Edilteco promuove l'ambiente a Portomaggiore
Il nuovissimo sottofondo premiscelato Isolcap Light
08/03/2013 - Edilteco promuove l'ambiente e lo fa attraverso una coppia di architetti di Padova, Carlo Dario e Beatrice Mion, l'artefici di un ambizioso progetto che si concretizza in un’abitazione non soltanto autosufficiente dal punto di vista energetico, ma anche in grado di produrre in tal senso più di quanto consuma.
Un progetto in totale sintonia con le esigenze di un ecosistema ormai a corto d’ossigeno. Un’occasione irrinunciabile per Edilteco, azienda di San Felice sul Panaro che, sin dagli anni Ottanta, promuove l’ambiente alla stregua di interlocutore prediletto. Leader nella produzione di malte leggere termoisolanti, oggi Edilteco si presenta in una veste ancora più brillante poiché oltremodo all’avanguardia. Merito dei neonati sottofondi premiscelati Isolcap Light, soluzioni dall’elevato valore innovativo qui al loro importante debutto.
Da sempre, e non sempre in modo consapevole, l’uomo subisce il fascino della campagna. A volte è un ritorno al passato nel segno del recupero di valori essenziali per il nostro benessere. In primis l’amore per la madre terra che si traduce anche in un puntuale risparmio energetico. Il vostro intuito non vi inganna: siete spettatori privilegiati di una rinascita. Visualizzate dunque una “casona” di vetusto carisma forte di una superficie pari a 400 metri quadrati, gelida nei mesi invernali, tollerabile tra giugno e luglio, bollente in pieno agosto.
Osservatela poi trasformata, previa demolizione e conseguente ricostruzione, in una CasaClima Gold da 10 KiloWattora per metro quadro l’anno, emblema di un’edilizia al passo con i tempi in grado di coniugare rispetto per l’ambiente, drastica riduzione dei costi e climatizzazione ottimale. Un “oro” in potenza - al pari del cantiere la certificazione CasaClima è infatti ancora in fieri - degno coronamento di un progetto coraggioso di ampio respiro (la fatica architettonica pesa sulle spalle dei geometri Alessandro Gallini e Marcello Demaria, i lavori di costruzione sono stati affidati all’impresa Edile Castelli di Portomaggiore mentre responsabile degli impianti è P.R.CAD di Griggio F. & C).
Luogo deputato all’incontro tra passato e futuro la campagna ferrarese ad un tiro di schioppo da Portomaggiore. Un contributo quello dell’impresa dei fratelli Stabellini che si concretizza in 32 metri cubi di Politerm Blu, aggregato superleggero preadditivato a base di perle a cella chiusa di polistirene espanso vergine a granulometria costante in curva, impiegato nel confezionamento di impasti cementizi leggeri termoisolanti. E soprattutto in 48 metri cubi di Isolcap Light, soluzione innovativa di ultima generazione già promossa fiore all’occhiello di un’azienda paladina dell’abitare sano e consapevole. “Isolcap light – conferma l’architetto - rappresenta l’ideale alternativa a tutti quei prodotti che, per risultare efficaci, devono essere accoppiati ad un alleggerito tradizionale. Consente inoltre di riempire tutti gli spazi in modo agevole con un piano omogeneo di posa”.
Presentato per la prima volta a Bolzano durante l’ultima edizione di Klimahouse, fiera internazionale che della sostenibilità in ambito edile ha fatto vessillo, il sottofondo premiscelato Isolcap Light vanta bassissima densità e un valore termico assai elevato (peso in opera a 28 gg: 135 kg/Mc - Conducibilità: ʎ: 0,043 W/mk).
Si tratta quindi di una malta leggera fuori dall’ordinario. Tanto che le sue caratteristiche peculiari ne fanno un materiale isolante a tutti gli effetti in grado di coprire qualsiasi irregolarità. Una soluzione che nella notevole resistenza meccanica riconosce il proprio valore aggiunto e capace di garantire una posa rapida, facile e sicura. Guidati per mano dal nostro ospite entriamo dunque nei dettagli del sorprendente work in progress. “E’ una casa di dimensioni ragguardevoli distribuita su due piani.
La struttura portante è in cemento armato mentre la muratura di tamponamento è stata realizzata con l’impiego di mattoni di calcestruzzo cellulare. In copertura l’edificio sarà isolato grazie ad un pacchetto composto di legno mineralizzato, PUR e fibra di legno. Per uno spessore totale di 26 cm. E’ previsto un cappotto in EPS grafitato con ingombro variabile dai 18 ai 26 cm.
L'isolamento contro terra, oltre al supporto in EPS dei pannelli radianti e al massetto per la posa del pavimento, contempla 26 cm di Isolcap Light. Il tutto per uno spessore pari a 35 cm. L'abitazione sarà riscaldata e raffreddata tramite una pompa di calore geotermica, ossia una macchina termodinamica che, con un processo inverso rispetto a ciò che in modo spontaneo avviene in natura, permette di trasferire calore da un ambiente freddo, il sottosuolo o l'acqua di falda, a un secondo ambiente che necessita di climatizzazione. Due invece gli impianti di ventilazione meccanizzata ad alta efficienza che consentiranno di recuperare circa il 90% del calore.
Sono inoltre previsti pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria e pannelli solari fotovoltaici in grado di sfornare energia elettrica. Dal punto di vista energetico non solo l’edificio si rivelerà autosufficiente ma sarà anche in grado di produrre una quantità di energia superiore a quella consumata. E questo tanto per merito dell’involucro quanto grazie all’ottima integrazione di fonti rinnovabili”.
EDILTECO su Edilportale.com (riproduzione riservata)
Consiglia questa notizia ai tuoi amici
Inserisci un commento alla news