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NORMATIVA

Norme Tecniche per le Costruzioni 2008, è iniziata la revisione

di Rossella Calabrese

Geologi: ‘testo pregiudizialmente avverso’. Architetti e ingegneri: ‘la bozza presentata è diversa da quella condivisa 9 mesi fa’

Vedi Aggiornamento del 19/05/2017
01/08/2013 - Sono state presentate ufficialmente lo scorso 26 luglio al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, riunito in seduta straordinaria, le modifiche alle Norme Tecniche per le Costruzioni, NTC 2008 (DM 14 gennaio 2008). Sono stati illustrati i nuovi capitoli da 1 a 7, rinviando ad altra seduta quelli successivi.
 
Lo si apprende da una lettera aperta del 29 luglio inviata al CSLLP da Vittorio d’Oriano, Vice Presidente del Consiglio Nazionale Geologi, che contesta lo scarso coinvolgimento dei tecnici al processo di redazione del testo di riforma e l’eccessiva rapidità della convocazione della seduta.
 
Il merito della revisione delle NTC 2008
Secondo d’Oriano lo spirito che si ricava dall’articolato nei confronti della geologia, e soprattutto nei confronti di quella parte di geotecnica che è materia concorrente fra i geologi e gli ingegneri, è “pregiudizialmente quanto immotivatamente avverso”. Sarebbe stato bello - afferma d’Oriano - se la necessaria riforma delle NTC potesse porre fine ad una diatriba che svilisce tutti, ma prima di tutto la scienza e si potesse iniziare una fase di vera e proficua collaborazione, quella stessa che tanti colleghi hanno in tutta Italia con colleghi ingegneri sia strutturisti che geotecnici ma che alcuni fanno finta non ci sia”.
 
“È incomprensibile - per il Vice Presidente del Consiglio Nazionale Geologi - come si possa pretendere l’assoluto rispetto della sicurezza quando si fanno dei distinguo pretestuosi e poco motivati, che inevitabilmente porteranno ad incomprensioni ed equivoci pericolosissimi riguardo uno degli aspetti fondamentali del costruire: quello cioè che l’opera, qualsiasi opera, sia ‘calibrata’ sul territorio che va ad occupare con uno sguardo di insieme che vada ben oltre il sito di imposta”.
 
“È forse il caso - conclude d’Oriano - di chiudere definitivamente un dualismo che più che a noi farà male certamente al territorio ma anche, e dio non voglia, alla collettività”.
 
Il metodo della revisione delle NTC 2008
D’Oriano spiega che la riunione straordinaria del 26 luglio è stata convocata via e-mail il 22 luglio ma ai tecnici non è stato fornito il testo della bozza di revisione, inviato solo a seguito di una lettera del 25 luglio firmata dai Presidenti dei Consigli Nazionali dei Geologi, degli Architetti e degli Ingegneri.
 
Il percorso di revisione delle NTC 2008 - rammenta la lettera al CSLLPP - è stato avviato nel 2010 con la partecipazione di molti attori e il loro contributo concreto alla stesura del testo. Nell’ottobre 2012, la competente Commissione del CSLLPP ha licenziato un testo condiviso da tutti i soggetti (Università, professioni, industria) coinvolti e che avrebbe potuto e dovuto ricevere anche i contributi delle altre categorie assenti. Invece, quello presentato il 26 luglio è un testo che una nuova commissione sta ancora mettendo a punto.
 
Inoltre - prosegue la missiva dei tre Consigli -, dopo la conclusione di questa revisione, dovrà essere revisionata anche la Circolare illustrativa senza la quale le nuove norme non potranno essere utilizzate; il tutto in un arco di tempo molto prossimo ai quattro anni. È evidente la criticità di un percorso che è stridente rispetto alle necessità del mondo delle costruzioni e della società.
 
“Auspichiamo - concludono - una rapida conclusione del processo di revisione delle norme in corso, insieme ad una revisione più generale del modo di fare le norme, terreno sul quale le professioni tecniche, nella loro totalità, attraverso un tavolo tecnico allo scopo costituito, non mancheranno di far pervenire alla politica le loro proposte”.
 
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