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AZIENDE

Il Gruppo Rubner per la ricostruzione post terremoto in Emilia

Il contributo per la realizzazione della scuola primaria "Garibaldi" a Soliera

16/11/2012 - Si terrà Sabato 17 novembre 2012 alle ore 10.30 alla presenza di Vasco Errani, Presidente della Regione Emilia Romagna e Commissario Straordinario per la Ricostruzione, il taglio del nastro del nuovo Polo Scolastico Garibaldi/Sassi, uno dei tre edifici scolastici realizzati a Soliera (MO) nell’ambito della ricostruzione post-terremoto. Dalle ore 15 alle ore 17 le tre scuole saranno inoltre aperte alla cittadinanza. A fronte dell’emergenza verificatasi dopo il sisma dello scorso maggio, la Regione Emilia Romagna aveva indetto una gara per la costruzione di 28 edifici scolastici temporanei - per un totale di 600 aule - nelle province terremotate. Questi edifici accolgono i bambini delle scuole che non sono riparabili in tempi brevi perché gravemente danneggiate e quindi lungamente inagibili.

A Rubner, all’avanguardia nella bioedilizia antisismica in legno ‘su misura’, è stato assegnato l’incarico di edificare la scuola primaria Garibaldi, attiva dall’11 ottobre, realizzata in sintonia da due aziende del Gruppo Rubner: Rubner Objektbau, general contractor esperto nella progettazione e costruzione delle commesse più complesse (centri di formazione, scuole, università, edifici pubblici, industriali, commerciali, palazzine per uffici, strutture alberghiere e grandi opere edili) e Rubner Haus, specializzata in edilizia residenziale. L’inizio dei lavori ha avuto luogo il 16.08.2012, la consegna dell’edificio finito è avvenuta il 28.09.2012, dopo 43 giorni, e la scuola è attiva dall’11 ottobre.

Il fabbricato è composto da 14 aule didattiche, biblioteca, un’aula speciale, refettorio e servizi igienici. Il progetto è stato finalizzato alla costruzione di un complesso scolastico di nuova concezione, realizzato con strutture in legno con la tecnica costruttiva della prefabbricazione a telaio, per la possibilità offerta dal sistema di ridurre gli spessori delle pareti (con un miglior coefficiente termico) dando la possibilità di più ampi spazi vivibili. Le pareti divisorie tra le aule e i vari locali sono completamente scevre dalla portanza dell’edificio per consentire la realizzazione di open space o addirittura di vani unici su tutta la lunghezza della scuola.

Sono stati inoltre impiegati sistemi di recupero delle fonti energetiche rinnovabili naturali, senza trascurare tutti gli accorgimenti tecnico costruttivi atti al risparmio energetico e alla conservazione, gestione e manutenzione nel tempo dell’immobile scolastico ed adattabili alle future esigenze didattiche o organizzative di ri-funzionalizzazione. Questo consente di limitare al massimo la futura manutenzione ed aumentare la durabilità dell’edificio, riducendo al minimo i costi di gestione. L’intera copertura della scuola è realizzata con struttura in legno lamellare. Nella scelta dei materiali edili sono state rispettate tutte le normative inerente la sicurezza degli alunni.

L’edificio è in classe energetica A grazie all’uso di nuove tecnologie e materiali ad alto rendimento energetico come i pannelli fotovoltaici installati sulla copertura, che garantiscono un risparmio di energia del 30/40%. L’azienda altoatesina è già stata coinvolta nella ricostruzione in regioni colpite da terremoti come il Friuli, l’Irpinia, l’Umbria e più recentemente l’Abruzzo dove, nel 2009, ha svolto un’intensa attività consegnando, in tempi estremamente ridotti, importanti edifici pubblici e residenziali ‘chiavi in mano’. Il Gruppo Rubner, infatti, ha realizzato 220 MAP (Moduli abitativi provvisori) edificati nelle immediate vicinanze di L’Aquila su 6 distinti cantieri, in soli 42 giorni, e la ricostruzione della nuova Casa dello Studente a L’Aquila che ospita 120 studenti.

Il legno è la materia prima per eccellenza, cui Protezione Civile, geologi, architetti, progettisti e privati fanno riferimento per la ricostruzione in zone a rischio sismico. La sua resistenza è paragonabile a quella del cemento armato, ma ha una massa cinque volte inferiore, prerogativa che ne determina elasticità, leggerezza e capacità di deformazione anche sotto l’azione di terremoti di forte intensità. Le strutture prefabbricate in legno si prestano per ospitare edifici a destinazione abitativa, pubblica o commerciale e, grazie alle sue ineguagliabili doti, soddisfano appieno la normativa antisismica rappresentando una soluzione costruttiva dai molteplici vantaggi.

La solidità degli edifici in legno è ormai riconosciuta a tutti i livelli e la capacità di reagire positivamente ai terremoti è avvalorata dai più severi test sismici. La stabilità delle strutture in legno è dovuta a tre aspetti fondamentali: il peso contenuto (è fra i materiali da costruzione più leggeri in rapporto alle prestazioni) e la sua conseguente elasticità, l’elevata duttilità della costruzione nei suoi giunti e la capacità dissipativa della struttura. Le costruzioni in legno, essendo dotate di un peso inferiore rispetto alle loro equivalenti in muratura, subiscono in modo ridotto gli effetti di un sisma.

Inoltre, gli elementi in legno vengono collegati tra loro con connettori deformabili che, adeguatamente dimensionati, permettono alla struttura un omportamento flessibile, ideale per resistere all’azione sismica. A riprova di ciò, dopo il terribile terremoto dell’Aquila, tecnici qualificati e grandi architetti, hanno identificato nel legno il materiale ideale e più sicuro per la ricostruzione. Il legno quale materiale costruttivo per l’edilizia antisismica garantisce inoltre velocità di realizzazione e di messa in opera garantendo allo stesso tempo elevati standard di risparmio energetico.

Rubner Haus su Edilportale.com
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