Edilizia sostenibile ed efficienza energetica nel nuovo Pgt di Milano
Approvato dalla Giunta Comunale, il Piano per il governo del territorio passa all’esame del Consiglio
27/01/2012 - Edilizia sociale, servizi e maggiore efficienza energetica. Questi, secondo l’Assessore Ada Lucia De Cesaris i contenuti di maggior interesse del Pgt di Milano, approvato dalla Giunta Comunale.
Il testo ha tenuto presenti le osservazioni presentate da cittadini, associazioni, operatori ed enti. Tra i punti più rilevanti spiccano la città come bene comune, riduzione delle possibilità di edificazione, 20mila alloggi di edilizia sociale, tutela per le aree verdi, maggiore efficienza energetica degli edifici e rilancio della mobilità ciclabile insieme al rafforzamento della rete del trasporto pubblico.
Potenzialità edificatoria
Il Piano riduce la potenzialità edificatoria di circa il 60%, attenuando le potenzialità di densificazione urbana attraverso l’introduzione di un indice massimo di utilizzazione territoriale. Vengono comunque mantenute le Slp, superfici lorde di pavimento, attraverso una migliore regolamentazione del cambio di destinazioni d’uso da produttivo ad abitativo.
Edilizia residenziale sociale
Nonostante il taglio alla potenzialità edificatoria, aumenta la realizzazione di alloggi di edilizia sociale. Secondo le stime del Comune di Milano, col nuovo Pgt ne dovrebbero essere creati più di 20 mila.
Nelle trasformazioni urbanistiche della città consolidata, ogni intervento che abbia rilevanza territoriale debba prevedere una quota significativa di edilizia residenziale sociale, pari ad almeno il 35% del potenziale edificatorio, mentre negli ambiti di trasformazione con vocazione abitativa questa quota sarà elevata al 50% del potenziale stesso.
Efficienza energetica del patrimonio edilizio esistente
La scelta operata è quella di promuovere la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, a partire da una maggiore efficienza energetica. Un’occasione per ripensare a interi quartieri. Il Piano attuale moltiplica infatti gli incentivi per gli interventi di efficienza energetica sugli edifici esistenti, spingendosi fino al limite massimo consentito dalla legge regionale, e riservando anche una particolare attenzione agli interventi di riqualificazione degli immobili di interesse storico-artistico, in ragione dei vincoli tecnici ed economici che tali interventi devono affrontare.
Servizi e perequazione
Nel Pgt adottato tutti i servizi interni al Tuc, Tessuto Urbano Consolidato, potevano trasformarsi in funzioni diverse senza che venisse identificata con precisione la destinazione d’uso per servizi. . A fronte di questa possibilità, il mantenimento, l’accreditamento e il convenzionamento del servizio o la costruzione di nuovi servizi dava diritto ad un credito di diritti edificatori liberamente commerciabile.
Con l’accoglimento di osservazioni specifiche è stato possibile ridurre l’indice unico di perequazione, portandolo da 0,50 a 0,35 mq/mq.
Per rendere definitive le misure, si attende ora il via libera del Consiglio.
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