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RISPARMIO ENERGETICO

Smart Village in Tour, a Trento prove di smart city

di Rossella Calabrese
Commenti 6813

Focus sulla smart street del progetto Lumière dell’Enea e sul legno strutturale

Vedi Aggiornamento del 26/11/2013
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19/04/2013 - Si è svolta ieri pomeriggio a Trento la nona tappa di Smart Village in Tour, il road show organizzato da Edilportale in collaborazione con Made Expo e con il supporto di Agorà, dedicato all’edilizia antisismica e ad alta efficienza energetica.
 
Ha aperto i lavori Maurizio Piazza, docente dell’Università di Trento, ricordando un importante provvedimento pubblicato di recente: le Appendici nazionali per l’applicazione degli Eurocodici, utili per l’attuazione delle Norme Tecniche per le Costruzioni (leggi tutto).

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Piazza ha analizzato il comportamento sismico degli edifici in legno, illustrando i pro e i contro del legno in zona sismica, rispettivamente la leggerezza, la resistenza e la rigidezza simili all’acciaio e il comportamento fragile, e ha presentato i progetti di ricerca che l’Università di Trento sta conducendo: il progetto Chi-Quadrato (prove sulle strutture in legno, con la tavola vibrante), il progetto internazionale Series che testa il comportamento sismico di un edificio mutipiano in legno, e infine, Timbertech.it, una startup che ha realizzato un software di calcolo per case in legno.
 
Un altro docente dell’Università di Trento, Antonio Frattari, ha aperto la sessione sugli edifici a energia quasi zero. Frattari ha ricordato i principi fondamentali per la transizione verso un’edilizia più sostenibile: il recupero del patrimonio esistente, l’uso di materiali innovativi e rinnovabili, la domotica, e ha illustrato due casi di edilizia sostenbile a Trento: il quartiere “le Albere”, progettato da Renzo Piano, e il progetto di riqualificazione energetica di una delle torri del quartiere Madonna Bianca.
 
Dallo smart building, il dibattito si è spostato sulla smart city, passando per la smart street, cioè la strada intelligente del progetto Lumière dell’Enea, illustrato da Nicoletta Gozo. Fulcro del progetto è l’illuminazione pubblica, da gestire secondo tre linee guida: sostenibilità, controllo da remoto, erogazione on-demand. L’Enea immagina una rete che raccoglie i dati su traffico e modula di conseguenza il flusso luminoso. Il progetto comprende anche una Guida per aiutare i Comuni a bandire le gare e a gestire la rete (leggi tutto)
 
Con la smart city si sta misurando il Comune di Brescia. La coordinatrice del progetto Brescia Smart City, Nadia Busato, ha evidenziato gli obiettivi della smart city: una più alta qualità della vita dei suoi abitanti, maggiore occupazione, una urbanizzazione sostenibile.
 
Alla riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare pubblico, punta anche Itea SpA, l’Istituto trentino per l’edilizia abiatativa. Michela Chiogna ha presentato un progetti che coinvolge alcuni edifici a Madonna Bianca e che prevede l’installazione di serre solari e l’isolamento termico a cappotto delle pareti e dei tetti.


I partecipanti al Convegno hanno ricevuto gratuitamente il Vademecum “Edifici a energia quasi zero e Antisismica”. La partecipazione dà diritto all’assegnazione di crediti formativi.

I prossimi appuntamenti:
RIMINI - 8 maggio 2013
ANCONA - 9 maggio 2013
PESCARA - 16 maggio 2013
GENOVA - 22 maggio 2013
TORINO - 23 maggio 2013
PARMA - 29 maggio 2013
BERGAMO - 30 maggio 2013
PADOVA - 5 giugno 2013
UDINE - 6 giugno 2013

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