreto sviluppo” che hanno determinato difficoltà applicative. In particolare, è abrogata la disposizione dalla legge di conversione, relativa all’esclusione del costo del lavoro dal ribasso offerto nelle procedure di affidamento dei contratti pubblici, rivelatasi problematica, come evidenziato anche dall’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici. Resta comunque fermo che l’ordinamento garantisce la tutela dei lavoratori negli appalti pubblici, sia sotto il profilo della retribuzione che della sicurezza, attraverso specifiche disposizioni contenute nel Codice Appalti e nel testo unico della sicurezza.
(riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici

Normativa sull'argomento

Inserisci un commento alla news
Clicca qui

Non hai un account Facebook?

I vostri commenti sono preziosi. Condivideteli se pensate possano essere utili per tutti i lettori. Le vostre opinioni e le vostre osservazioni contribuiranno a rendere questa news più precisa e completa.

Speciale ISOLAMENTO A CAPPOTTO sponsored by:

-15%
La certificazione energetica degli edifici
LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI

Prezzo: € 40,00

Offerta: € 34,00

-10%
LA VERIFICA DEL PROGETTO DI OPERE PUBBLICHE
LA VERIFICA DEL PROGETTO DI OPERE PUBBLICHE

Prezzo: € 29,00

Offerta: € 26,10