- Notizie
- | Eventi
- | Progetti
- | Concorsi e Appalti
- | Prezzari
- | Formazione
- | Annunci Immobiliari
- | SMART Village Tour
- | iPhone
- | Awards
- | Newsletter
- | Ristrutturazione
|
|
31/07/2012 - Valorizzare le aree agricole, tutelare il paesaggio e l’ambiente, limitare il consumo di suolo, promuovere uno sviluppo equilibrato delle aree urbanizzate e delle aree rurali. Sono questi i punti fondamentali di una proposta di legge presentata dal Ministro delle Politiche agricole Mario Catania.
Non hai un account Facebook?
Clicca quiPaola Flamini - Agronomo
Sono allibita dai commenti che giungono da indirizzi universitari; se questi sono i nostri ricercatori .... AIUTO!!! (Forse allo IUAV non hanno le foto aeree del Veneto per osservare un livello di cementificazione da record). Vorrei solo ricordare a tutti che il SUOLO AGRARIO è un bene limitato la cui distruzione è nel medio periodo IRREVERSIBILE, perchè impiega anche centinaia di anni per formarsi e, una volta avanzata la cementificazione, è perso per sempre insieme a tutte le sue funzioni (produzione di alimenti, biodiversità, scolo delle acque meteoriche ecc.). Per quanto riguarda il problema di chi coltiverà gli incolti, temo che non dobbiamo preoccuparci perchè è già in arrivo una nuova generazione di agricoltori: operai licenziati dall’industria.
giuseppe Sarracino - Agronomo
Il disegno di Legge quadro in materia di valorizzazione delle aree agricole e di contenimento del consumo di suolo presentato dal Ministro dell’agricoltura, rappresenta un atto di notevole importanza: esso pone fine ad un uso incontrollato del terreno da parte dei comuni, determinando “ l’estensione massima di superficie agricola edificabile sul territorio nazionale ”. Si tratta di una legge di grande valore storico in quanto a ogni comune sarà posto un limite massimo di utilizzo di suolo per funzioni diverse da quelle agricole. Siamo ancora in tempo ? Giuseppe Sarracino
Inserisci un commento alla news