Impermeabilizzazione, isolamento termoacustico

Ristrutturazioni in corso: il bonus sale al 50% dal 26 giugno 2012

Dopo il 30 giugno 2013 niente detrazioni se i lavori continuano e sono stati spesi già 48 mila euro

vedi aggiornamento del 04/06/2013
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06/07/2012 - Il calcolo delle detrazioni fiscali sugli interventi di ristrutturazione edilizia già iniziati segue il principio di cassa. Ciò significa che viene applicato il bonus del 36% o del 50% a seconda della data in cui il pagamento è stato effettuato.

 
Il chiarimento, già sollecitato nei giorni scorsi, è arrivato dal sottosegretario al Ministero dell'Economia,Vieri Ceriani, che ha risposto a un’interrogazione parlamentare per conto dell’Agenzia delle Entrate.
 
Cosa accade nel 2012
Come già ipotizzato (leggi tutto), per il periodo di imposta 2012, le spese sostenute fino al 25 giugno 2012 usufruiscono della detrazione del 36%, con un tetto di spesa di 48 mila euro. Il Decreto Legge 83/2012, contenente le misure urgenti per la crescita, che ha introdotto il bonus maggiorato al 50% fino al 30 giugno 2013, è infatti entrato in vigore il 26 giugno. Tutte le spese effettuate prima di questa data rientrano quindi nella vecchia normativa.
 
Dal 26 giugno 2012 è scattato il nuovo regime. Tutte le spese pagate a partire da questa data sono quindi rimborsate al 50%. Il nuovo tetto di spesa complessivo, riferito al costo di tutto l’intervento di ristrutturazione, è stato raddoppiato, passando a 96 mila euro. Da questo nuovo totale vanno detratte le spese già sostenute in precedenza, che sono state agevolate col regime del 36%.
 
Le novità per il 2013
Nel periodo di imposta 2013, spetta la detrazione del 50%, con tetto di 96 mila euro, per le spese sostenute fino al 30 giugno 2013. Nel caso in cui i lavori non inizino nel nuovo anno, ma proseguano da quello precedente, bisognerà tenere presenti le spese già pagate, che concorrono al raggiungimento del tetto dei 96 mila euro.
 
Dopo il 30 giugno 2013 si torna automaticamente alla vecchia normativa. Chi non si affretterà ad effettuare i lavori entro questa data non potrà più beneficiare delle detrazioni maggiorate, ma avrà un rimborso del 36% sulle spese, il cui limite scende nuovamente a 48 mila euro.
Secondo quanto affermato nella risposta all’interrogazione, ciò potrebbe significare che se i lavori proseguono dopo il 30 giugno 2013, ed è già stata spesa una cifra superiore a 48 mila euro, le ulteriori spese non beneficeranno di nessuna agevolazione.
 
L’intento sarebbe quindi quello di far partire i cantieri al più presto, invogliando i privati ad investire nel miglioramento della propria abitazione con la promessa di un bonus maggiore, ma limitato nel tempo. 
(riproduzione riservata)
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