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RISPARMIO ENERGETICO

Edifici a Energia Quasi Zero, a Salerno il punto sul clima mediterraneo

di Paola Mammarella
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Focus sulla cultura delle prestazioni energetiche e oltre 800 partecipanti al tour di Edilportale

Vedi Aggiornamento del 17/05/2012
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05/04/2012 - Grande successo per la tappa Salerno del Tour “Edifici a energia quasi Zero”, organizzato da Edilportale e Archiportale in collaborazione con Agorà per fare il punto della situazione sulla prestazione energetica in edilizia.
 
Oltre 800 tecnici hanno affollato l’auditorium Tafuri del Grand Hotel Salerno, dove è emerso che, a fronte di tecnologie già disponibili a costi solo parzialmente superiori, resta ancora molto da fare per raggiungere un grado di consapevolezza adeguato tra quanti, dovendo acquistare un immobile, attribuiscono solo un valore marginale alle sue prestazioni energetiche.
 
Un’attenzione particolare è stata inoltre riservata al clima mediterraneo, che per le sue caratteristiche non consentirebbe di replicare in modo perfetto il modello della casa passiva, nato nel nord Europa, ma avrebbe bisogno di aggiustamenti legati alla fisica edile.

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Nello scenario prospettato da Adolfo Palombo, professore all’Università Federico II di Napoli, impegnato nel censimento delle prestazioni energetiche degli edifici esistenti e nella realizzazione di un edificio terziario a energia quasi zero, il concetto di casa passiva e di efficienza del Nord Europa si basa sull’attenzione a non disperdere il calore interno. Nell’area mediterranea, oltre a questa esigenza, d’estate è necessario disperdere il calore interno secondo un metodo basato su una minore resistenza e una maggiore capacità. Se d’inverno, quindi, l’edificio si autosostiene grazie all’involucro, d’estate i carichi interni vengono bilanciati con impianti efficienti di solar heating & cooling, in grado di trasformare l’energia termica in energia frigorifera. Il tutto, assicura Palombo, con costi di esercizio “quasi zero” e con un incremento dei costi iniziali che variano dal 2% all’8% rispetto ai sistemi tradizionali.
 
Per Salvatore Paterno del centro di fisica edile TBZ, a prescindere dagli strumenti commerciali, che assicurano prestazioni energetiche degli edifici in classe A, l’unico sistema scientifico per garantire l’efficienza energetica è rappresentato dalla casa passiva, che si basa sulla fisica delle costruzioni. La casa passiva, che non risponde a un modello asettico, si rifà a concetti della fisica adattabili anche alla realtà mediterranea, che riprendono gli stili costruttivi della tradizione architettonica. Secondo questo approccio diventa possibile pensare a elementi progettuali che prendano in considerazione comfort, fabbisogno energetico per riscaldamento e raffrescamento, potenza, tenuta all’aria, rendimento degli impianti di ventilazione e loro consumo.
 
Secondo Domenico Di Maio, Assessore all’Urbanistica del Comune di Salerno, città impegnata dal 2009 nella rivisitazione della strumentazione urbanistica, tanto che l’Onre ha riconosciuto il suo regolamento edilizio tra i migliori d’Italia, l’approccio all’efficienza energetica non deve essere solo normativo, ma dovrebbe passare attraverso una nuova cultura.
 
Si tratta di un obiettivo condiviso dalla Regione che, come riferito da Ciro Rigioni, funzionario dell’area generale di coordinamento sviluppo economico, è impegnata nello snellimento degli iter autorizzativi e nell’organizzazione di un Catasto energetico regionale per la definizione di obiettivi mirati e il controllo dei risultati.
 
Come evidenziato da Armando Zambrano, presidente del Consiglio nazionale degli ingegneri, il raggiungimento degli obiettivi ha bisogno di formazione di professionisti e maestranze secondo regole univoche, ma anche di una base normativa uniforme, che oggi si scontra con metodi di certificazione energetica diversificati a livello regionale.


I partecipanti al convegno hanno ricevuto gratuitamente il Vademecum “Edifici a Energia Quasi Zero”. La partecipazione dà diritto all’assegnazione di crediti formativi.

Tutti i progettisti che si occupano di edifici sostenibili possono pubblicare i propri progetti nella nuova sezione di Archilovers dedicata agli edifici e energia quasi zero: Archilovers/edificieenergiaquasizero.

I prossimi appuntamenti:
ANCONA - 18 aprile 2012
PESCARA - 19 aprile 2012
ROMA - 9 maggio 2012
PERUGIA - 10 maggio 2012
FIRENZE - 11 maggio 2012
BERGAMO - 16 maggio 2012
UDINE - 17 maggio 2012
GENOVA - 23 maggio 2012
TORINO - 24 maggio 2012
PARMA - 6 giugno 2012
VERONA - 7 giugno 2012

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