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NORMATIVA

Dal 2015 stanziati 40 milioni all'anno per la riqualificazione e la costruzione di nuove scuole

di Paola Mammarella
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Via a mutui agevolati con ammortamento a carico dello Stato, per la copertura aumentano imposte di registro, ipotecaria e catastale

Vedi Aggiornamento del 29/09/2014
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13/09/2013 –È in vigore il Decreto Legge 104/2013 – L’istruzione riparte. Il testo, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, esclude dal patto di stabilità le risorse messe a disposizione dalle Regioni per  la riqualificazione e la costruzione di edifici scolastici e compensa le uscite per l’attuazione delle misure con un aumento delle imposte.
 
Il decreto prevede che nella programmazione triennale 2013-2015 le Regioni possano essere autorizzate dai Ministeri dell'economia, dell’istruzione e delle infrastrutture a stipulare mutui trentennali per effettuare interventi straordinari di ristrutturazione, messa in sicurezza, efficientamento energetico o nuova costruzione di immobili scolastici.
 
I mutui devono essere sottoscritti con la Banca europea per gli investimenti, la Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa, la Cassa Depositi e Prestiti e con altri soggetti autorizzati all'esercizio dell'attività bancaria, con oneri di ammortamento a carico dello Stato.
 
Per queste finalità,  a decorrere dal 2015 il decreto stanzia quindi 40 milioni annui per la durata dell'ammortamento del mutuo.
 
I pagamenti effettuati dalle Regioni per svolgere gli interventi di riqualificazione o costruzione delle scuole, finanziati con l'attivazione dei mutui, sono esclusi dal patto di stabilità interno.
 
Le misure del nuovo decreto saranno compensate da un aumento delle imposte a carico degli alcolici.
 
Ma non solo, perché dal primo gennaio 2014 le imposte di registro, ipotecaria e catastale saliranno dagli attuali 168 euro a 200 euro. L’aumento colpirà gli atti giudiziari pubblicati o emanati, gli atti pubblici formati, le donazioni e le scritture private autenticate, le scritture private non autenticate, le denunce presentate per la registrazione, le formalità di trascrizione, iscrizione, rinnovazione e le domande di annotazione.

 
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