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FINANZIAMENTI

Campania, 500 milioni alle scuole per edifici e infrastrutture

di Giovanni Carbone
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La Regione mette in campo i fondi strutturali europei per 1000 istituti e 300 mila fra alunni e studenti

Vedi Aggiornamento del 30/07/2014
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19/09/2013 - La Regione Campania mette in campo circa 500 milioni di euro per il potenziamento e l’adeguamento statico delle infrastrutture scolastiche.
 
Si tratta di un piano di finanziamenti per l’edilizia scolastica che interessa circa 1000 istituti dislocati sul territorio regionale e un’utenza di oltre 300 mila tra alunni del 1° ciclo (elementari e medie) e studenti del 2° ciclo (superiori).
 
In dettaglio il piano prevede: 325 milioni di euro per il potenziamento del sistema infrastrutturale; 100 milioni per l’adeguamento statico degli edifici; 25 milioni per gli asili nido; 30 milioni per i servizi obiettivo; 18 milioni per la messa in sicurezza delle strutture, in attuazione del piano nazionale per la scuola previsto dal “Decreto Fare” (leggi tutto).
 
Il totale delle risorse finanziarie proviene da Fondi strutturali europei POR-FESR 2007/2013, Obiettivo Operativo 6.3 “Città solidali e scuole aperte” e PON Scuola. 

Per i 325 milioni destinati alle infrastrutture saranno sottoscritti due protocolli d’intesa tra l’Autorità di Gestione della Campania e l’omologa Autorità del Ministero Istruzione e Università e Ricerca scientifica (MIUR).

Con un accordo da 250 milioni saranno finanziati interventi per migliorare la sostenibilità ambientale, l’innovazione e la valorizzazione dell’offerta formativa delle scuole campane attraverso interventi per:
- il risparmio energetico;
- garantire la sicurezza degli edifici scolastici;
- per aumentare l’attrattività degli istituti;
- per garantire l’accessibilità;
- promuovere le attività sportive, artistiche e ricreative. 

I restanti 75 milioni saranno utilizzati per il potenziamento di circa 3000 laboratori scolastici, attraverso:
- l’incremento delle dotazioni tecnologiche e delle reti per l’apprendimento scolastico;
- l’incremento del numero di laboratori tecnologici, multimediali e digitali;
- l’acquisto di apparecchiature per gli allievi diversamente abili.
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