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NORMATIVA

Clini: il silenzio-assenso sul permesso di costruire non è un condono

di Paola Mammarella
Commenti 13916

Risposta del Ministro dell’Ambiente a Legambiente e Verdi sull’abolizione del silenzio-rifiuto per permessi con vincolo

Vedi Aggiornamento del 24/09/2014
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23/10/2012 – Il ddl sulle semplificazioni non nasconde alcun condono edilizio. Lo ha affermato il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini, che nei giorni scorsi ha risposto ad alcune critiche sollevate da Legambiente e Verdi sull’eliminazione del permesso rifiuto per il rilascio del permesso di costruire.
 
Cosa prevede il pacchetto semplificazioni
Il ddl per lo snellimento delle procedure elimina il silenzio rifiuto per il rilascio del permesso di costruire nel caso in cui siano presenti vincoli ambientali, paesaggistici o culturali.
Per l’autorizzazione paesaggistica, inoltre il testo prevede che, una volta decorso il termine di quarantacinque giorni per la pronuncia da parte del soprintendente, l’amministrazione competente ha l’obbligo di provvedere sulla domanda di autorizzazione.

Le critiche degli ambientalisti
Legambiente ha bollato come “follia” la sostituzione del silenzio rifiuto con il silenzio assenso e il provvedimento come “pericoloso”, soprattutto a causa dello “stato di abbandono e di disorganizzazione in cui versano tante Soprintendenze”.
 
Per i Verdi, l’esigenza di garantire tempi certi per il rilascio dei permessi non dovrebbe implicare il rischio di abusi edilizi. Secondo il presidente Angelo Bonelli, la norma “è un attacco senza precedenti all'ambiente – perché - molte costruzioni inammissibili otterranno comunque il permesso dato che gli uffici Tecnici, a corto di personale non riusciranno ad evadere le pratiche nei termini previsti”.
 
Il parere del Ministro Clini
Rispondendo alle osservazioni di Legambiente e Verdi, il Ministro Clini ha affermato che nel ddl sulle semplificazioni non è presente nessun condono, sconto o attacco all’ambiente. Allo stesso tempo, la norma non apre alla speculazione sui territori protetti e di pregio.
 
Al contrario, secondo Clini con l’approvazione delle semplificazioni il Governo ha voluto risolvere una distorsione e confermare il principio del diritto in base al quale il cittadino che inoltra un’istanza deve poter avere una risposta in positivo o in negativo.
 
Per Clini, infatti, il silenzio rifiuto deresponsabilizza l'amministrazione pubblica e consente di non rispondere alle domande dei cittadini, innescando i fenomeni di inerzia, che spesso hanno costituito un alibi per l’abusivismo.
© Riproduzione riservata

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Altri commenti
Riccardo

NON è un condono? E' peggio si sta completamente liberalizzando l'edilizia sfrenata, la devastazione del territorio, solo per soldi. NON è possibile che in ZONE VINCOLATE ci sia il silenzio assenso, è immorale non è etico. Se si vuole ridurre i tempi per i rilasci dei titoli edilizi basta semplicemente elimiare un pò di adempimenti e tornare indietro, lo stato e le regioni aumentano le incombenze per i progettisti, ogni ente deve dare il suo dannato parere, e lo sportello unico deve fare le conferenze dei servizi per ottenerlo???? ma come fanno i Suep a fare dieci conferenze di servizi a settimana? Ma sti ministri si rendono conto che stanno normando cose che non conoscono? Tagliano ai comuni, tagliano alle soprintendenze non assumono persone giovani e volenterose ma vogliono che la pubblica amministrazione si modernizzi. CI VUOLE ETICA E LEGALITA'

Igor

Ma sarà vero? Sarebbe troppo bello non dover lottare per un anno con i comuni per ogni permesso di costruire!

Antonio R.

"Come è bello tutelare il paesaggio! ed è ancora più bello quando vedo quei bei panorami Italiani ricchi di verde,natura e mare, dal mio terrazzo sulla mia villa megalattica immersa nel verde ....... si ma è solo la mia non ci sono altre villette!!!! E' veramente bello che io possa godermi tutto questo spettacolo e voi no! ahh ma io sono verde ed ecologista!!!!!". Caro ecologista se vuoi essere tale vai a vivere nelle caverne invece di rompere agli altri in nome di una tutela ambientale che da un lato ti dice ,ad esempio , di usare fonti di energia alternativa e poi grazie alle soprintendenze ottuse ( o meglio politicizzate) ti bocciano l'installazione dei pannelli fotovoltaici in zona "C". L'edlizia sta morendo ed'è composta da persone che in modo o in un altro fanno parte dell'ambiente oppure dobbiamo morire di fame per l'intransigenza di verdi ed ecologisti. in ogni cosa c'è un punto di equilibrio ma voi proprio non lo conoscete.