Fascicolo di fabbricato, svolta in Puglia
Approvato dalla Giunta Regionale il ddl per la sicurezza degli edifici esistenti e di nuova costruzione
02/01/2012 - Fascicolo di fabbricato più vicino in Puglia. La Giunta Regionale ha approvato giovedì scorso il disegno di legge per la sicurezza delle costruzioni pubbliche e private.
Il fascicolo del fabbricato è istituito per tutti gli edifici di nuova costruzione, sia pubblici che privati, e dovrà contenere tutte le informazioni riguardanti la situazione progettuale, urbanistica, edilizia, catastale, strutturale, impiantistica, nonché i dati dei relativi atti autorizzativi.
Secondo il ddl, il fascicolo dovrà essere aggiornato ogni dieci anni e comunque in occasione di ogni lavoro o modifica significativa dello stato di fatto o della destinazione d’uso dell’intero fabbricato o di una sua parte.
L’aggiornamento dovrà essere effettuato anche nel caso di lavori eseguiti da enti erogatori di pubblici servizi, come luce, acqua, gas o telefono.
Per tutti i fabbricati esistenti, entro sei mesi dalla pubblicazione della legge, dovrà essere redatta, a cura dei proprietari, una scheda informativa in cui riportare informazioni che vanno dall'anno di costruzione al referto tecnico di verifica della condizione statica attuale, al certificato di abitabilità, alla tipologia della struttura portante dell'edificio e degli orizzontamenti, oltre ad altri dati ritenuti indispensabili.
La scheda dovrà essere aggiornata ogni dieci anni o in presenza di lavori che comportino modifiche significative.
Entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge, i Comuni raggrupperanno i fabbricati esistenti per probabile livello di rischio e predisporranno un cronoprogramma per la verifica della condizione statica dell’edificio.
Nei fabbricati pubblici e privati ad uso pubblico, dovranno essere predisposte, entro sei mesi, le schede di rilevamento, che saranno aggiornate ogni qualvolta muteranno i dati in essa riportati. In caso di interventi sulle strutture aventi funzione statica degli edifici esistenti, privati, pubblici o di uso pubblico, che riguardino in particolare le soprelevazioni e gli aggregati, sarà necessario redigere il progetto di messa in sicurezza delle unità strutturali sottostanti ed adiacenti, anche se attinenti a proprietà diverse.
Secondo Fabiano Amati, assessore regionale alle Opere pubbliche e Protezione civile, il ddl prevede un apparato sanzionatorio in base al quale gli inadempimenti saranno puniti con pene pecuniarie e sospensione dei titoli abilitativi.
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