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Professionisti, il preventivo di massima è obbligatorio

In fase di pubblicazione il DM per la determinazione dei parametri: spese e costi per collaboratori esclusi dai compensi

vedi aggiornamento del 08/07/2013
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02/08/2012 - É in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale il decreto ministeriale che fissa i parametri dei compensi per i professionisti.

 
Il testo ha accolto i rilievi del Consiglio di Stato, che aveva sottolineato come la prima bozza analizzata non prendesse in considerazione l’obbligo per il professionista di presentare al cliente un preventivo di massima. Un onere introdotto dal Decreto Legge 1/2012 sulle liberalizzazioni, che come ricordiamo ha abolito le tariffe professionali.
 
Tra le regole generali, contenute nell’articolo 1, compare infatti un nuovo comma in base al quale, in fase di liquidazione del compenso da parte di un organo giurisdizionale, non poter provare la presenza di un preventivo di massima costituisce un elemento di valutazione negativa.
 
Al contrario, la nuova bozza di decreto ministeriale non ha accolto le raccomandazioni del Consiglio di Stato sulla possibilità di ricomprendere le spese del professionista tra i suoi compensi.
Resta quindi invariata la situazione inizialmente prospettata, che esclude oneri e contributi dovuti a qualsiasi titolo, ma anche i costi degli ausiliari incaricati dal professionista.
 
Restano inoltre invariate la specificazione delle prestazioni, le tabelle e le formule per il calcolo dei parametri. Ne consegue che, anche ai sensi del nuovo testo, la prestazione professionale si articola in quattro fasi, cioè consulenza e studio di fattibilità, progettazione, direzione esecutiva e verifiche e collaudi.
 
Il compenso del professionista è dato dal valore dell’opera moltiplicato per il grado di complessità, la somma delle prestazioni eseguite e il costo economico dell’opera. Se la prestazione non rientra nelle categorie individuate dal decreto, il compenso è liquidato per analogia.
 
Il costo economico dell’opera è individuato in base al valore determinato dal mercato e al preventivo. Nel caso in cui i lavori siano già stati eseguiti, si fa riferimento anche al consuntivo lordo.


La complessità della prestazione è definita secondo la natura dell’opera, il pregio della prestazione, i risultati e i vantaggi per il cliente, ma anche in base all’urgenza.

Una volta valutati tutti questi aspetti, l’organo giurisdizionale può aumentare o diminuire il compenso di regola fino al 60 per cento rispetto a quello altrimenti liquidabile.

Ricordiamo che la bozza del DM, predisposta dal Ministero della Giustizia, si applica alle liquidazioni dei compensi da parte degli organi giurisdizionali, quindi in presenza di un contenzioso. Il Decreto per lo sviluppo e la crescita (DL 83/2012) aveva proposto di estendere questi parametri anche per fissare i corrispettivi da porre a base di gara nell'affidamento di servizi di ingegneria e architettura. Dopo l'entrata in vigore del Dl Liberalizzazioni, che ha abrogato le tariffe professionali, si è infatti creata un'assenza di riferimenti per la determinazione dei compensi nelle gare. (riproduzione riservata)
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Altri Commenti

antonio

...Preventivo di massima!? L'unica cosa da afarsi, secondo me, era di mantenere le tariffe minime e di rendere obbligatoria la vidimazione (a costi contenuti!) delle notule prima di darle alla committenza! Proviamo a chiedere ad un avvocato il "preventivo di massima" per una sua prestazione? Anche la più semplice? Mi vien da ridere...!!!

michele

...E i nostri consigli provinciali, regionali e nazionale cosa hanno fatto? Sono stati a guardare!!! Unico evento: una misera manifestazione il 26 settembre a Roma per le competenze professioinali...!!! Occorreva muoversi prima e per tempo! ...Non si dovevano abolire le tariffe (che garantivano anche i giovani); sono da aggiornare soprattutto quelle dei C.T.U. rimaste al tempo di "Cecco Peppe"; sono da abolire gli Albi!!! Non servono a niente, non fanno niente! ...E noi paghiamo!!! Per cosa?

marco

ma cosa farà il povero cliente, ovvero il povero professionista, a confrontare il preventivo di massima che mi sembra molto di massima in quanto valutato soggettivamente........ poi il bello è che l’"organo giurisdizionale" può aumentarlo o diminuirlo del 60%!!!!!!!! a loro discrezione seduti belli belli dietro la scrivania. Non erano meglio delle tariffe certe come prima? siamo sempre in Italia dove vincono sempre gli avvocati e le leggi contorte per far litigare le persone. E come dice il buon Antonio, era meglio che andavano in vacanza.

Antonio Reitano

A breve sarà pubblicata anche la lista di tutti tecnici presenti in Italia ed a turno , tramite messa a disposizione coatta, avremo la possibilità di fare un lavoro gratis per qualsiasi committente ne faccia richiesta. A conclusione della prestazione colazione a sacco fornita dalla committenza. ....... Avevano la possibilità di stare a casa per le vacanze , senza fare danni, ed invece .....

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