Il Governo apre la Fase 2: novità per infrastrutture e professioni
A gennaio l’Esecutivo presenterà un pacchetto di misure per rilanciare il project financing e liberalizzare le professioni
30/12/2011 - Riprenderà nei primissimi giorni di gennaio il lavoro del Governo per aprire la cosiddetta Fase 2, un percorso per mettere nero su bianco una serie di provvedimenti su liberalizzazioni, infrastrutture e giustizia/economia. Un pacchetto da chiudere entro il 30 gennaio, data fissata per il Consiglio europeo dedicato alla crescita.
Nel Consiglio dei Ministri del 28 dicembre scorso, il Premier Mario Monti ha tracciato la road map dell’esecutivo anticipando i temi che saranno affrontati nelle prossime settimane.
Sul fronte delle infrastrutture, è in preparazione un pacchetto di norme per agevolare la partecipazione dei privati nella realizzazione delle opere pubbliche attraverso il “project financing”. Le disposizioni, annunciate nelle scorse settimane (leggi tutto) sono allo studio del Ministro per lo Sviluppo economico e le Infrastrutture Corrado Passera. I capitali privati concorrerebbero alla realizzazione di un Piano composto da 8/9 grandi opere per il Sud.
Le liberalizzazioni, oltre a sevizi pubblici locali, farmaci e taxi, riguarderanno le professioni. Sulla scia delle norme introdotte dalla Manovra bis e dalla Legge di Stabilità - che impongono agli Ordini di adeguare le norme professionali ai principi di concorrenza e trasparenza entro il 13 agosto 2012 (leggi tutto), pena la loro soppressione (leggi tutto) - il Governo sarebbe orientato a varare un regolamento unico per tutte le professioni.
A queste misure si aggiunge la riforma del catasto finalizzata a favorire una maggiore equità nella determinazione delle basi imponibili e tra i diversi territori urbani (leggi tutto). (riproduzione riservata)
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