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11/07/2012 - Estendere l’applicazione dei parametri, che sostituiscono le tariffe professionali, anche alle liquidazioni d’ufficio e ricomprendere spese e oneri del professionista nel suo compenso. Sono alcune delle osservazioni che il Consiglio di Stato ha formulato nel suo parere sulla bozza di Decreto Ministeriale per la definizione dei corrispettivi nelle liquidazioni giudiziali.
In linea generale, il via libera del CdS è condizionato da esigenze di semplificazione, per una facile ed immediata applicazione della norma, ma anche dalla necessità che i parametri non si trasformino in “tariffe mascherate”.
Secondo il Consiglio di Stato, il DM non dovrebbe essere applicato solo in caso di contenzioso e mancato accordo tra le parti, ma anche nelle liquidazioni d’ufficio.
Il parere dei giudici segue la linea di pensiero espressa nel Decreto Legge 83/2012 per lo sviluppo e la crescita, in base al quale i parametri individuati dal decreto ministeriale possono essere utilizzati per definire i corrispettivi da porre a base di gara nell’affidamento di servizi di ingegneria e architettura.
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a leggere l'articolo il parere mi senbra tutt'altro che positivo visto tutte le modifche che richiede. però in Italia siamo tutti ottimisti per cui vediamo le cose positive
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