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Competenze geometri, all’esame del Senato il ddl 1865 Vicari

Il Movimento Amate l’Architettura chiede di bloccarlo. Dal Consiglio Nazionale Architetti ‘‘la più chiara e risoluta contrarietà’’

vedi aggiornamento del 23/11/2012
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18/04/2012 - Dopo più di due anni dalla sua presentazione in Senato, è iniziato ieri l’esame del disegno di legge n. 1865 in materia di competenze professionali dei geometri, di iniziativa della senatrice arch. Simona Vicari (PdL).


Il disegno di legge, ricordiamo, consentirebbe a geometri, geometri laureati, periti industriali specializzati in edilizia e periti industriali laureati di occuparsi di progettazione architettonica e strutturale, collaudo statico, ristrutturazioni. Le loro competenze sarebbero però limitate agli edifici fino a 5000 metri cubi, fino a tre piani fuori terra in zona non sismica e fino a due piani fuori terra in zona sismica (leggi tutti i contenuti).
 
Il testo, rimasto per due anni nei cassetti della Commissione Lavori pubblici del Senato, è stato ripreso e messo all’ordine del giorno della seduta di ieri pomeriggio.
 
All’epoca della sua presentazione in Senato, la proposta scatenò le proteste degli architetti, nettamente contrari ad un disegno di legge “finalizzato a modificare in modo assolutamente arbitrario le competenze delle categorie professionali indicate” (leggi tutto), e degli ingegneri, secondo i quali il disegno di legge stravolge in modo del tutto arbitrario e senza fondamento giustificativo le vigenti competenze professionali.
 
Il Movimento “Amate l’Architettura”, insieme con l’Associazione “Spazi Contemporanei” di Catania, aveva lanciato una petizione contro il ddl 1865 e scritto una lettera ai presidenti dei Consigli Nazionali degli ingegneri, degli architetti e dei geometri, per invitarli a sedersi attorno ad un tavolo per discutere le problematiche delle competenze e per aggiornare le obsolete leggi che regolamentano la professione.
 
In seguito alle proteste, la Senatrice Vicari sospese l’iter procedurale del disegno di legge (leggi tutto).
 
E oggi che il ddl Vicari torna alla ribalta, il Movimento “Amate l’Architettura” chiede al Presidente del Consiglio Nazionale degli Architetti, Leopoldo Freyrie, di intervenire per bloccarlo nuovamente. “Noi crediamo che non sia questo il modo corretto di agire - afferma il Movimento -, ma riteniamo ormai non più rinviabile il momento di porre fine a inutili polemiche e di mettere mano al riordino delle competenze professionali. L’Italia è l’unico paese europeo dove esiste un conflitto tra figure professionali che dovrebbero avere un ruolo ben distinto in quanto provengono da un percorso formativo completamente diverso. Ogni manufatto edilizio, dal più semplice al più complesso, dovrebbe essere seguito da architetti, ingegneri e geometri agendo insieme con ruoli ben distinti, (basterebbe studiare l’etimologia delle parole architetto, ingegnere e geometra per comprenderne il ruolo)” conclude “Amate l’Architettura”.

Non si fa attendere la reazione del CNAPPC, che esprime la più chiara e risoluta contrarietà al disegno di legge. “La proposta è inaccettabile sotto tutti i punti di vista - sottolinea il Consiglio Nazionale - perché contrasta con le direttive e risoluzioni comunitarie in materia di architettura e di  urbanistica, per le quali è richiesta una laurea magistrale; perché è contraddittoria con l'esigenza, espressa anche nella Riforma delle professioni, di innalzare il livello di conoscenze tecniche dei professionisti, e non di abbassare la soglia delle loro  competenze”.

“Abbiamo formalmente proposto a geometri e periti - sottolinea ancora il CNAPPC - di costruire assieme un percorso di autoregolamentazione che adegui le competenze alla realtà tecnica, senza ledere i diritti della comunità a fruire di progetti da parte di professionisti che abbiano svolto adeguati corsi di studio. Spiace che il Consiglio Nazionale dei Geometri - conclude - persegua logiche estranee al dovere, in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, di cooperare per lo sviluppo del Paese invece di tentare di allargare impropriamente i confini delle competenze. Per questo motivo chiediamo ai parlamentari  di impedire il proseguo di un  progetto di legge illogico, non necessario e totalmente slegato da qualsiasi logica di tutela del patrimonio edilizio, del territorio e del paesaggio italiano”.
(riproduzione riservata)
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Altri Commenti

Praticante geometra

Ho progettato edifici per civ. abitazione e capannoni industriali, sviluppando i relativi calcoli strutturali, ho eseguito la direzione lavori delle opere con le relative pratiche catastali...e ho solo 5 anni di studi e un anno e mezzo di praticantato... l'ingegnere mi ha messo solo la firma sulla mascherina fottendosi una barca di soldi, dandomi solo 150 euro in un anno e mezzo! cosa ho di diverso da lui? premetto che non ho potuto fare ingegneria o architettura perchè mio padre non mi poteva pagare le tasse visto che fa l'operaio ad 800 euro al mese...

Stefano

Carissimo Eneuculo, sono un Geometra e faccio come molti mie colleghi SOLO pratiche catastali, a volte (2 volte l'anno???) mi capitano delle CIL dove non cè MAI nulla di strutturale (non ti preoccupare non lo decido io ho un collega Ing. che mi assiste in queste ENORMI decisioni)nel tuo caso visto che dalle tue parole, che ritengo molto offensive verso una categoria che comunque da anni mantiene gli standard Professionali dei propri iscritti ad alto livello, ripeto solo nel tuo caso, probabilemnte l'Odontotecnico potrebbe sicuramente ottenre un risultato più che soddisfacente nel campo architettonico rispetto al tuo. Ti chiedo, per cortesia di sfogare le tue frustrazioni professionali verso un professionista e non verso un intera categoria. Grazie

enea

Ma a questo punto diamo anche agli odontotecnici la possibilità, di fare lo stesso lavoro del Dentista, perche' no? Iin fondo quanti clienti ignari, o se volete ignoranti, si sono rovinati?

enea

Carissimi geometrucoli, siete soltanto un bagaglio di voti, e questo vi pemette di fare cose che per competenza, devono essere rimandate ad altre figure, a discapito della qualità del paesaggio urbano, a discapito della qualita stessa della nostra vita. In Fondo perche poi meravigliarsi, se un odontotecnico, apre uno studio di odontoiatria, con tutti i danni che hanno creato a pazienti ignoranti, o ignari.?

Architetto

"Si conosce il corso di studi dei Geometri"? Ma sei fuori di testa? Certo che si conosce! è per questo che vi deve essere impedito, COME nel resto d'Europa, anche solo di aprire bocca sulla progettazione. Siete diplomati, non ve lo scordate. E avete dei limiti culturali, tecnici e scientifici fortissimi. Finitela di raccontare boiate su quanto ne sapreste più di architetti e ingegneri. Anche un bambino può vedere su youtube un'operazione chirurgica. Ma solo un ingorante può pensare di poterla effettuare con cognizione di causa. I geometri devono essere fermati una volta per tutte. Non per questo o per quel motivo: solo per allineare l'Italia e le competenze tecniche italiane agli latri paesi. Andate a studiare e poi potrete sedervi ad un tavolo con dei laureati.

Gabriele

A parte che se si conosce il corso di studi dei Geometri si capisce molto bene che siamo preparati forse più di qualche "Ing. o Arch" in quanto matematica per eseguire tutti i calcoli sia di ferro che di strutture ne facciamo minimo il doppio, comunque se venisse annullata questa possibilità per noi, da tutt'altra parte dovrebbe essere vietato ai vari "Dott. Ing. Arch." di occuparsi di materie catastali e tutti quelli argomenti che sono pane quotidiano dei Geometri e dei Periti

cippo

Ma tanto c'è il programmino che ci fa tutto! dall'architettonico al calcolo strutturale! a cosa servono 5 anni di studi e sacrifici quando basta seguire un corso di 5 ore per imparare ad usare un programma che ci fa tutto?? Per fare un disegnino non occorre mica una laurea?! basta installarsi REVIT (poi ce ne sono tanti altri..), saperlo usare neanche al pieno delle sue potenzialità ed ecco sfornato un progetto di una casa con sezioni, prospetti e render tutti autogenerati senza aver fatto il minimo sforzo! Per il cemento armato? stesso discorso! poi al massimo mettiamo ferri da carpenteria navale ma la struttura regge! e se crolla pace, tanto l'avvocato ci salverà! L'unica cosa dove bisogna metterci la testa è l'URBANISTICA, li servono le competenze, non ingegneri e architetti che il giorno prima disegnavano casette o giocavano con sabbia e cemento ma tecnici competenti che hanno studiato 5 anni solo quello, questi sono i PIANIFICATORI TERRITORIALI!

Cosimo

Innanzitutto il ddl 1865 non amplia le competenze dei geometri, ma giustamente le aggiorna (visto che i geometri professionisti fanno formazione continua, frequentano corsi di qualificazione e di specializzazione, ed i neodiplomati che vogliono intraprendere la professione spesso proseguono con corsi di formazione tecnica superiore); in secondo luogo sarebbe giusto che i geometri a questo punto pretendessero che agli architetti venisse precluso tutto il settore topografico, estimativo-agrario e catastale, tanto per delimitare le originarie competenze. Ognuno faccia il proprio mestiere!

filippo

ha parlato Archigay

Archi

SCHETTINO, un nome una garanzia! La professionalità già dalla prima presentazione!

Tommaso

Come geometri dobbiamo fare di tutto in quanto se ci occupassimo solo di topografia e catasto moriremmo di fame, la colpa non è nostra ma di quanti hanno/ci hanno governato e anche colpa nostra. Nel campo catastale siamo così ciucci da svendere la nostra professionalità regalando parcelle da fame a privati e comuni, quando almeno lì avremmo potuto fare un fronte compatto in quanto se non lo facciamo noi chi lo segue il catasto, ma x colpa di qualche p..la che lavora sottocosto veniamo penalizzati.

SCHETTINO

E' UNA LEGGE GIUSTA E SACROSANTA. BASTA CON LE SENTENZE INUTILI E A PIACIMENTO DI QUESTO O DI QUEL GIUDICE. IL GEOMETRA' E COMPETENTE PER LEGGE ALLA PROGETTAZIONE E DIREZIONE LAVORI DI EDIFICI PER CIVILI ABITAZIONI IN c.a.

Archi

Caro Michele Barbagallo per fare la direzione lavori in cantieri con strutture in C.A. è necessario conoscere la Scienza delle Costruzioni. Come si può autorizzare una variante in corso d'opera altrimenti. E anche un semplice cambio di diametro dei tondi come è possibile se non si conoscono le rigidezze dei vari elementi? . La verità è che i geometri si arrogano il diritto di fare quello chevogliono solo perchè esiste un problema previdenziale che impedisce di prendere provvedimenti seri.... . Chi si iscriverebbe al collegio dei geometri se la professione fosse limitata alle operazioni topografiche e catastali? E se gli iscritti calassero chi pagherebbe la pensione a quelli che attualmente stanno versando i contributi? . La verità è in questo modo tenete sotto scacco gli altri professionisti, con grave danno per l'edilizia! . Per cui se dobbiamo liberalizzare, liberalizziamo seriamente dando la possibilità ai liberi cittadini di progettare e seguire i lavori direttamente.

Antonio

Mi risulta che l'iscrizione alle Lauree di architettura ed ingegneria sia ancora libera .....o sbaglio? Quindi prima di poter pretendere di fare cose di assoluta non competenza da parte dei geometri iscrivetevi all'Università studiate 8/10 ore al giorno per 6 o 7 anni ,(se tutto va bene) , spendete (o meglio in nostri genitori) almeno 80000/120000 euro e poi potete parlare. Io provengo dal geometra (fatto con buoni risultati) e quindi so dove può arrivare un geometra e dove può arrivare un laureato in Ingegneria (nel mio caso) o in Archittettura per cui caro Michele prima di definirti un luminare dell'edilizia studia e approfondisci e poi ti renderai conto di quante cazz..te hai fatto.

Archi

Patetici... PDL in linea con il suo fondatore nel boicottare chi nella vita ha deciso di studiare anzichè comprare una laurea o cambiando nome( e mi riferisco a tutti i geometri laureati...)

Archi

Caro Pierluigi Sartor i crediti ve li danno anche per i tornei di calcetto tra collegi... confidato da un amico geometra. . Io sono per la liberalizzazione totale, lasciamo a tutti la possibilità di progettare, senza limitazione di titoli di studio. Lasciamo che i committenti possano farsi la casa come meglio credono, in modo da incentivare la concorrenza. . Tanto io mi trasferisco all'estero, stufo di un paese dove la Cultura è SEMPRE sminuita.

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